Sacro e profano, umano e divino, liturgico e magico, popolare e aristocratico, esotico e grottesco. È il presepe come oggi lo vediamo, lo conosciamo e lo rappresentiamo nelle case e nelle chiese. Rievocazione di un avvenimento, la nascita di Gesù, che si è sovrapposto a tradizioni antichissime e pagane, legate più ai cicli della natura che alla fede. Da una parte c'è l'inverno giunto al suo culmine e, dall'altra, le speranze di abbondanti raccolti, di rinascita, di ritorno del sole. Per gli antichi la fine di dicembre era l'annuncio di una stagione migliore che doveva presto arrivare, l'avvio di un anno nuovo; per i primi cristiani coincideva con l'inizio di un mondo diverso e migliore. E il presepe è la rappresentazione macchinosa, pittorica e teatrale di tutto questo. La sua configurazione è un piccolo viaggio in spazi agricoli e urbani, in superstizioni e angosce popolari coniugate a riti, a sogni, a simboli religiosi e culturali. Gli elementi più comuni e più sfruttati come la grotta, il fiume, il ponticello, il pozzo, l'osteria - spiega Roberto De Simone nel suo saggio Il presepe popolare napoletano (Einaudi) - simboleggiano il collegamento con l'oscuro mondo sotterraneo, testimoniano l'esistenza del diavolo e degli angeli, lo spettro della fame e il desiderio di abbondanza, la presenza inquietante dei fantasmi e dei defunti, il contemporaneo trionfo del razionale e dell'irrazionale. I ruderi di case e di castelli appartengono invece alla "poesia delle rovine", la Ruinensensucht, tanto cara agli intellettuali francesi, tedeschi e inglesi che venivano in Italia nella seconda metà del '700 e nell'800 alla ricerca di siti archeologici e alla scoperta dell'Italia classica e rinascimentale. Ma tutto questo, che per noi è la scenografia convenzionale e opulenta del presepe, appartiene in parte alla tradizione genovese del XVII e del XVIII secolo e sopratutto a quella napoletana del Barocco e del Rococò; la rappresentazione della nascita di Gesù era nei secoli precedenti molto più povera e scarna. La tradizione data le origini del presepe al Natale del 1223, quando San Francesco d'Assisi organizzò a Greccio, un paesino di montagna vicino Rieti, una Natività con personaggi e animali veri, una grotta con gli zampognari presi tra i contadini. Il presepe di Francesco era figlio delle Sacre Rappresentazioni che si svolgevano comunemente nelle chiese e nelle piazze di paesi e di città, veri e propri spettacoli di teatro popolare, guardati spesso con sospetto dal clero perché coinvolgevano troppo emotivamente il pubblico, che affrontavano in un linguaggio elementare e prosaico i grandi temi e gli appuntamenti della religione cristiana. L'opera d'arte più antica del "genere" viene considerata il presepe di Arnolfo di Cambio, scolpito nel 1280 e commissionato da papa Onorio IV, conservato a Roma nella basilica di Santa Maria Maggiore. Pochi sanno invece che esiste un capolavoro ancora più antico, le scene della Natività, scolpite nella prima metà del XII secolo da un autore sconosciuto, probabilmente di scuola francese (Saint-Trophine d'Arles), su un capitello del Chiostro del Complesso di Sant'Orso ad Aosta, chiesa romanica dell'XI secolo, rimaneggiata nel XI e nel XV secolo. Il bassorilievo rappresenta il Bambinello adagiato su una culla traforata con archi a tutto sesto, tra l'asino, il bue e un San Giuseppe pensieroso dalla testa enorme. La Madonna, nell'altro lato del capitello, è invece distesa dolente sul letto, sotto un drappeggio abbondante e molto lavorato.Nella storia dell'arte sono moltissime le rappresentazioni della nascita di Gesù, sia in Italia che in altri Paesi europei fino alla Russia; tra tutte ricordiamo una delle più complesse per struttura compositiva e simbologia, La Natività Mistica, dipinta nel 1501 da Sandro Botticelli e conservata a Londra, alla National Gallery.Le celebrazioni, le mostre, gli eventi legati alla Natività e i presepi storici, moderni e viventi, sono in Italia e all'estero tantissimi; per ragioni di spazio in questo servizio ne segnaliamo solo alcuni di quelli più suggestivi e meno noti. FranciaFeste colorateLa Francia ha moltissime tradizioni legate al Natale. Ecco alcune delle manifestazioni in programma nelle aree geografiche più vicine all'Italia. A Nizza, dal 10 dicembre al 2 gennaio, "Villaggio di Natale", che è giunto quest'anno alla nona edizione; info: 0033-892707407. A Mentone, dal 18 dicembre al 2 gennaio "Mentone ha fatto il suo Circo", info: & 0033-492417676. A Mougins, dal 10 al 12 dicembre, "Cortei di Natale e animazione per bambini" e, dal 10 dicembre al 9 gennaio, ""Presepi provenzali", info: & 0033-493758767. A Vallees Roya-Bevera, dal 19 dicembre al 18 gennaio, esposizione di presepi artigianali dalla zona, info: & 0033-493049205. A Valbonne, dal 18 al 21 dicembre, "Natale provenzale", con animazioni e processioni religiose, info & 0033-493123450. Per informazioni: Ente Nazionale per il Turismo Francese, & 02-5848657. Friuli Venezia GiuliaNatività viventi viste da vicinoL'antico Caffè Tommaseo di Trieste, in piazza Tommaseo 4c, ospita fino al 15 gennaio, come ogni anno, un presepe artistico realizzato con figurine artigianali; info: & 040-814295. A Cividale del Friuli, torna dopo qualche anno di assenza, lo storico presepe (realizzato nell'800) delle Orsoline di Cividale. Le 57 statuine, con il volto e le mani in cera e il corpo di stoppa, sarà esposto nell'ex Lavanderia Orsolina (ora spazio adibito alle mostre). A Sesto al Reghena (Pordenone) viene realizzato un presepe vivente, con 200 persone ed il bambinello (che sarà uno degli ultimi nati del paese) nella splendida cornice dell'Abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis, del VII secolo d.C. e nel boschetto circostante la chiesa; gli appuntamenti sono due: dalle ore 22 del 24 dicembre fino all'una di notte e dalle ore 16 alle 19 del 26 dicembre. Sutrio, caratteristico paesino della Carnia, ospita per tutto il periodo natalizio, nei cortili e sotto i loggiati delle antiche case di pietra presepi provenienti dall'Italia, dall'Austria, dalla Germania e dalla Slovenia. LombardiaTra storia e artigianatoAPiubega (Mantova), segnaliamo il presepe vivente che si svolge la notte del 24 dicembre (da mezzanotte), il 25 e il 26 (dalle 15 alle 18), il 2 e 6 gennaio (dalle 15 alle 18), nel centro storico davanti alla chiesa di S.Giacomo Maggiore. I figuranti indossano costumi che riproducono gli abiti del mondo ebraico del 1 secolo dopo Cristo. A Crema, sotto Natale e fino all'Epifania, grande Presepe della Civiltà contadina con statue a grandezza naturale all'interno di una cascina tipica del quartiere Sabbioni. Da vedere a Brembo di Dalmine (Bergamo) il Museo del Presepio, in via XXV aprile 179, & 035-563383: ospita 800 presepi di tutte le epoche provenienti da ogni parte del mondo. Tra le testimonianze artistiche segnaliamo nella chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelserpio (Varese) un affresco del X secolo raffigurante il mistero dell'incarnazione di Cristo. A Milano, nella basilica di San Marco, a Brera, da vedere il pregevole presepe in carta del pittore milanese Francesco Londonio (1723-1783). Emilia RomagnaFaenza, emozioni e ceramicheSono tantissimi i presepi da vedere. Uno dei più suggestivi tra quelli viventi viene allestito ogni anno a Cesenatico, fino al 9 gennaio, sulle barche del Porto Canale, con una cinquantina di statue in legno a grandezza naturale; info: & 0547-674407. A Montefiore Conca (Rimini), il 26 dicembre e il 1 e il 2 gennaio, un presepe vivente attraversa le strade del centro, con cento figuranti nei costumi storici, tra falò e cornamuse. A Faenza, in un locale vicino alla chiesa di S.Francesco, rivive dal 24 dicembre al 9 gennaio, uno splendido presepe meccanico con effetti musicali e cinetici; info: & 0546-21377. Sempre a Faenza, nel Museo Internazionale delle Ceramiche, fino al 31 gennaio, la mostra "Natale in bottega. L'arte dei ceramisti faentini": esposte ceramiche antiche e moderne e il presepe ottocentesco in ceramica della famiglia Zucchini; info & 0546-697311. Tra i tanti presepi storici da vedere, quelli in terracotta di Antonio Begarelli (1527) e quello della Madonna del Pappa di Guido Mazzoni (1482) nel Duomo di Modena. Valle D'AostaMercatini e bande musicaliNella Saletta della Torre dei Signori di Porta Sant'Orso, ad Aosta, fino al 1 febbraio è esposto un presepe artigianale animato tipico di S.Giorgio Morgeto (Calabria), comune gemellato con Aosta. Fino al 12 e dal 17 al 30, a Saint-Oyen, davanti al Municipio la 2 edizione del Mercatino di Natale, dalle ore 16,30 alle 21,30: propone artigianato tipico, ceramica, candele, cestini, miniature religiose. Sempre ad Aosta, a piazza Chanoux, Mercatino di Natale fino al 24, aperto dalle 10,30 alle 20. A Verres, il 12 dicembre, per le strade del centro storico, dalle 9 alle 18 "Fantasia e artigianato sotto l'albero". Sabato 18 a Fontainemore, a Introd e a Sarre (chiesa di Montan), concerti di Natale. A Donnas, il 22, nella chiesa Parrocchiale, alle ore 21, concerto di Natale. Il 24, ad Allein, ad Antey-Saint-André, Avise, Brusson, Cogne, Champdepraz e a Gignod, messa con presepi viventi. Ad Aosta, mercoledì 29, "Musicanti di strada-Marching Band", percorreranno via Festaz, via Conseil des Commis, via de Maistre, via de Dales, via Croce di Città e via Gramsci. TrentinoSculture in piazza a TrentoA Riva del Garda (Trento) si svolge il suggestivo Presepe Subacqueo nelle acque del lago, di fronte a Piazza Catena. Il presepe, con le figure di Maria, San Giuseppe, il bue e l'asinello a grandezza naturale è esposto per tutto il mese di dicembre e fino al 9 gennaio. Il Bambinello viene collocato il 24 dicembre alle 17; naturalmente, la scena illuminata è visibile dalla piazza, 0464-532255. A Trento due interessanti appuntamenti. Il primo si svolge in piazza Cesare Battisti e vede lo scultore Egidio Petri realizzare tutto dicembre, fino al 24, una figura al giorno del presepe, intagliando tronchi della Val di Fiemme; info: & 0461-983880. La manifestazione è stata allestita con l'Associazione Amici del Presepio di Tesero. L'altra iniziativa è quella del Museo Diocesano, in piazza Duomo: una grande mostra dedicata ai presepi di tutto il mondo; info: & 0461-234419. Ruffré, in provincia di Trento, ospita dal 20 dicembre al 31 gennaio "Presepe nei Masi" un percorso per scoprire i presepi artigianali ed i masi. Alto AdigeMercatini a MeranoLa tradizione del presepe in Alto Adige/Südtirol ha una lunghissima storia: risale al 1600 ed è contemporanea alla grande cultura napoletana del "genere". Le statuine sudtirolesi erano intagliate in legno. Per i musei, segnaliamo quello di Bressanone con una sezione dedicata al Presepe, presso il Palazzo Vescovile, piazza Palazzo Vescovile 2, & 0472-830505, aperto il pomeriggio: conserva oltre 4000 figurine di artisti locali dell'800. Per i presepi viventi suggestivi sono quelli di Colfosco e Sarentino. A Merano, dicembre, è ricchissimo di iniziative. Caratteristico è il tradizionale Mercatino di Natale sulla Passeggiata, dalle 10 alle 20, fino al 30 dicembre. Tra i concerti segnaliamo quello di S.Cecilia della Banda musicale di Sinigo Monte Franco al Teatro Kursaal, corso Libertà, alle 18, e il Musical natalizio "Brunello" al teatro Puccini in piazza Teatro, il 12 e 17 dicembre. Il 31, sempre a Merano, avrà luogo sulla Passeggiata lungo il Passirio la tradizionale manifestazione di chiusura del Natale a Merano; info: & 0473-272000. Friuli Venezia GiuliaNatività viventi viste da vicinoL'antico Caffè Tommaseo di Trieste, in piazza Tommaseo 4c, ospita fino al 15 gennaio, come ogni anno, un presepe artistico realizzato con figurine artigianali; info: & 040-814295. A Cividale del Friuli, torna dopo qualche anno di assenza, lo storico presepe (realizzato nell'800) delle Orsoline di Cividale. Le 57 statuine, con il volto e le mani in cera e il corpo di stoppa, sarà esposto nell'ex Lavanderia Orsolina (ora spazio adibito alle mostre). A Sesto al Reghena (Pordenone) viene realizzato un presepe vivente, con 200 persone ed il bambinello (che sarà uno degli ultimi nati del paese) nella splendida cornice dell'Abbazia benedettina di Santa Maria in Sylvis, del VII secolo d.C. e nel boschetto circostante la chiesa; gli appuntamenti sono due: dalle ore 22 del 24 dicembre fino all'una di notte e dalle ore 16 alle 19 del 26 dicembre. Sutrio, caratteristico paesino della Carnia, ospita per tutto il periodo natalizio, nei cortili e sotto i loggiati delle antiche case di pietra presepi provenienti dall'Italia, dall'Austria, dalla Germania e dalla Slovenia. LombardiaTra storia e artigianatoAPiubega (Mantova), segnaliamo il presepe vivente che si svolge la notte del 24 dicembre (da mezzanotte), il 25 e il 26 (dalle 15 alle 18), il 2 e 6 gennaio (dalle 15 alle 18), nel centro storico davanti alla chiesa di S.Giacomo Maggiore. I figuranti indossano costumi che riproducono gli abiti del mondo ebraico del 1 secolo dopo Cristo. A Crema, sotto Natale e fino all'Epifania, grande Presepe della Civiltà contadina con statue a grandezza naturale all'interno di una cascina tipica del quartiere Sabbioni. Da vedere a Brembo di Dalmine (Bergamo) il Museo del Presepio, in via XXV aprile 179, & 035-563383: ospita 800 presepi di tutte le epoche provenienti da ogni parte del mondo. Tra le testimonianze artistiche segnaliamo nella chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelserpio (Varese) un affresco del X secolo raffigurante il mistero dell'incarnazione di Cristo. A Milano, nella basilica di San Marco, a Brera, da vedere il pregevole presepe in carta del pittore milanese Francesco Londonio (1723-1783). Emilia RomagnaFaenza, emozioni e ceramicheSono tantissimi i presepi da vedere. Uno dei più suggestivi tra quelli viventi viene allestito ogni anno a Cesenatico, fino al 9 gennaio, sulle barche del Porto Canale, con una cinquantina di statue in legno a grandezza naturale; info: & 0547-674407. A Montefiore Conca (Rimini), il 26 dicembre e il 1 e il 2 gennaio, un presepe vivente attraversa le strade del centro, con cento figuranti nei costumi storici, tra falò e cornamuse. A Faenza, in un locale vicino alla chiesa di S.Francesco, rivive dal 24 dicembre al 9 gennaio, uno splendido presepe meccanico con effetti musicali e cinetici; info: & 0546-21377. Sempre a Faenza, nel Museo Internazionale delle Ceramiche, fino al 31 gennaio, la mostra "Natale in bottega. L'arte dei ceramisti faentini": esposte ceramiche antiche e moderne e il presepe ottocentesco in ceramica della famiglia Zucchini; info & 0546-697311. Tra i tanti presepi storici da vedere, quelli in terracotta di Antonio Begarelli (1527) e quello della Madonna del Pappa di Guido Mazzoni (1482) nel Duomo di Modena. ToscanaCorteo dei Magi nel MugelloSegnaliamo un gioiello nella chiesa di S.Spirito a Siena: è il Presepio in terracotta di Ambrogio della Robbia (1504). Nel Mugello c'è un fitto calendario di appuntamenti. A Palazzolo sul Senio, l'11 e il 18, oltre ai mercatini natalizi, la mostra "Natale nella Terra di Mezzo" presso l'oratorio di S.Antonio. A Borgo S.Lorenzo, il 12 e il 19, alle 17, spettacolo della Compagnia La Caldana. Un presepe vivente con i re Magi a cavallo e un corteo di figuranti animerà Luco Mugello il 6 gennaio dalle 15. A Marradi, sempre nel Mugello, il 12, mercatino di Natale. A Firenze, nella parte finale del Loggiato degli Uffizi, esposto, fino all'8 gennaio, un presepe ligneo di Mario Ceroli. Anche nella provincia di Grosseto tanti sono gli eventi: al Giglio, nella Baia del Campese verrà collocato un Presepe subacqueo dal 18 dicembre all'Epifania; a Porto S.Stefano, rievocazione della Natività sotto la Fortezza il 26 dicembre e il 4 gennaio alle 16; a Porto Ercole a piazza S. Barbara e a Borgo Antico, presepe vivente il 5 e 6 gennaio alle 19. MarcheBellezza e sentimentoGli angoli più belli della città di Urbino sono toccati, dal 12 dicembre al 6 gennaio, dalla rassegna "Le vie dei presepi": il Duomo con un presepe in bronzo e argento dello scultore Pippi Balsamini; la Biblioteca del Convento di S.Francesco con presepi napoletani e da tutto il mondo; la Cappella Albani con un presepe meccanico dell'800, il Salone del Convento di S.Caterina con due presepi dell'800. Sempre a Urbino, per i presepi artistici, segnaliamo il Presepio di stucco di Federico Brandini del XVI secolo, nell'Oratorio di S.Giuseppe. A Filottrano (Ancona), dal 25 dicembre al 16 gennaio, nella chiesa di S.Maria degli Angeli è esposto un presepe con figurine di scuola leccese dei primi del '900. A Serra S.Quirico (Ancona), dal 24 dicembre al 9 gennaio, nel centro storico vengono allestite varie tipologie di presepi. A Morrovalle si svolge un presepe vivente il 26 dicembre e il 2 gennaio; nel paese, da visitare il Museo-Pinacoteca Internazionale del Presepio, via Bonarelli 4, & 0733-221420, con statuine da tutto il mondo. UmbriaLa terra di San FrancescoA Perugia, fino al 6 gennaio, Mostra di presepi a Porta Pesa, piazza del Duca, via della Viola, via dei Cartolari. A Terni, dal 20 dicembre al 6 gennaio, mostra dei presepi artigiani a viale della Rinascita. Ad Assisi, dal 24 dicembre al 6 gennaio, presepi artistici per le strade del centro. A Calvi, dal 20 dicembre al 6 gennaio esposto nella chiesa di S.Antonio Abate il presepe monumentale in terracotta policroma realizzato nel 1541 da Jacopo e Raffaele da Monreale. A Città della Pieve, nei sotterranei di Palazzo della Corgna, dal 25 dicembre al 6 gennaio, esposto il Presepe monumentale di Città della Pieve. A Città di Castello, fino al 6 gennaio, nella Cattedrale, mostra di presepi napoletani. A Deruta, dal 24 dicembre al 6 gennaio, nel rione La Valle, il tradizionale presepe animato. A Gubbio, al Parco della Vittoria, luogo dove secondo la tradizione S.Francesco avrebbe ammansito la lupa, viene allestito da artigiani eugubini, dal 24 dicembre al 10 gennaio, un presepe con personaggi a grandezza naturale. SiciliaNella grotta con l'asinelloIn provincia di Enna segnaliamo una serie di suggestivi presepi viventi che si svolgono nel periodo natalizio: a Sperlinga, ad Agira , a Nicosia, a Regabuto, a Piazza Armerina; info: & 093-5528228. In provincia di Trapani segnaliamo il presepe vivente di antiche origini, nella grotta di Scurati a poca distanza da Custonaci, le date sono 25 e 26 dicembre e il 6-7-8-9 gennaio. È suggestivo perché una processione con fiaccolata parte la notte del 24 dicembre dal Santuario della Madonna di Custonaci, dopo la messa, al seguito di una giovane donna che rappresenta Maria, in groppa a un asinello. Il corteo si ferma davanti ad una casa del borgo di Scurati dove la ragazza bussa per cercare ospitalità. Non trovandola, passa nella grotta dove avverrà il sacro evento. Lungo la strada vengono riprodotte scene di vita popolare; per informazioni: & 0923-971029. A Caltagirone (Catania) per tutto il periodo natalizio, presepi viventi nel centro storico e presepi meccanici di ceramica nelle botteghe artigiane; da vedere il Museo dei Presepi in viale Principessa Maria. AbruzzoI fuochi d'invernoA Lanciano (Chieti), fino al 9 gennaio, "Riscopriamo il Natale", rassegna internazionale di presepi all'Auditorium Diocleziano; info: & 0872-717810. A Castelli, nel Teramano, fino al 30 gennaio, "Castelli di Natale"; info: & 0861-979471. A L'Aquila (località Pianola), il 25 dicembre, presepe vivente "Come a Betlemme" e, il 5 gennaio, Mercato dell'Epifania nel centro storico; info: & 0862-410808. A Scanno (Aquila), il 2 gennaio, presepe vivente nel centro storico; info: & 0864-74317. A Rivisondoli (Aquila), dal 20 dicembre al 6 gennaio, mostra di presepi e costumi storici del presepe; il 5 gennaio presepe vivente; & 0864-69114. A Nereto (Teramo) dalla notte di Natale fino alla sera dell'Epifania viene accesa una catasta di legna, la tradizione rientra nella pratica dei "Fuochi solstiziali d'inverno"; info: & 0861-712426. A Civitella Alfedena (Aquila), fino al 6 gennaio, "Presepe al borgo", e il 30 dicembre, alle ore 21,30, fiaccolata, falò e vin brulé per tutti in piazza; info & 0864-890444. CampaniaIl regno della tradizioneTra gli eventi teatrali a Napoli segnaliamo "La cantata dei pastori", dal 18 dicembre al 6 gennaio, scritta e interpretata da Peppe Barra, al Teatro Trianon, piazza Calenda 9. A Morcone (Benevento), il 3 gennaio, "Presepe nel presepe", una rappresentazione della Natività per le strade del borgo. A Gragnano (Napoli), il 24 dicembre, dopo la messa nella Cattedrale, una processione conduce il Bambinello fino al presepe, dove vengono usati animali vivi e la scenografia, con ruscelli, cascate, è realizzata da artigiani locali. A Pietralcina (Benevento), dal 27 al 29 dicembre, gli abitanti sono impegnati nel presepe vivente nel centro storico. Cervinara (Avellino), il 26 dicembre, organizza un presepe vivente e, il 7 gennaio, i Magi portano doni al Bambinello a piazza Trescine. Tra i musei segnaliamo il Museo Provinciale del Presepio di Avellino, il Museo Internazionale del Presepip di Montevergine (Avellino), il Presepio nella Reggia di Caserta, il Museo di San Martino a Napoli e la Chiesa di S. Maria in Portico, sempre a Napoli, con un presepe del 1647. GermaniaTesori bavaresiLa cultura del presepe non poteva non avere il suo cuore nella Baviera. A Monaco, fino al 24 dicembre, si svolge ogni anno il celebre Mercatino di Natale, nel centro della città, sulla Marienplatz con artigianato, prodotti gastronomici, addobbi natalizi e, soprattutto, figurine del presepe di ogni tipo. Sulla piazza viene innalzato un albero di Natale alto 30 m., illuminato da 2500 candeline. Le origini del Mercatino sono antiche: risalgono al XIV secolo con i cosiddetti Mercatini di San Nicola. Ai primi dell'800 la fiera cambiò nome e prese le caratteristiche attuali. Il Pilatushaus di Oberammergau, sempre in Baviera, ospita invece fino al 5 febbraio una grande mostra di presepi realizzati da artigiani locali. Il Pilatushaus è una delle famose case dipinte di Oberammergau le cui facciate sono state affrescate nel Settecento in stile barocco italiano. All'interno del palazzo, il "Lebende Werkstatt", letteralmente "officina vivente" dove si possono ammirare gli artigiani dell'intaglio al lavoro. Fra i tanti musei segnaliamo a Monaco di Baviera il Bayerisches National Museum (Prinzregenstraße 3, 0049-89-2112416) dove è conservata una delle più grandi collezioni di presepi artistici del mondo: provengono dalle Alpi, dalla Sicilia e da Napoli e sono del '700 e dell'800. Ente Nazionale Germanico per il Turismo, & 02-84744444. AustriaIndimenticabile GrazIn ogni zona dell'Austria sono numerosissime le manifestazioni legate al Natale. Ci fermiamo a Graz, capoluogo della Stiria e seconda città dell'Austria: il centro storico è inserito nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'Unesco. Andare a Graz nel periodo dell'Avvento è un'esperienza indimenticabile, si dice che l'intero abitato si trasformi in una "città dei balocchi", per le luci, le decorazioni sui palazzi e sugli alberi, le vetrine coloratissime. Ecco, di seguito alcuni degli eventi in città. Tutti i giorni la facciata del Municipio verrà trasformata in un calendario dell'Avvento. Mercatini di Natale, fino al 24 dicembre, dalle 10 alle 19, saranno allestiti sulla Hauptplatz, nei quartiere dei Francescani , nella Mariahilferplatz, quello vicino alla Kunsthaus e all'isola sulla Mur. C'è poi quello nel castello di Kornberg con prodotti tipici, artigianato e decorazioni natalizie. Nel cortile del Landhaus (Palazzo della Regione) saranno realizzate sculture di ghiaccio con i personaggi del presepe. L'11 dicembre, alle 19, spettacolo "White Gospel", alle 19,30 nella Helmut List Halle. C'è poi il celebre "Ufficio delle canzoni natalizie" (Herdergasse 3) che dà tutte le risposte sui canti popolari natalizi della Stiria, con i testi e le melodie. Info: Ente Nazionale Austriaco per il Turismo 02-43990185; Austrian Airlines & 02-806601. MaltaDestinazione culturaleA Malta e a Gozo c'è un'antica tradizione di presepi che risale al '700: furono gli artigiani siciliani e napoletani a portarla qui. Esiste anche un'Associazione Amici del Presepe di Malta che organizza, nella Sala di S.Francesco a Valletta, sotto la chiesa di S.Francesco (Strada Melita), un concorso di presepi. Quest'anno è alla 18 edizione con 70 iscritti che hanno realizzato le loro figurine con i più svariati materiali. I presepi sono in mostra fino al 19 dicembre. Tra le processioni segnaliamo a Valletta la sfilata con Maria e Giuseppe il 24. Sempre a Valletta, il 26-27-28-29-30, "Snow White, una Pantomima di Natale al Teatro Manoel. Ente per il Turismo di Malta 02-867376. Air Malta & 06-4823998.