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torino, Il mercatino delle sorprese

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Tornare bambini con una trottola di legno, con una marionetta o con un peluche arruffato di pezza, rovistando tra decine e decine di bancarelle. Giornata diversa, senza stress da vetrina e struscio frenetico in centro, alla ricerca di un dono in un ambiente magico, fatto di luci, cori gospel e giocolieri. Non è necessario andare in Germania o in Trentino per trovare un ambiente del genere. Basta puntare la bussola verso Torino, dove nello storico quartiere degli antiquari e rigattieri di Borgo Dora il Comune allestisce il Mercatino di Natale, uno dei più caratteristici d'Italia. Fino al 12 e dal 17 al 23 dicembre sono oltre 100 gli espositori divisi nei 40 chalets in piazza Borgo Dora, arricchita da un maestoso e suggestivo albero di Natale, e 80 bancarelle all'interno dell'Ottocentesco Cortile del Maglio. Completa ed originale la gamma di prodotti che si possono scovare girando tra i banchi: dai giocattoli di legno alle marionette, per far felice i bambini, dalle candele ai prodotti artigiani locali, dai libri ai dolci, compresi le prelibatezze gastronomiche regionali, oltre ai presepi, alla carta e alle confezioni regalo, alle composizioni natalizie. Sarà anche per questo che lo scorso anno il Mercatino ha registrato il tutto esaurito con oltre 70 mila visitatori.Un boom dovuto non solo al vasto assortimento di prodotti, ma ai numerosi eventi che si svolgono durante la manifestazione. Spettacoli areo-acrobatici, cori gospel, teatro delle marionette, esibizioni di artisti di strada animazione e intrattenimento per i più piccini nell'apposito spazio bimbi. Per tutto il periodo si può visitare un'esposizione di presepi e natività d'autore. Pezzi unici e di pregio, mostra allestita dal comitato "Rione San Silvestro" e dal "Centro Studi Valentina Visconti di Asti". Chi vorrà, al termine del Mercatino, potrà anche acquistare alcune delle bellissime statue.Durante l'Avvento Borgo Dora, la zona degli antiquari per eccellenza, si veste così di colori, suoni e atmosfere natalizie. Le botteghe propongono articoli e regali particolari, mentre i locali, fino a tarda notte, offrono gustosi menù. Domenica 19 dicembre saranno di scena anche i migliori artigiani della birra italiana, Enrico Borio e Teo Musso, che in Canale Molassi faranno degustare le loro specialità al pubblico. Il sabato e la domenica le vie ospitano il tradizionale mercato delle pulci, il Balôn, dove si trova di tutto, dal chiodo arrugginito al mobile antico, e domenica 12 dicembre, il Gran Balôn, a cui partecipano duecento rigattieri e antiquari selezionati.Ma uscendo da Borgo Dora, Torino durante il periodo natalizio mostra al pubblico uno dei suoi lati più particolari: quello di capitale internazionale dell'arte contemporanea. Attraverso luci che cambiano prospettive, fotoni che si lasciano trasportare velocemente dallo spazio, mischiandosi con ombre per trovare forme nuove, significati da esplorare. Un'intera città, un insieme di vie, piazze e palazzi che si vestono di tonalità cromatiche diverse, di contorni inusuali, per dare così vita e sostanza ad una grande esposizione a cielo aperto. Si tratta di "Luci d'artista", mostra d'arte contemporanea open space, un'idea originale per illuminare le strade del centro con opere e installazioni di qualità a forte impatto visivo. Sulle architetture sabaude, sulle rive del Po e negli angoli più insoliti, le installazioni luminose firmate da grandi artisti contemporanei disegnano nuovi percorsi, pongono interrogativi, stimolano la ricerca. È questo il senso più profondo di "Luci d'Artista" a Torino, manifestazione voluta dalla Città e curata da Ida Gianelli e da Pier Giovanni Castagnoli, rispettivamente direttori del Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli e della Galleria Civica di Arte Moderna e Contemporanea.L'edizione di quest'anno si arricchisce di una nuova installazione, il "Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime" di Nicola De Maria nello splendido scenario di piazza Carlo Emanuele II, meglio conosciuta dai torinesi come piazza Carlina. Molte delle opere già esposte negli anni passati hanno invece cambiato luogo. Le "Cosmometrie" di Mario Airò sono collocate in piazza Carignano, mentre il "Tappeto volante" di Daniel Buren è stato spostato in piazza Palazzo di Città. "Xenon for Torino" di Jenny Holzen, l'artista che proietta scritte luminose nelle grandi metropoli di tutto il mondo, è situato sulle mura medioevali di Palazzo Madama. "L'amore non fa rumore" di Domenico Luca Pannoli è ospitato negli ambienti raccolti di via Buozzi e via Amendola, mentre le "Fontane luminose" di Jan Vercruysse, con la loro suggestiva esplosione di colore rosso, ravvivano la pavimentazione di piazzetta Reale. "Vento solare" di Luigi Nervo è in piazzetta Mollino, contigua al Teatro Regio: un affascinante e misterioso angolo di Torino. Molti altri noti artisti contemporanei contribuiscono a rendere emozionante il percorso di "Luci d'artista". "Volo su...", l'opera di Francesco Casorati, occupa via Pietro Micca e via Cernaia. La fiaba di Luigi Mainolfi, "Luì e l'arte di andare nel bosco", si legge lungo tutta Via Garibaldi, e "Lucedotto" di Richi Ferrero è situato in Corso Regina Margherita all'incrocio con Corso Lecce. Di Carmelo Giammello è rappresentato, in Via Roma, "Planetario", e ai Murazzi del Po il "Doppio passaggio" di Joseph Kosuth. L'opera di Mario Merz, "Il volo dei numeri", che riprende la sequenza di Fibonacci, resta alla Mole Antonelliana, così come "Palomar" di Giulio Paolini, completamente rifatto e molto più luminoso, in Via Po e "Luce Fontana Ruota" di Gilberto Zorio a Laghetto Italia '61. Luigi Stoisa, infine, con "Noi", illumina Via Accademia Albertina.Se fino al 16 di gennaio, quando il sole cala, è la luce ad impadronirsi delle vie e delle piazze, di giorno, invece, Torino lascia spazio alle nuove leve e tendenze con "ManifestTO". Progetto d'affisioni contemporanee e moderne in spazi aperti. Rappresentazione della dinamica evoluzione dell'arte contemporanea: 44 manifesti sono esposti in piazza San Carlo, cantiere aperto, luogo simbolo della trasformazione della città, altri 8 nelle sedi delle Circoscrizioni. "Mercatino di Natale", "Luci d'Artista" e "ManifesTO", tre eventi, tre ghiotte occasioni per conoscere una Torino diversa. Capodanno con ChiambrettiCapodanno con il "Pierino" nazionale. Sì, sarà proprio Piero Chiambretti, con la sua comicità tagliente, a traghettare i torinesi verso il 2005. Una no-stop all'aperto, nel cuore della città, in piazza Castello, dalle 22.30 fino all'alba.Ma come sarà l'ultimo dell'anno targato Chiambretti? Di sicuro la musica la farà da padrone e sul palco salirà Giorgia, che con la sua voce riscalderà l'ambiente. Non solo, anche la Stefano Masciarelli Band si esibirà in un esilarante spettacolo. Alla mezzanotte, oltre ai botti delle bottiglie in piazza, il saluto del sindaco, Sergio Chiamparino. Ma sul resto il conduttore di Markette su La7, nato ad Aosta ma torinese d'adozione, non si sbilancia. "C'è ancora un po' di tempo, stiamo ancora studiando - dice - anche se ci saranno molte sorprese durante la nottata, questo posso garantirlo. Sarà una grande cavalcata".Quali sorprese? Molti video, irriverenti e satirici, momenti di gioco e di scambio con il pubblico, classifiche, collegamenti e molte altre amenità, spiega Chiambretti sorridendo. "Oltre al saluto del primo cittadino ci saranno i saluti e gli auguri di altri torinesi doc, personaggi importanti, molti dei quali in collegamento". Non mancherà quindi l'occasione per qualche scambio di battute o domande taglienti. Divertimento in piazza assicurato. Torino IceSul ghiaccio con maestriaUn primo assaggio delle Olimpiadi invernali di Torino, a quasi un anno dall'appuntamento a cinque cerchi, dal 19 al 26 febbraio del 2006. A gennaio si apre il programma "Torino Ice", comitato creato per organizzare gli sport events del ghiaccio in programma nei nuovi impianti olimpici. Gare che rappresentano un importante banco di prova per la macchina organizzativa dei Giochi, oltre ad essere un'opportunità per promuovere la città e il territorio che ospiterà l'evento. I test, di livello internazionale, sono anche un'occasione per avvicinare il pubblico italiano alle discipline sportive praticate sul ghiaccio, offendo così un'anteprima di quella che sarà l'atmosfera olimpica. Primo appuntamento i "Campionati Europei di Short Track", velocità su pista corta, al nuovo Palavela dal 14 al 16 gennaio. Sono attesi circa 160 atleti da oltre terntacinque Paesi. Sempre nello stesso impianto di via Ventimiglia a Torino si svolgeranno, dal 25 al 30 gennaio, i "Campionati Europei di Pattinaggio di Figura" con ventiquattro nazioni partecipanti e 117 campioni. Gli altri sport event, come l'hockey su ghiaccio per atleti disabili a Torino Esposizioni, l'hockey su ghiaccio al Palasport Olimpico e il pattinaggio di velocità all'Oval del Lingotto, si svolgeranno tra novembre e dicembre 2005, sempre con competizioni di livello internazionale. La corsa ai biglietti di "Torino Ice" è già iniziata e il comitato organizzatore ha deciso di contenere il più possibile il prezzo dei biglietti in modo da far avvicinare il maggior numero di persone ai primi due grandi eventi in preparazione delle Olimpiadi del 2006. Per gli Europei di Short Track per le singole giornate di gara i prezzi vanno, in base al posto, dai 6 ai 10 euro, mentre l'abbonamento all-event per le tre giornate va dai 12 ai 22 euro. Ticket popolari anche per gli "Europei di Pattinaggio di Figura". Per le giornate in cui non si assegnano medaglie si va dai 4 ai 12 euro, mentre per le finali il biglietto costa dagli 8 ai 20 euro. I prezzi variano dai 12 ai 40 euro per la serata conclusiva con il "Gran Galà del Ghiaccio", grande spettacolo a base di sport. Diversi i tipi di abbonamenti. Uno valido per l'intera giornata di gare che va dai 10 ai 28 euro e uno tutto compreso per 6 giorni che va dai 45 ai 130 euro. I biglietti in vendita sono ottanta mila e si possono acquistare nei quattrocento punti vendita della rete TicketOne, per telefono attraverso Info 412 Telecom Italia, 412 Tim Trovatutto ed il call center 899.500.022 di TicketOne. Informazioni complete anche sul sito www.torinoice2005.it AppuntamentiMercatino di NataleQuando dal 3 al 12 e dal 17 al 23 dicembreDove Piazza Borgo Dora, Cortile del Maglio, Piazzetta Ciliegi, Orari 15-20 giorni feriali, 10-20 giorni pre festivi e festivi011.535181www.mercatinonataletorino.it Luci d'ArtistaQuando: fino al 16 gennaio 2005Visite guidate fino all'8 gennaio "Passeggiate sotto le luci". Tour delle 16 installazioni, tutti i sabati alle ore 18. Un giro di un'ora e mezza partendo dal punto informativo Turismo Torino in piazza Solferino ad Atrium 2006. Costo 6 euro, gratuito per i minori di 12 anni.& 011-535181www.turismotorino.org ManifesTOQuando fino all'autunno 2005Visite guidate fino a tutto gennaio ogni martedì, con ritrovo in piaz za San Carlo angolo via Al fieri, tour gratuito fra le ope re esposte.& 011-535181www.turismotorino.org Atrium WinterNel tempio del pattinaggioSpettacolare pista di pattinaggio sul ghiaccio nel cuore della città. È l'Atrium Winter, lungo 30 metri e largo 20, inaugurato pochi giorni fa al centro di piazza Solferino, tra i due padiglioni AtriumCittà e Atrium 2006, in una cornice davvero suggestiva. Si pattina intorno alla statua equestre di Ferdinando di Savoia fino a tarda, con la pista illuminata da un'installazione realizzata da Richi Ferrero, rinomato artista torinese già autore di una delle opere di "Luci d'artista. L'accesso all'impianto per il pubblico è gratuito e chi non possiede l'attrezzatura può noleggiarla all'interno di Atrium al costo di 3 euro all'ora. Sul circuito ghiacciato di Atrium Winter si realizzeranno eventi ed iniziative che animeranno l'inverno dei turisti e dei torinesi, oltre ad organizzare corsi di avvicinamento agli sport del ghiaccio per i bambini e per gli adulti. Una volta che si è terminato di provare l'anello di piazza Solferino, fino al 9 gennaio, si può entrare all'interno di Atrium 2006 per visitare la mostra "Pattini da neve - Dagli antichi sci scandinavi a Torino 2006". Singolare carrellata di materiale sciistico di grande pregio, supportata da immagini "d'antan". Sci, bastoncini e foto provengono dalle raccolte del Museo Nazionale della Montagna del Cai di Torino, struttura in trasformazione in vista dell'appuntamento a cinque cerchi. Dalle raccolte il curatore Amedeo Macagno e il coordinatore Aldo Audisio hanno selezionato un numero ridotto, ma estremamente significativo di pezzi. Oltre ai migliori sci realizzati nelle prime fabbriche del Regno, si possono ammirare i "vecchi legni" di differenti nazionii, come Svizzera, Francia, Austria