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Santorini, il villaggio delle case bianche

Notizie e informazioni sulla perla delle Cicladi. Tutto quello che bisogna ricordare prima della partenza

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Santorini fa parte del gruppo di isole vultaniche dell'Egeo, appartiene alle Cicladi ed è emerso in età preistorica. In tutto l’arcipelago misura 75,79 chilometri quadrati, con una popolazione che supera di poco i 7000 abitanti. L’isola è appoggiata sull'orlo orientale di un antico cratere invaso dal mare nel II millennio a.C. a seguito di un'eruzione a carattere esplosivo i cui racconti sono arrivati fino a noi attraverso Platone. L'ampia baia a forma di mezza luna che ne deriva (la Caldera) è fronteggiata da un gruppi di isolotti vulcanici costituiti dai deflussi lavici delle varie eruzioni che si sono susseguite nel corso dei secoli.

Gli scavi hanno rivelato che fin dal IV millennio a.C. l'isola fu sede di una civiltà molto progredita scomparsa a seguito del cataclisma. Nell'antichità l'isola fu abitata dai Minoici e poi da una colonia di Dori e, pare ,che proprio da questi sia stata dedotta, a metà circa del VII sec. a.C., la colonia cui si deve l'origine di Cirene. Nell' isola di Thira, in località Akrotiri, è stato rinvenuto un villaggio di età minoica sepolto dall'eruzione avvenuta 3500 anni fà. Le esplorazioni archeologiche hanno messo in luce strade e resti di edifici; inoltre, sono stati identificati un tempio di Apollo, in parte ricavato dalla roccia (VII sec. a.C.) e, nella zona mediana della collina, l' agorà, un ginnasio e una basilica di età ellenistica con restauri di età romana.

Il borgo principale dell’isola, Thira, è attualmente costituito dalle caratteristiche case bianche, da chiese ortodosse a cupola azzurra (vi è anche una chiesa cattolica in località Firostefani) e numerose gioiellerie, arroccate lungo la parete interna dell'isola alta fino a 400 metri. La nota distintiva si rinviene inoltre nella miriade di stradine di cui è formato il borgo e destinate unicamente al passeggio. Tali caratteristiche si rinvengono in quasi tutti gli altri villaggi dell'isola, tra cui Imerovigli, Firostefani, Pyrgos ed in particolare Oia. Chi va a Santorini pensando di stare tranquillo ha ragione solo in parte. Se da un lato l'esaltazione dell'isola la si deve indiscutibilmente legare al fascino del suo paesaggiso, alle testimonianze visibili di una natura che ha spezzato il sogno di una lontana civiltà in continua ascesa e alle vicende storico-mitologiche che si sono susseguite, dall'altro l'isola presenta un volto molto diverso: notti molto lunghe, a volte indimenticabili. Chi approda a Santorini con l'idea di una vacanza per niente culturale, possono cominciare a divertirsi sin dal pomeriggio sulla spiaggia. Molte sono le località da scegliere per "sfrenarsi" un pò: Monolithos, Perissa, Kamari propongono sul lungomare svariati bar, chalet e camping. Ma la spiaggia che capeggia su tutte, per divertimenti, è sicuramente Perivolos.