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L’ossessione del taglio perfetto

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PENTOLE E PAROLE Su Instagram un anonimo chef dà i voti al modo di sminuzzare l’erba cipollina. Non è questione da poco...
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Chiunque, o quasi, abbia frequentato una cucina professionale negli ultimi anni è, volente o nolente inciampato in un certo account Instagram gestito da un anonimo chef britannico. Si tratta di un progetto per così dire ossessivo, che risponde al nome di Rate my chives. Con oltre 100 mila follower, il suddetto account si occupa di ricevere, fotografare e votare il modo in cui le persone tagliano l’erba cipollina. I cuochi professionisti hanno spesso vari disturbi caratteriali e tendono a dare molta importanza a cose piccole, come il modo in cui si piega un panno in microfibra. Tra questi gravi problemi che il resto del mondo ignora, in molti sono ossessionati dal taglio perfetto dell’erba cipollina. Non è, a dire il vero, una questione di lana caprina: l’erba cipollina è per molti di noi, quando mangiamo, quell’aggiunta spiacevole e mai compresa fatta cadere sopra preparazioni di vario tipo, tra cui spiccano le uova strapazzate, e che in genere preleviamo e spostiamo dal piatto il pri…

Chiunque, o quasi, abbia frequentato una cucina professionale negli ultimi anni è, volente o nolente inciampato in un certo account Instagram gestito da un anonimo chef britannico. Si tratta di un progetto per così dire ossessivo, che risponde al nome di Rate my chives. Con oltre 100 mila follower, il suddetto account si occupa di ricevere, fotografare e votare il modo in cui le persone tagliano l’erba cipollina. I cuochi professionisti hanno spesso vari disturbi caratteriali e tendono a dare molta importanza a cose piccole, come il modo in cui si piega un panno in microfibra. Tra questi gravi problemi che il resto del mondo ignora, in molti sono ossessionati dal taglio perfetto dell’erba cipollina. Non è, a dire il vero, una questione di lana caprina: l’erba cipollina è per molti di noi, quando mangiamo, quell’aggiunta spiacevole e mai compresa fatta cadere sopra preparazioni di vario tipo, tra cui spiccano le uova strapazzate, e che in genere preleviamo e spostiamo dal piatto il prima possibile. La ragione principale per cui molti di noi odiano l’erba cipollina è che viene tagliata male. Come disse il poeta latino Marziale in un curioso epigramma, Fila Tarentini graviter redolentia porri / edisti quotiens, oscula clusa dato (“Se mangi i filetti dei porri di Taranto dall’odore sgradevole, da’ baci con le labbra chiuse”).

Detto questo, il livello di rigore e talvolta di leggera violenza con cui l’anonimo chef giudica le erbe cipolline altrui è in parte un retaggio di una cultura del lavoro in cucina di cui sarebbe opportuno sbarazzarsi una volta per tutte, e farci andare bene anche qualche erbetta imperfetta, come quelle che taglio io, che otterrei probabilmente una stentata sufficienza.

Come sminuzzare l’erba cipollina

Che cosa serve 1 grande e bel mazzo di erba cipollina; 1 foglio di carta assorbente; 1 buon tagliere; 1 coltello che taglia

Come procedere Ripulite il mazzetto dagli eventuali fili gialli o irregolari. Pareggiateli sul gambo, quindi inumidite un foglio di carta assorbente, arrotolatelo formando un tubetto e quindi arrotolate il tubetto sul mazzo di erba cipollina. Posatela sul tagliere tenendo il mazzo per la carta, e dopo un primo taglio che scarterete cercate di proseguire precisi e regolari.

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