Perchè dire no a una giornata alle terme? Oppure passare una giornata sulle spiagge della nostra penisola che, complice il caldo, già cominciano ad essere affollate. E poi natura, arte, sport. I ponti di primavera (a cavallo fra 25 aprile e 1 maggio) sono un'ottima occasione per fare una gita fuori porta, passare qualche giorno in compagnia lontano dai ritmi stressanti della vita di tutti i giorni. Ecco qualche idea per organizzare al meglio una piccola evasione.
UMBRIA IN BICI
Un paio di giornate dedicate alla scoperta di itinerari alternativi nella campagna intorno a Gubbio e Assisi, tra fattorie e conventi, tra poderi e castelli, combinando le bellezze naturali con le visite culturali delle città medievali. Le stradine tranquille, ideali per ciclisti, le colline coperte da cipressi, oliveti e vigne fanno di questo viaggio un momento indimenticabile. E pedalando è possibile vedere già in lontananza l'imponente aspetto di Assisi, bellissima città medievale, costruita su uno sperone del Monte Subasio, con la sua magnifica rocca, le torri e i palazzi antichi. Anche Gubbio, situata su un altopiano ai piedi del Monte Ingino, è uno dei più bei centri storici medievali arrivati fino a noi.
UNA MONTAGNA DI SPORT
Un ponte del Primo Maggio all'insegna dello sport, della buona cucina e del romanticismo ci aspetta invece a Selvino, in Lombardia, nel cuore della Valle Seriana. Qui, infatti, fino al primo maggio ha luogo la seconda edizione della manifestazione "Una Montagna di Sport", durante la quale l'intero altopiano si trasforma in una palestra a cielo aperto, dove poter assistere ma anche anche partecipare alle gare di varie discipline. E addirittura provare l'emozione unica del volo in parapendio biposto con pilota.
La manifestazione ha lo scopo di avvicinare grandi e piccoli al variegato mondo dello sport, dalle discipline più conosciute a quelle meno popolari. In una cornice naturale di monti e boschi, per qualche giorno è infatti o sport a scandire tuttte le ore della giornata. Con convegni sportivi, dimostrazioni sul campo con la possibilità di cimentarsi di persona in alcune attività, sempre però sotto l'occhio attento degli esperti. Tra sport classici - come pallamano, calcio, calcetto, sci, pattinaggio - e sport ancora tutti da conoscere: down-hill, sollevamento pesi sott'acqua, parapendio e tanti altri.
Info: 035-761440
www.temavacanze.it
IN COMPAGNIA DEI BURATTINI
Ma i ponti di primavera riservano appuntamenti da non perdere anche per i pù piccoli. E' il caso, ad esempio, del Castello dei Burattini presso il Museo Giordano Ferrari a Parma che aspetta bambini e adulti per offrire divertimento, spettacolo e un viaggio attraverso l'affascinante storia della "piccola ribalta". Domenica 29 aprile appuntamento alle 16.30 all'interno del museo di via Melloni con "La favola delle teste di legno" e di nuovo per la festa di martedì primo maggio l'ingresso è gratuito, mentre nel pomeriggio all'interno del "giardino segreto" davanti al museo la compagnia dei Ferrari alle 16.30 mette in scena lo spettacolo "Sandrone, re dei Mammalucchi".
Info: 0521.218889
www.castellodeiburattini.it
DI CASTELLO IN CASTELLO
I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza visti attraverso l'oblò di un camper. Una prospettiva originale dalla quale rocche, manieri e fortificazioni potranno essere inquadrati, vivendo in maniera diretta e divertente le strade e la natura. Seguendo un itinerario che unisce l'arte alle bellezze paesaggistiche, senza trascurare la buona cucina e i sapori d'un tempo, è possibile infatti percorrere in camper, in un paio di giorni al massimo, la via che corre tra edifici turriti e antichi manieri.
Punto di partenza è il casello autostradale di Parma, da dove si può iniziare muovendosi verso la bassa, seguendo il cosiddetto "itinerario del Culatello". Primo approdo è la magnifica Reggia di Colorno, piccola Versailles della Bassa, un tempo residenza dei Farnese e successivamente dei Borbone, famiglie delle quali porta ancora i segni. A questo punto si può puntare verso Fontanellato, dove si trova la Rocca Sanvitale, che risale al '400, con il suo fossato perfettamente conservato, gli affreschi del Parmigianino e l'aspetto da baluardo militare, funzione che ha avuto prima di diventare residenza nobiliare della famiglia omonima.
Si prosegue poi sino a Soragna, dove sorge la Rocca Meli Lupi, costruita nel 1385 dai marchesi Bonifacio e Antonio Lupi, trasformata poi in sontuosa residenza dei principi che ancora la abitano. Nello stesso giorno, infine, passando da Fidenza, si raggiunge Alseno, dove si può visitare l'Abbazia di Chiaravalle della Colomba, fondata nel 1135 dall'abate Bernardo di Clairvaux, poi distrutta nel 1248 dalle truppe di Federico II e ricostruita agli inizi del XIV secolo.
Lasciata la provincia di Parma, il secondo giorno è dedicato invece alle strade del piacentino. Doverosa, come prima tappa, una visita a Castell'Arquato, dominato dalla Rocca Viscontea, grande opera difensiva che risale a metà del Trecento, costruita sulle fondamenta del preesistente castrum del III secolo a.C.
Subito dopo si può visitare il castello di Gropparello (VIII secolo), che si trova su un picco roccioso e rappresenta un esempio dell'arte della fortificazione. Nel giardino interno, per volere dei proprietari, è stato creato il Parco delle Fiabe, il primo Parco Emotivo d'Italia, dove i bambini in abiti da dame e cavalieri possono dare vita a storie e racconti fantastici con l'aiuto di una guida.
Tornando verso il confine col parmense, s'incontra Vigoleno, con le suggestive fortificazioni giunte intatte fino a noi, dalle quali è possibile godere una vista straordinaria. A Salsomaggiore si è di nuovo in provincia di Parma. La località, famosa per le sue Terme, rappresenta l'ultima tappa dell'itinerario.
Info: 0521.829055/823221
www.castellidelducato.it
APPUNTAMENTO IN CAMPANIA
A Caserta, la Reggia resterà aperta per il primo maggio. A Napoli, aperti nei giorni festivi tutti i musei del polo speciale di Capodimonte (San Martino, Capodimonte, Sant'Elmo, Duca di Martina, Pignatelli).
PROVE TECNICHE D'ESTATE
La prima tintarella di stagione ha il profumo inconfondibile della ginestra che si respira all'Isola d'Elba. Qui, tra le calette scoscese che si affacciano su un mare cristallino, si può provare l'emozione di scoprire la bellezza della natura selvatica dell'isola, sentendo l'estate che si avvicina. E i ponti di primavera, che con il calendario del 2007 possono facilmente trasformarsi in una settimana di vacanza, offrono la scusa ideale per visitare la meravigliosa isola toscana. Il mare è già tiepido per un primo bagno, il sole scalda la pelle e la temperatura mite invita a scarpinare sui sentieri interni dell'Elba, alla ricerca di inediti scorci e paesaggi incantati.
Ecco quindi la possibilità di partire per tour a piedi o in mountain bike verso le colline dell'interno, di lasciarsi catturare dalla magia del vento e uscire in barca o semplicemente di crogiolarsi al sole, godendo dei primi scampoli del piacevole sole mediterraneo.
Info: www.elba-online.com
PRIMAVERA ALLE TERME
Con l'arrivo della bella stagione cominciano a fiorire nel parco delle Terme di Merano centinaia di varietà di rose, protagoniste dei trattamenti del centro termale: cinque ettari di vegetazione mediterranea e alpina che fanno da cornice al luminoso cubo di vetro del complesso termale, curato nel design interno da Matteo Thun. Qui, oltre a provare il bagno di benessere ai boccioli di rosa, che rigenera, idrata e tonifica la pelle, immersi completamente in una vasca di petali di rosa, nel periodo che va dal 27 aprile al 6 maggio è possibile prendere parte al "Meranflora 2007", evento che più di ogni altro riflette l'immagine di "città-giardino" di Merano.
La mostra mercato del fiore e della pianta ornamentale si tiene lungo le Passeggiate del fiume Passirio, che ospitano le aiuole artistiche create da autentici maestri dell'architettura del paesaggio e ispirate quest'anno al tema "Art & Energy".
Ingresso: 8,50 euro, gratuito per bambini fino a 10 anni.
Info: 0473.272000
www.meraninfo.it
VERSO SANT'EFISIO
Cagliari si prepara alla sagra di Sant'Efisio (il primo maggio), l'evento clou delle manifestazioni sarde che richiama turisti da tutto il mondo. La città, attraverso una processione in cui si fondono religione e folclore, ringrazia il martire patrono per averla liberata da una terribile pestilenza nel 1652. Ma, in attesa di Sant'Efisio, il capoluogo sardo è pronto per affrontare la sua Notte bianca, sabato 28 aprile dalle 19.45 alle 4 del mattino.
IN MONTAGNA
Con gli sci ai piedi fino al confine tra Italia e Svizzera: la salita al colle del Gran San Bernardo è una delle possibilità offerte agli appassionati di scialpinismo nella stagione primaverile, periodo ideale per escursioni in alta quota in condizioni di sicurezza. Una volta arrivati al valico è possibile essere ospitati nell'Ospizio dei canonici svizzeri, struttura che rimane aperta tutto l'anno per accogliere chiunque si rechi lassù in ritiro spirituale oppure semplicemente di passaggio. Nei pressi dell'ospizio, per favorire la conoscenza degli scavi archeologici effettuati dall'800 ad oggi, è stato allestito un interessante museo. E nello stesso stabile è anche possibile visitare l'allevamento dei celebri cani San Bernardo.
Ecco l'itinerario di salita: da Aosta si risale la Valle del Gran San Bernardo fino all'abitato di Saint-Rhemy-en-Bosses, poco oltre il quale non è più possibile proseguire in auto; da lì si sale con gli sci lungo il tracciato della strada carrozzabile estiva per poi dirigersi verso gli alpeggi di Pra d'Arc e Pra di Farco; l'itinerario raggiunge quindi la conca delimitata a sinistra dal Pain de Sucre e a destra dal Mont Dronaz, prima di arrivare al colle. La quota massima raggiunta è di 2.473 metri, il dislivello è di 854 metri, il tempo di salita è di tre ore.
NATURA A RITMI SLOW
Apprezzare la bellezza di una natura ancora incontaminata tra fiume, terra e fauna ma con lentezza. In nome dello 'slow tourism' e in occasione della Fiera internazionale del birdwatching del delta del Po, in programma a Comacchio (Ferrara) dal 28 aprile al primo maggio, si potrà scegliere tra numerosi itinerari a cavallo, in bici, in canoa o in barca per conoscere le oltre 317 specie di uccelli che popolano il parco del delta.
Ma non solo. Perché per la prima volta grande spazio viene dato al cibo: nel villaggio allestito sull'argine Fattibello di Comacchio si potranno gustare non soltanto le specialità ittiche della zona (riunite sotto il marchio 'La strada del pesce') ma piatti tradizionali albanesi, bosniaci, serbi e croati.
Altro appuntamento, previsto il primo maggio, è quello dell'eco-running, una disciplina sportiva che abbina la corsa non competitiva all'aperto alla conoscenza del territorio attraverso prove da superare lungo il percorso e lo studio di flora e fauna.
E, oltre alle tradizionali torrette e i capanni per l'avvistamento degli uccelli lungo il parco, per chi vorrà immergersi completamente nella natura ci sarà la 'passeggiata sonora' (29 e 30 aprile da Punta Alberete, nel ravennate) ossia un'escursione in cui i partecipanti saranno bendati e, tenendosi a una corda, si muoveranno tra i consigli della guida e il canto degli uccelli.
Info: 0533 314003
www.podeltabirdfair.it
UMBRIA IN BICI
Un paio di giornate dedicate alla scoperta di itinerari alternativi nella campagna intorno a Gubbio e Assisi, tra fattorie e conventi, tra poderi e castelli, combinando le bellezze naturali con le visite culturali delle città medievali. Le stradine tranquille, ideali per ciclisti, le colline coperte da cipressi, oliveti e vigne fanno di questo viaggio un momento indimenticabile. E pedalando è possibile vedere già in lontananza l'imponente aspetto di Assisi, bellissima città medievale, costruita su uno sperone del Monte Subasio, con la sua magnifica rocca, le torri e i palazzi antichi. Anche Gubbio, situata su un altopiano ai piedi del Monte Ingino, è uno dei più bei centri storici medievali arrivati fino a noi.
UNA MONTAGNA DI SPORT
Un ponte del Primo Maggio all'insegna dello sport, della buona cucina e del romanticismo ci aspetta invece a Selvino, in Lombardia, nel cuore della Valle Seriana. Qui, infatti, fino al primo maggio ha luogo la seconda edizione della manifestazione "Una Montagna di Sport", durante la quale l'intero altopiano si trasforma in una palestra a cielo aperto, dove poter assistere ma anche anche partecipare alle gare di varie discipline. E addirittura provare l'emozione unica del volo in parapendio biposto con pilota.
La manifestazione ha lo scopo di avvicinare grandi e piccoli al variegato mondo dello sport, dalle discipline più conosciute a quelle meno popolari. In una cornice naturale di monti e boschi, per qualche giorno è infatti o sport a scandire tuttte le ore della giornata. Con convegni sportivi, dimostrazioni sul campo con la possibilità di cimentarsi di persona in alcune attività, sempre però sotto l'occhio attento degli esperti. Tra sport classici - come pallamano, calcio, calcetto, sci, pattinaggio - e sport ancora tutti da conoscere: down-hill, sollevamento pesi sott'acqua, parapendio e tanti altri.
Info: 035-761440
www.temavacanze.it
IN COMPAGNIA DEI BURATTINI
Ma i ponti di primavera riservano appuntamenti da non perdere anche per i pù piccoli. E' il caso, ad esempio, del Castello dei Burattini presso il Museo Giordano Ferrari a Parma che aspetta bambini e adulti per offrire divertimento, spettacolo e un viaggio attraverso l'affascinante storia della "piccola ribalta". Domenica 29 aprile appuntamento alle 16.30 all'interno del museo di via Melloni con "La favola delle teste di legno" e di nuovo per la festa di martedì primo maggio l'ingresso è gratuito, mentre nel pomeriggio all'interno del "giardino segreto" davanti al museo la compagnia dei Ferrari alle 16.30 mette in scena lo spettacolo "Sandrone, re dei Mammalucchi".
Info: 0521.218889
www.castellodeiburattini.it
DI CASTELLO IN CASTELLO
I Castelli del Ducato di Parma e Piacenza visti attraverso l'oblò di un camper. Una prospettiva originale dalla quale rocche, manieri e fortificazioni potranno essere inquadrati, vivendo in maniera diretta e divertente le strade e la natura. Seguendo un itinerario che unisce l'arte alle bellezze paesaggistiche, senza trascurare la buona cucina e i sapori d'un tempo, è possibile infatti percorrere in camper, in un paio di giorni al massimo, la via che corre tra edifici turriti e antichi manieri.
Punto di partenza è il casello autostradale di Parma, da dove si può iniziare muovendosi verso la bassa, seguendo il cosiddetto "itinerario del Culatello". Primo approdo è la magnifica Reggia di Colorno, piccola Versailles della Bassa, un tempo residenza dei Farnese e successivamente dei Borbone, famiglie delle quali porta ancora i segni. A questo punto si può puntare verso Fontanellato, dove si trova la Rocca Sanvitale, che risale al '400, con il suo fossato perfettamente conservato, gli affreschi del Parmigianino e l'aspetto da baluardo militare, funzione che ha avuto prima di diventare residenza nobiliare della famiglia omonima.
Si prosegue poi sino a Soragna, dove sorge la Rocca Meli Lupi, costruita nel 1385 dai marchesi Bonifacio e Antonio Lupi, trasformata poi in sontuosa residenza dei principi che ancora la abitano. Nello stesso giorno, infine, passando da Fidenza, si raggiunge Alseno, dove si può visitare l'Abbazia di Chiaravalle della Colomba, fondata nel 1135 dall'abate Bernardo di Clairvaux, poi distrutta nel 1248 dalle truppe di Federico II e ricostruita agli inizi del XIV secolo.
Lasciata la provincia di Parma, il secondo giorno è dedicato invece alle strade del piacentino. Doverosa, come prima tappa, una visita a Castell'Arquato, dominato dalla Rocca Viscontea, grande opera difensiva che risale a metà del Trecento, costruita sulle fondamenta del preesistente castrum del III secolo a.C.
Subito dopo si può visitare il castello di Gropparello (VIII secolo), che si trova su un picco roccioso e rappresenta un esempio dell'arte della fortificazione. Nel giardino interno, per volere dei proprietari, è stato creato il Parco delle Fiabe, il primo Parco Emotivo d'Italia, dove i bambini in abiti da dame e cavalieri possono dare vita a storie e racconti fantastici con l'aiuto di una guida.
Tornando verso il confine col parmense, s'incontra Vigoleno, con le suggestive fortificazioni giunte intatte fino a noi, dalle quali è possibile godere una vista straordinaria. A Salsomaggiore si è di nuovo in provincia di Parma. La località, famosa per le sue Terme, rappresenta l'ultima tappa dell'itinerario.
Info: 0521.829055/823221
www.castellidelducato.it
APPUNTAMENTO IN CAMPANIA
A Caserta, la Reggia resterà aperta per il primo maggio. A Napoli, aperti nei giorni festivi tutti i musei del polo speciale di Capodimonte (San Martino, Capodimonte, Sant'Elmo, Duca di Martina, Pignatelli).
PROVE TECNICHE D'ESTATE
La prima tintarella di stagione ha il profumo inconfondibile della ginestra che si respira all'Isola d'Elba. Qui, tra le calette scoscese che si affacciano su un mare cristallino, si può provare l'emozione di scoprire la bellezza della natura selvatica dell'isola, sentendo l'estate che si avvicina. E i ponti di primavera, che con il calendario del 2007 possono facilmente trasformarsi in una settimana di vacanza, offrono la scusa ideale per visitare la meravigliosa isola toscana. Il mare è già tiepido per un primo bagno, il sole scalda la pelle e la temperatura mite invita a scarpinare sui sentieri interni dell'Elba, alla ricerca di inediti scorci e paesaggi incantati.
Ecco quindi la possibilità di partire per tour a piedi o in mountain bike verso le colline dell'interno, di lasciarsi catturare dalla magia del vento e uscire in barca o semplicemente di crogiolarsi al sole, godendo dei primi scampoli del piacevole sole mediterraneo.
Info: www.elba-online.com
PRIMAVERA ALLE TERME
Con l'arrivo della bella stagione cominciano a fiorire nel parco delle Terme di Merano centinaia di varietà di rose, protagoniste dei trattamenti del centro termale: cinque ettari di vegetazione mediterranea e alpina che fanno da cornice al luminoso cubo di vetro del complesso termale, curato nel design interno da Matteo Thun. Qui, oltre a provare il bagno di benessere ai boccioli di rosa, che rigenera, idrata e tonifica la pelle, immersi completamente in una vasca di petali di rosa, nel periodo che va dal 27 aprile al 6 maggio è possibile prendere parte al "Meranflora 2007", evento che più di ogni altro riflette l'immagine di "città-giardino" di Merano.
La mostra mercato del fiore e della pianta ornamentale si tiene lungo le Passeggiate del fiume Passirio, che ospitano le aiuole artistiche create da autentici maestri dell'architettura del paesaggio e ispirate quest'anno al tema "Art & Energy".
Ingresso: 8,50 euro, gratuito per bambini fino a 10 anni.
Info: 0473.272000
www.meraninfo.it
VERSO SANT'EFISIO
Cagliari si prepara alla sagra di Sant'Efisio (il primo maggio), l'evento clou delle manifestazioni sarde che richiama turisti da tutto il mondo. La città, attraverso una processione in cui si fondono religione e folclore, ringrazia il martire patrono per averla liberata da una terribile pestilenza nel 1652. Ma, in attesa di Sant'Efisio, il capoluogo sardo è pronto per affrontare la sua Notte bianca, sabato 28 aprile dalle 19.45 alle 4 del mattino.
IN MONTAGNA
Con gli sci ai piedi fino al confine tra Italia e Svizzera: la salita al colle del Gran San Bernardo è una delle possibilità offerte agli appassionati di scialpinismo nella stagione primaverile, periodo ideale per escursioni in alta quota in condizioni di sicurezza. Una volta arrivati al valico è possibile essere ospitati nell'Ospizio dei canonici svizzeri, struttura che rimane aperta tutto l'anno per accogliere chiunque si rechi lassù in ritiro spirituale oppure semplicemente di passaggio. Nei pressi dell'ospizio, per favorire la conoscenza degli scavi archeologici effettuati dall'800 ad oggi, è stato allestito un interessante museo. E nello stesso stabile è anche possibile visitare l'allevamento dei celebri cani San Bernardo.
Ecco l'itinerario di salita: da Aosta si risale la Valle del Gran San Bernardo fino all'abitato di Saint-Rhemy-en-Bosses, poco oltre il quale non è più possibile proseguire in auto; da lì si sale con gli sci lungo il tracciato della strada carrozzabile estiva per poi dirigersi verso gli alpeggi di Pra d'Arc e Pra di Farco; l'itinerario raggiunge quindi la conca delimitata a sinistra dal Pain de Sucre e a destra dal Mont Dronaz, prima di arrivare al colle. La quota massima raggiunta è di 2.473 metri, il dislivello è di 854 metri, il tempo di salita è di tre ore.
NATURA A RITMI SLOW
Apprezzare la bellezza di una natura ancora incontaminata tra fiume, terra e fauna ma con lentezza. In nome dello 'slow tourism' e in occasione della Fiera internazionale del birdwatching del delta del Po, in programma a Comacchio (Ferrara) dal 28 aprile al primo maggio, si potrà scegliere tra numerosi itinerari a cavallo, in bici, in canoa o in barca per conoscere le oltre 317 specie di uccelli che popolano il parco del delta.
Ma non solo. Perché per la prima volta grande spazio viene dato al cibo: nel villaggio allestito sull'argine Fattibello di Comacchio si potranno gustare non soltanto le specialità ittiche della zona (riunite sotto il marchio 'La strada del pesce') ma piatti tradizionali albanesi, bosniaci, serbi e croati.
Altro appuntamento, previsto il primo maggio, è quello dell'eco-running, una disciplina sportiva che abbina la corsa non competitiva all'aperto alla conoscenza del territorio attraverso prove da superare lungo il percorso e lo studio di flora e fauna.
E, oltre alle tradizionali torrette e i capanni per l'avvistamento degli uccelli lungo il parco, per chi vorrà immergersi completamente nella natura ci sarà la 'passeggiata sonora' (29 e 30 aprile da Punta Alberete, nel ravennate) ossia un'escursione in cui i partecipanti saranno bendati e, tenendosi a una corda, si muoveranno tra i consigli della guida e il canto degli uccelli.
Info: 0533 314003
www.podeltabirdfair.it