Viaggiare negli Stati Uniti per presentare dei libri richiede una buona dose di disciplina interiore. O almeno è quello che serve a me per riuscire a tornare indenne psicologicamente da una lunga trasferta. Le ragioni di solito sono due. La prima, di cui ho già scritto, è che da quando sono padre non sono bravissimo a stare lontano da casa. La seconda ragione è invece relativa al contesto. A diff…