«Dio disapprova la sua elezione» pensò la pia moglie Jane. Alla vigilia dell’insediamento alla Casa Bianca, il treno su cui viaggiava la famiglia Pierce deragliò, provocando la morte del figlio undicenne, Benjamin. Franklin Pierce era nato in New Hampshire, nel 1804. Il padre, eroe della rivoluzione e Governatore dello Stato, lo spinse in politica, ma la moglie Jane, che odiava la vita pubblica e Washington, gli stroncò una carriera promettente.
La influente Jane lo aveva già redento dal vizio che aveva marchiato Pierce come «l’eroe di mille bottiglie». Forse anche stanco di redenzioni e di vita familiare, Franklin Pierce si arruolò volontario nella guerra al Messico del 1846. Quando tornò a fare l’avvocato, la gente affollò le aule dei processi per ascoltare le sue arringhe. Diventò così famoso da convincere il Partito democratico a candidarlo alle presidenziali del 1852.
In una nazione spaccata, Pierce, nato nel Nord ma tenero con lo schiavismo, sconfisse il candidato abolizionista del Partito Whig. Furono quattro anni duri, segnati da un anticipo di guerra civile in Kansas. Il povero presidente Pierce li affrontò da solo con scarsi risultati. La moglie Jane, dopo l’incidente ferroviario e la morte del figlio, visse la Presidenza come una pena da espiare, nell’ombra e in preghiera. Franklin Pierce, finito il mandato, si ritirò a vita privata, nel suo New Hampshire, dove morì nel 1869.
(22 aprile 2016)
La influente Jane lo aveva già redento dal vizio che aveva marchiato Pierce come «l’eroe di mille bottiglie». Forse anche stanco di redenzioni e di vita familiare, Franklin Pierce si arruolò volontario nella guerra al Messico del 1846. Quando tornò a fare l’avvocato, la gente affollò le aule dei processi per ascoltare le sue arringhe. Diventò così famoso da convincere il Partito democratico a candidarlo alle presidenziali del 1852.
In una nazione spaccata, Pierce, nato nel Nord ma tenero con lo schiavismo, sconfisse il candidato abolizionista del Partito Whig. Furono quattro anni duri, segnati da un anticipo di guerra civile in Kansas. Il povero presidente Pierce li affrontò da solo con scarsi risultati. La moglie Jane, dopo l’incidente ferroviario e la morte del figlio, visse la Presidenza come una pena da espiare, nell’ombra e in preghiera. Franklin Pierce, finito il mandato, si ritirò a vita privata, nel suo New Hampshire, dove morì nel 1869.
(22 aprile 2016)