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Greg&Lillo

La barzelletta triste

Chi inventa le battute? Nascono da vita vissuta? Sono intuizioni folgoranti? O arrivano in sogno?

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DA ANNI, Greg ed io, siamo ossessionati dall'idea di inventare una barzelletta che possa fare il giro del mondo. Ci siamo sempre chiesti "chi inventa le barzellette? Nascono da fatti di vita vissuta? Sono intuizioni folgoranti che vengono annotate su un block notes? Vengono in sogno?". Sta di fatto che fino ad oggi, non siamo riusciti ad inventarne neanche una, si, facciamo i comici e scriviamo spesso cose con l’intento di far ridere ma la barzelletta è un'altra cosa, è un breve racconto che fa scattare quella voglia di doverlo tramandare al prossimo, di divulgarlo, di farlo "viaggiare".

Ecco perché abbiamo deciso questa settimana di parlare di barzellette, perché le barzellette divertenti "viaggiano" alla velocità della luce fino ad arrivare in paesi lontani dove vengono narrate in un'altra lingua e condite in base agli usi e costumi del luogo dove la si racconta. RICORDO una volta a New York un indiano che mi ha raccontato in inglese la barzelletta della sua infanzia (i tassisti indiani a New York sono gli unici che capisco perfettamente nonostante il mio pessimo inglese), era la barzelletta del fantasma formaggino. Chi non ricorda la barzelletta del fantasma formaggino che alla fine viene spalmato sul panino? Non che sia una perla di umorismo ma sicuramente è una barzelletta che conoscono tutti, perfino i tassisti indiani di New York.

ANCHE LA più bella battuta di Woody Allen non viaggia alla velocità di una barzelletta inventata da uno sconosciuto qualunque. Comunque niente da fare, non siamo riusciti ad inventare una barzelletta convincente, una di quelle che ti si stampa nella testa al primo ascolto e sei pronto a raccontarla nei dettagli pieno di entusiasmo. Che fare quindi? Se non riusciamo a creare una barzelletta convincente inventiamo un genere….la barzelletta triste. In effetti ridere è una forte emozione come piangere….perchè non provare? Questa che vi proponiamo è la prima barzelletta triste della storia e mi raccomando…se vi piace raccontatela in giro…la nostra massima soddisfazione sarebbe sentirla in portoghese a Rio De Janeiro.

SU DI UN grattacielo ci sono un tedesco, un giapponese e un italiano. Il tedesco dice: “Noi teteschi ti Cermania ziamo razza pura ariana e pozziamo folare!” E si butta di sotto, sfracellandosi in una pozza di sangue. Il giapponese dice: "Noi giapponesi essele popolo di sol levante e il cielo ci appaltiene!" E si getta, schiantandosi sul marciapiede a pochi metri dal cadavere del tedesco. Allora l’italiano dice: "Noi italiani, tanto, ce la caviamo sempre…" E si scaraventa di sotto. Muore, lasciando una moglie di 32 anni e tre figlioletti.