Anche il viaggiatore più frettoloso di passaggio nell'alta Valle d'Aosta non può non rimanere affascinato dall'imponente castello di Saint-Pierre, già presente nelle cronache della fine del XII secolo. Non tutti sanno, però, che il maniero contiene al suo interno un autentico tesoro naturalistico sotto forma del Museo regionale di Scienze naturali.
Inaugurata nel 1985, la struttura ha un'origine molto più antica: nacque infatti nel 1905 come museo privato della Societè de la Flore. Il Museo si compone di nove sale espositive, su due piani, che illustrano al visitatore i diversi aspetti dell'ambiente naturale della Valle d'Aosta.
La prima sala è dedicata alla fauna estinta (l'orso, il gallo cedrone, il gatto selvatico) e ad altri animali che invece sono ricomparsi recentemente come il lupo o la lince. A seguire la sezione mineralogica, con i principali minerali presenti in Valle d'Aosta illustrati mediante foto e campioni rappresentativi.
Si passa poi alla sala dedicata al clima e ai ghiacciai (con riproduzioni di fotografie, stampe e acquerelli), quindi si incontrano la sezione osteologica, contenente crani di stambecco appartenuti ad animali morti per cause naturali all'interno del Parco nazionale del Gran Paradiso, e le tre sale dedicate alla flora e alla vegetazione della Valle d'Aosta dove trovano posto le specie più interessanti, compresa una sezione riservata ai licheni.
Al piano superiore la suggestiva sala dei 'diorami' presenta le ricostruzioni di quattro caratteristici habitat naturali della Valle d'Aosta, con teche che ospitano specie animali e vegetali tipiche dell'habitat presentato. Proseguendo nella visita si incontrano, poi, i tre spazi dedicati alla fauna alpina: uccelli, mammiferi e insetti. Il Museo regionale di Scienze naturali è aperto tutti i giorni, da aprile a fine settembre, con orario continuato dalle 9 alle 19. Il prezzo del biglietto per la visita (non guidata) è di tre euro.
Appuntamento: Museo Regionale di Scienze Naturali Dove: Aosta Quando: da aprile a settembre Informazioni: 0165-306323 www.mrsn.vda.it/museostp
Inaugurata nel 1985, la struttura ha un'origine molto più antica: nacque infatti nel 1905 come museo privato della Societè de la Flore. Il Museo si compone di nove sale espositive, su due piani, che illustrano al visitatore i diversi aspetti dell'ambiente naturale della Valle d'Aosta.
La prima sala è dedicata alla fauna estinta (l'orso, il gallo cedrone, il gatto selvatico) e ad altri animali che invece sono ricomparsi recentemente come il lupo o la lince. A seguire la sezione mineralogica, con i principali minerali presenti in Valle d'Aosta illustrati mediante foto e campioni rappresentativi.
Si passa poi alla sala dedicata al clima e ai ghiacciai (con riproduzioni di fotografie, stampe e acquerelli), quindi si incontrano la sezione osteologica, contenente crani di stambecco appartenuti ad animali morti per cause naturali all'interno del Parco nazionale del Gran Paradiso, e le tre sale dedicate alla flora e alla vegetazione della Valle d'Aosta dove trovano posto le specie più interessanti, compresa una sezione riservata ai licheni.
Al piano superiore la suggestiva sala dei 'diorami' presenta le ricostruzioni di quattro caratteristici habitat naturali della Valle d'Aosta, con teche che ospitano specie animali e vegetali tipiche dell'habitat presentato. Proseguendo nella visita si incontrano, poi, i tre spazi dedicati alla fauna alpina: uccelli, mammiferi e insetti. Il Museo regionale di Scienze naturali è aperto tutti i giorni, da aprile a fine settembre, con orario continuato dalle 9 alle 19. Il prezzo del biglietto per la visita (non guidata) è di tre euro.
Appuntamento: Museo Regionale di Scienze Naturali Dove: Aosta Quando: da aprile a settembre Informazioni: 0165-306323 www.mrsn.vda.it/museostp