Merito dello sprevengolo, lo spiritello simile a un folletto, un po' maligno e dispettoso, raffigurato con un cappello rosso e scarpe fatte con gusci di noce che, si racconta, la notte va a far visita a chi ha mangiato troppo saltandogli sull’addome. Soltanto di recente, dal 1998, gli abitanti di Ostra hanno deciso di rendere omaggio allo sprevengolo come ogni anno si fa per streghe e fantasmi in tutto il mondo.
E cosa c’è di meglio, per esorcizzare la paura di un così fastidioso ospite notturno, che dedicarsi alla buona tavola e divertirsi in compagnia? Le più antiche cantine del paese si agghindano creando un’atmosfera di grande suggestione in tema con la festa, si inventano i menù più stravaganti lasciando ampio spazio alla fantasia, a partire dai nomi attribuiti alle portate, pur senza rinunciare a piatti che attingono alla cucina tipica marchigiana, ispirata alla ricette della tradizione (tagliatelle, crescia farcita, stoccafisso all’anconetana).
La festa parte dal tardo pomeriggio di venerdì 26 quando, mangiafuoco e trampolieri animano le strade del borgo e si fanno largo tra mercatini artigianali e banchetti di prodotti tipici, accompagnati dall’allegria e dai colori dei bambini del paese che, come da tradizione, usano mascherarsi per l'occasione.
APPUNTAMENTO
La notte degli sprevengoli
QUANDO: ottobre