Viaggi

Verbania

La montagna raccontata

Dal 27 giugno al I luglio si tiene il Festival LetterAltura, dedicato interamente alla montagna, ai viaggi e all'avventura, con spettacoli e mostre. Un'occasione per visitare luoghi bellissimi. I Viaggi

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Nelle primissime pagine del romanzo "La montagna incantata" si legge: "Dopo una sosta piuttosto lunga in quella zona ventosa (...), comincia la parte propriamente avventurosa del viaggio, una salita ripida e costante che pare non debba finire mai (...). Ora invece, per una via scoscesa tra rocce selvagge, si monta davvero verso l'alta montagna". Ma il grande Thomas Mann di cosa sta parlando? Solo della montagna o - metaforicamente - anche della vita? Questo e altri temi saranno presentati e indagati durante dibattiti, interviste, workshop e attraverso molteplici esibizioni artistiche alla prima edizione del Festival LetterAltura, a Verbania sul lago Maggiore dal 27 giugno al 1 luglio.

Non si tratta infatti della solita manifestazione puramente letteraria, che propone solo conferenze e incontri con gli autori. Certo, questi non mancheranno, ma ci saranno anche mostre fotografiche, spettacoli teatrali della tradizione popolare, arte di strada, recital, balli, lettura di poesie e di fiabe animate, laboratori artistici e corsi di arrampicata per bambini e ragazzi, degustazioni di prodotti tipici locali, proiezioni di film, aperitivi musicali, concerti e molto altro ancora.

La montagna, vista come priorità globale dell'umanità, e la ricca produzione letteraria a lei dedicata saranno quindi i temi centrali del festival. Anche i temi del viaggio e dell'avventura, alla montagna indissolubilmente correlati, verranno affrontati dal punto di vista storico, sociologico, letterario, artistico e sportivo. A una simile manifestazione non poteva mancare il famoso alpinista altoatesino Reinhold Messner, già deputato europeo impegnato nella difesa delle culture alpine, che parlerà di alpinismo e impegno civile e parteciperà inoltre alla tavola rotonda "Alpi, una regione d'Europa: tutele e promozione culturale". L'incontro è previsto per sabato 30 giugno alle ore 14.30.

Un altro appuntamento imperdibile è quello di giovedì 28 giugno alle ore 17.30 con Gao Xingjian, premio Nobel per la Letteratura nel 2000, che, dialogando col giornalista Alain Elkann, svelerà più di una meraviglia sulle montagne della Cina con i loro paesaggi incontaminati che evocano tradizioni millenarie, miti, magie e antichi riti. Un incontro molto interessante è anche quello previsto per giovedì 29 giugno alle ore 15, con Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana (conosciuto anche grazie al programma "Che tempo fa" di Fabio Fazio) che dialogherà col giornalista di la Repubblica, nonché alpinista, Leonardo Bizzarro sull'emergenza acqua, caldo equatoriale e siccità. Si parlerà, dunque, in modo lieve ma rigoroso, dei ghiacciai alpini, quali grandi malati e infallibili sensori dei mutamenti climatici.

Un evento, entusiasmante per grandi e piccini, avrà invece luogo sabato 30 giugno tra le 20 e le 21: conosciuto a livello internazionale come "l'uomo ragno dei grattacieli", Alain Robert si cimenterà nella scalata del campanile del Duomo di San Vittore a Intra e dopo la sua performance incontrerà il pubblico insieme a Fabio Palma. La serata si concluderà con un evento musicale senza precedenti: Gianluigi Trovesi con clarinetti e saxofoni si unirà in cordata agli strumenti - i più maestosi delle Alpi - dell'Alp Horn Trio, per dar vita a un'originale performance che fonderà il jazz con la musica popolare.


Il Festival LetterAltura non si esaurisce però in queste giornate a cavallo tra la fine di giugno e l'inizio di luglio, che prevedono complessivamente circa una novantina di eventi. Ci saranno infatti altri tre weekend, a luglio, da vivere avvicinandosi e assaporando, nel vero senso della parola, la montagna con appuntamenti all'Alpe Devero, in Valle Antrona e in Valle Vigezzo. Ma come mai questo festival? Questo festival nasce dalla considerazione che la montagna ha occupato nella storia politica, economica, militare e culturale degli uomini un ruolo determinante e da sempre è un'inesauribile fonte di ispirazione per la letteratura, il teatro e la musica.

Il territorio della Provincia di Verbania è prevalentemente montano e montana è anche la maggior parte dell'editoria locale. In passato più di un artista ha espresso profonda ammirazione per le meraviglie del lago Maggiore. Ad esempio, Arturo Toscanini aveva la propria dimora di vacanza sull'isolotto di San Giovanni, Charles Dickens definì l'Isola Bella "fantastica e bizzarra" e Gustave Flaubert citò l'Isola Madre come un "paradiso terrestre" per l'atmosfera raccolta e serena e per i colori e profumi che offre la sua florida vegetazione.

L'idea di organizzare questo evento dedicato alla letteratura di montagna - pensato come festa del territorio e della letteratura - nasce da Giovanni B. Margaroli, editore locale, e da Lorenzo Scandroglio, giornalista. L'obiettivo è quello di realizzare un appuntamento culturale ricorrente a carattere internazionale che valorizzi le meravigliose risorse naturali della zona. È una iniziativa particolare, unica nel suo genere, e indubbiamente ricca di attrattive e di suggestioni per gli amanti della montagna. È infatti la passione per la montagna che ha ispirato gli ideatori e coinvolto i molti organizzatori, collaboratori, alcuni enti locali e non solo, i volontari e tutti gli ospiti, tra cui scrittori (come Erri De Luca), giornalisti, esperti del settore, fotografi e numerosi.

Per ulteriori informazioni:
Associazione Culturale LetterAltura
Telefono 0323-581233
www.letteraltura.it

— GAO XINGJIAN —
La montagna del Nobel
Gao Xingjian è un artista a 360 gradi che si esprime attraverso la scrittura, la regia teatrale, la cinematografica e la pittura. Costretto durante la rivoluzione a bruciare i propri manoscritti e a trascorrere cinque anni di "rieducazione" in un campo di lavoro in montagna, lì continua di nascosto a leggere e a scrivere. Negli anni Ottanta si impone come uno dei pionieri dell'avanguardia teatrale, letteraria e pittorica, ma le sue opere vengono censurate dal Governo. Intraprende quindi un viaggio nelle montagne del sud-ovest della Cina, da cui scaturisce il romanzo "La Montagna dell'Anima". Nel 1988 si rifugia in Francia e dopo dieci anni diventa cittadino francese. Gao Xingjian sarà ospite del festival il 28 giugno, e sarà intervistato da Alain Elkann