NON SI TRATTA di un refuso tipografico. E’ proprio "vero": quello che si celebra da domani, venerdì 8 febbario, fino domenica 10 febbraio è l’undicesima edizione del “Festival del tartufo vero dei Sibillini”. Tutto ha infatti inizio quando prende a diffondersi lo scandalo del "tuber indicum", il prodotto cinese che si fa facile strada sul mercato italiano grazie al colore nero, alla sua capacità di “assorbire” dopo un prolungato accostamento le fragranze altrui e grazie infine a prezzi cento volte inferiori a quelli dei veri tartufi neri giunti quest’anno a quota 1200 euro il chilo.
Se il festival fu dunque concepito una dozzina di anni fa quale roccaforte per la tutela di un prodotto del territorio, la scelta della sede cadde senza esitazione su Montefortino, vera roccaforte di bellezze artistiche e naturali protetta da mura innalzate con pietre di fiume. Anche la manifestazione di quest’anno comincia il venerdì sera con la cena evento “A chilometro zero” che, come anticipa il titolo, allinea una ricca teoria di tesori naturali provenienti dagli immediati dintorni: formaggi, salumi, le celebrate mele rosa e ovviamente i tartufi negli accostamenti più ricercati.
Dopo l’abbuffata a impatto ambientale nullo gli stessi prodotti son riproposti, con l’aggiunta di sostanze officinali e confetture rigorosamente doc, nello stand della mostra mercato che verrà inaugurata alle ore 15 di sabato e aperta per tutta la domenica, giorno caratterizzato anche da un motoraduno e da una fiera dell’artigianato che si estende tra vie medievali e nobili edifici dalle sobrie linee rinascimentali.
APPUNTAMENTO Festival del tartufo vero dei Sibillini
QUANDO 8-10 febbraio
INFORMAZIONI: Il sito
Se il festival fu dunque concepito una dozzina di anni fa quale roccaforte per la tutela di un prodotto del territorio, la scelta della sede cadde senza esitazione su Montefortino, vera roccaforte di bellezze artistiche e naturali protetta da mura innalzate con pietre di fiume. Anche la manifestazione di quest’anno comincia il venerdì sera con la cena evento “A chilometro zero” che, come anticipa il titolo, allinea una ricca teoria di tesori naturali provenienti dagli immediati dintorni: formaggi, salumi, le celebrate mele rosa e ovviamente i tartufi negli accostamenti più ricercati.
Dopo l’abbuffata a impatto ambientale nullo gli stessi prodotti son riproposti, con l’aggiunta di sostanze officinali e confetture rigorosamente doc, nello stand della mostra mercato che verrà inaugurata alle ore 15 di sabato e aperta per tutta la domenica, giorno caratterizzato anche da un motoraduno e da una fiera dell’artigianato che si estende tra vie medievali e nobili edifici dalle sobrie linee rinascimentali.
APPUNTAMENTO Festival del tartufo vero dei Sibillini
QUANDO 8-10 febbraio
INFORMAZIONI: Il sito