Per chi arriva in volo l’atterraggio è nel nome di Saint-Exupéry. E da un aeroporto che si chiama
come chi ha “scoperto” il Piccolo Principe vien voglia di allargare l’avventura ben oltre Lione. Un esempio? Trenta chilometri a nord ovest di quella che, secondo l’Unesco, è pur sempre una Città Patrimonio dell’Umanità si estende il pianeta del Beaujolais o della petite Toscane.
È un’affascinante regione costellata di una quarantina di villaggi accomunati dal color giallo ocra delle pietre di cui son fatti al pari delle capanne che sorvegliano tutto intorno i dolci vigneti del più noto novello del mondo. Pretesto per la scoperta delle Pierres Dorées può essere un matrimonio davvero speciale perché si svolge nell’arco di un’intera giornata in un luogo da favola - il Castello di Bagnols - e produce frutti da subito.
Sotto il titolo “A tavola con le stelle” il 26 marzo si incontrano per partecipare i loro segreti due coppie di cuochi stellati (Michelin), i romagnoli Vincenzo Camerucci e Alberto Faccani e i francesi Jean Brouilly e Matieu Fontaine, lo chef di casa: coi suoi splendidi torrioni e il magnifico ponte levatoio Bagnols s’è infatti trasformato in un relais château molto amato da capi di Stato e star del cinema.
In uno dei suoi ambienti più suggestivi, Le Couvage, riservato alla fermentazione del Beaujolais, i quattro chef proporranno il meglio della loro cucina per un menù che varia dai passatelli con formaggio di fossa agli spiedini di seppioline, fino alla sfoglia lorda ripiena con ragù di cacciagione del Beaujolais. A tali laboratori del gusto si accede pagando 30 euro, ma il pubblico non è ammesso invece al workshop fra produttori delle province romagnole e del Beaujolais in programma giovedì 27.
APPUNTAMENTO: A tavola con le stelle
DOVE: Château de Bagnols
QUANDO: 26 e 27 marzo 2008
INFORMAZIONI: 0033-4-74714000
www.chateaudebagnols.fr
È un’affascinante regione costellata di una quarantina di villaggi accomunati dal color giallo ocra delle pietre di cui son fatti al pari delle capanne che sorvegliano tutto intorno i dolci vigneti del più noto novello del mondo. Pretesto per la scoperta delle Pierres Dorées può essere un matrimonio davvero speciale perché si svolge nell’arco di un’intera giornata in un luogo da favola - il Castello di Bagnols - e produce frutti da subito.
Sotto il titolo “A tavola con le stelle” il 26 marzo si incontrano per partecipare i loro segreti due coppie di cuochi stellati (Michelin), i romagnoli Vincenzo Camerucci e Alberto Faccani e i francesi Jean Brouilly e Matieu Fontaine, lo chef di casa: coi suoi splendidi torrioni e il magnifico ponte levatoio Bagnols s’è infatti trasformato in un relais château molto amato da capi di Stato e star del cinema.
In uno dei suoi ambienti più suggestivi, Le Couvage, riservato alla fermentazione del Beaujolais, i quattro chef proporranno il meglio della loro cucina per un menù che varia dai passatelli con formaggio di fossa agli spiedini di seppioline, fino alla sfoglia lorda ripiena con ragù di cacciagione del Beaujolais. A tali laboratori del gusto si accede pagando 30 euro, ma il pubblico non è ammesso invece al workshop fra produttori delle province romagnole e del Beaujolais in programma giovedì 27.
APPUNTAMENTO: A tavola con le stelle
DOVE: Château de Bagnols
QUANDO: 26 e 27 marzo 2008
INFORMAZIONI: 0033-4-74714000
www.chateaudebagnols.fr