Fotografie, video e immagini di documenti per descrivere il Primo Levi intellettuale, scrittore e chimico a vent'anni dalla sua scomparsa: è quanto propone la mostra 'Primo Levi. I giorni e le opere', aperta dal 18 aprile al 14 ottobre a Torino al Museo Diffuso della Resistenza.
L'esposizione permette di affrontare i vari aspetti della personalità di Levi, dall'intellettuale e storico, testimone diretto di un'epoca, al chimico. E con l'apporto della Fondazione del Teatro Stabile sarà prodotto un video/documentario sulla rappresentazione teatrale di "Se questo è un uomo", che avvenne durante la stagione 1966/'67, curata dallo stesso Primo Levi. Attraverso i documenti originali dell'epoca e la collaborazione diretta dei protagonisti di allora, si vuole dare spazio a un evento poco conosciuto, che artisticamente fu d'esempio per molti lavori successivi.
Numerosi documenti in mostra ci raccontano così la figura pubblica di Primo Levi: l'opinionista al quotidiano 'La Stampa', il drammaturgo che adatta "Se questo è un uomo" per il teatro e ne segue le rappresentazioni per l'Italia, l'uomo di radio e di televisione, lo scrittore tante volte premiato e, poco prima della sua morte, interpellato per il Nobel.
E per quanto riguarda il chimico è evidente che non si potrebbe parlare di Levi scrittore, intellettuale e testimone senza ricordare quanto la chimica abbia contato per lui: un mestiere, come amava dire, ma anche il quadro dominante della sua esistenza, una maniera di vedere e di trovare un posto nel mondo, ma soprattutto uno dei fattori che gli hanno permesso di sopravvivere a Auschwitz.
Il taglio della mostra non è biografico, ma elementi biografici, come i suoi studi e il suo mestiere, il suo ingresso nella Resistenza e il suo internamento nel campo di Fossoli prima della deportazione ad Auschwitz, hanno la funzione di raccontare lo sviluppo della sua opera e la progressione del riconoscimento pubblico di Primo Levi. Non ci si sofferma invece sulla vita familiare dell'autore, ma soltanto su alcuni aspetti della sua vita pubblica.
Appuntamento: "Primo Levi. I giorni e le opere"
Dove: Torino, Museo Diffuso della Resistenza
Quando: dal 18 aprile al 14 ottobre
Informazioni: 011-4361433
www.museodiffusotorino.it
L'esposizione permette di affrontare i vari aspetti della personalità di Levi, dall'intellettuale e storico, testimone diretto di un'epoca, al chimico. E con l'apporto della Fondazione del Teatro Stabile sarà prodotto un video/documentario sulla rappresentazione teatrale di "Se questo è un uomo", che avvenne durante la stagione 1966/'67, curata dallo stesso Primo Levi. Attraverso i documenti originali dell'epoca e la collaborazione diretta dei protagonisti di allora, si vuole dare spazio a un evento poco conosciuto, che artisticamente fu d'esempio per molti lavori successivi.
Numerosi documenti in mostra ci raccontano così la figura pubblica di Primo Levi: l'opinionista al quotidiano 'La Stampa', il drammaturgo che adatta "Se questo è un uomo" per il teatro e ne segue le rappresentazioni per l'Italia, l'uomo di radio e di televisione, lo scrittore tante volte premiato e, poco prima della sua morte, interpellato per il Nobel.
E per quanto riguarda il chimico è evidente che non si potrebbe parlare di Levi scrittore, intellettuale e testimone senza ricordare quanto la chimica abbia contato per lui: un mestiere, come amava dire, ma anche il quadro dominante della sua esistenza, una maniera di vedere e di trovare un posto nel mondo, ma soprattutto uno dei fattori che gli hanno permesso di sopravvivere a Auschwitz.
Il taglio della mostra non è biografico, ma elementi biografici, come i suoi studi e il suo mestiere, il suo ingresso nella Resistenza e il suo internamento nel campo di Fossoli prima della deportazione ad Auschwitz, hanno la funzione di raccontare lo sviluppo della sua opera e la progressione del riconoscimento pubblico di Primo Levi. Non ci si sofferma invece sulla vita familiare dell'autore, ma soltanto su alcuni aspetti della sua vita pubblica.
Appuntamento: "Primo Levi. I giorni e le opere"
Dove: Torino, Museo Diffuso della Resistenza
Quando: dal 18 aprile al 14 ottobre
Informazioni: 011-4361433
www.museodiffusotorino.it