Qualche settimana fa un lettore, Ercole Calligaris, ci ha scritto chiedendo consigli per l’acquisto di uno smartphone sotto i cento euro. Nella mail spiegava che da pensionato non aveva nessuna intenzione di sborsare di più e non capiva come si potessero acquistare telefoni da oltre mille euro. Non lo capiamo nemmeno noi a dir la verità, ma scendere sotto i cento euro significa accettare molti compromessi. Alcuni modelli hanno caratteristiche così basse da far venire il dubbio che possano avviare una applicazione fra le più banali. Il limite in genere è la ram, la memoria operativa: con 4Gb il sistema Android funziona, anche se tende ad esser lento. Al di sotto si rischia la paralisi.
Per circa 99 euro attualmente si trova il Motorola Moto G32, uscito alcuni mesi fa a più del doppio. Oltre ai 4Gb di ram, ha 128Gb di spazio per archiviare foto e file, uno processore dignitoso come lo Snapdragon 680, una buona batteria da 5000 mAh. Lo schermo da 6,5 pollici è un full hd plus a 90Hz, più che sufficiente per un uso normale, mentre la macchina fotografica da 50 megapixel fa un po’ fatica specie con i video. Bonus: la memoria per l’archiviazione è espandibile con schede microSd e c’è la presa jack per le cuffie con cavo, una rarità.
Un’alternativa è lo Xiaomi Redmi 12C, sempre nella versione con 4Gb di ram. Oppure, se potete spendere 150 euro, vi consigliamo di dare un’occhiata al C65 della Poco, marchio low cost di Xiaomi. Esce in questi giorni e ha caratteristiche leggermente superiori al G32 da alcuni punti di vista come i 6Gb di ram. Un’ultima cosa: nessuno smartphone è esente da difetti. Con quelli da cento euro bisogna quindi sapersi accontentare.
Da Il Venerdì del primo dicembre 2023