Saragozza è una bella città che vale la pena visitare. I suoi monumenti in stile Mudéjar, sviluppato dagli artigiani musulmani che approdarono in Andalusia – lascito della dominazione moresca della città, sono entrati a far parte del patrimonio dell'umanità UNESCO e da soli valgono una visita. Siamo nella capitale della provincia di Aragona, che si trova lungo il fiume Ebro e gli affluenti Huerva and Gállego, e presenta diversi ambienti molto variegati che vanno da una valle molto fertile in prossimità dei fiumi al deserto del Los Monegros, alle foreste, alle paludi e alle montagne. La popolazione supera i 650.000 abitanti, facendo di Saragozza la quinta città della Spagna.
Situata tra Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao, Saragozza è un importante nodo ferroviario, oltre che il massimo centro commerciale dell'Aragona: sede di industrie metalmeccaniche, tessili, chimiche, alimentari e manifatturiere. Importante è anche la sua università, con una rinomata facoltà di medicina, metà di tanti studenti erasmus, anche italiani.
Oltre alla parte antica, la città offre numerose attrazioni, tipiche di una città vivace. Eccellenti sono le sue Avenidas come la Independencia, la Sagasta, e la Gran Via e molto suggestive sono anche le varie piazze come quelle di Paraiso e Los Sitios. La vita notturna viene vissuta soprattutto tra la zona del Mercato centrale, con molti locali e buona musica, e Bolivia La Paz, con un bell'ambiente e diversi locali di tendenza. Il centro storico è un brulicare di ristoranti e locali che offrono normalmente un’ottima cucina locale. La gastronomia di Saragozza offre specialità regionali come il Bacalao al Ajoarriero, il pesce con uova e aglio, Huevos al Salmorejo, uova con salsa di asparagi, Longaniza de Fuentes, una pregiata salsa, Ternasco Asado, vitello arrostito, Pollo a la Chilindrón, pollo condito con prosciutto, pomodoro paprika e cipolla, Lomo de Cerdo a la Zaragozana, costolette, e Recao, con fagioli, patate e riso.
Tra i vini della zona, vanno ricordati il Cariñena, il Borja, il Paniza, il Lecera e il Valle de Jalón. I dolci migliori sono il Turrones, il Roscones e il Mostillo. Il 2008 vede la città di Saragozza sede dell’Expo 2008 (fiera mondiale) che rimarrà aperta fino al 13 Settembre 2008.
Situata tra Madrid, Barcellona, Valencia e Bilbao, Saragozza è un importante nodo ferroviario, oltre che il massimo centro commerciale dell'Aragona: sede di industrie metalmeccaniche, tessili, chimiche, alimentari e manifatturiere. Importante è anche la sua università, con una rinomata facoltà di medicina, metà di tanti studenti erasmus, anche italiani.
Oltre alla parte antica, la città offre numerose attrazioni, tipiche di una città vivace. Eccellenti sono le sue Avenidas come la Independencia, la Sagasta, e la Gran Via e molto suggestive sono anche le varie piazze come quelle di Paraiso e Los Sitios. La vita notturna viene vissuta soprattutto tra la zona del Mercato centrale, con molti locali e buona musica, e Bolivia La Paz, con un bell'ambiente e diversi locali di tendenza. Il centro storico è un brulicare di ristoranti e locali che offrono normalmente un’ottima cucina locale. La gastronomia di Saragozza offre specialità regionali come il Bacalao al Ajoarriero, il pesce con uova e aglio, Huevos al Salmorejo, uova con salsa di asparagi, Longaniza de Fuentes, una pregiata salsa, Ternasco Asado, vitello arrostito, Pollo a la Chilindrón, pollo condito con prosciutto, pomodoro paprika e cipolla, Lomo de Cerdo a la Zaragozana, costolette, e Recao, con fagioli, patate e riso.
Tra i vini della zona, vanno ricordati il Cariñena, il Borja, il Paniza, il Lecera e il Valle de Jalón. I dolci migliori sono il Turrones, il Roscones e il Mostillo. Il 2008 vede la città di Saragozza sede dell’Expo 2008 (fiera mondiale) che rimarrà aperta fino al 13 Settembre 2008.