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Portogallo

Isole sulla cima del vulcano

Le Azzorre costituiscono una regione autonoma del Portogallo. Distano dalla costa europea 1.500 chilometri. Ideali per chi non ama le destinazioni affollate, offrono clima tempetarto e paesaggi incomparabili

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In portoghese, è già il suono del loro nome che affascina, rotondo e armonioso: Açores. Le isole Azzorre sono un arcipelago d'origine vulcanica in mezzo all’oceano Atlantico, formato da nove lembi di terra emersa e da numerosi isolotti. Tutti insieme costituiscono una regione autonoma del Portogallo. Le nove isole si estendono per più di seicento chilometri e si trovano in direzione nord ovest-sud est fra 36° e 40° di latitudine Nord e tra 24° e 32° di longitudine Ovest. La terra più vicina è Madeira, a circa 1200 chilometri, mentre il Portogallo si trova a 2000 chilometri e la Nuova Scozia a 2300. La grande estensione delle isole disegna nell'oceano un'immensa zona di circa 1,1 milioni di chilometri quadrati. Il punto più a occidente si trova a circa 3000 chilometri dal continente nordamericano. Si tratta di isole formate da un vulcano sottomarino, così grande che è fuoriuscito dal mare ed ha formato questo autentico, unico spettacolo della natura. La montagna di Pico, sull'isola omonima, si staglia per 2.351 metri, la più alta di tutto il Portogallo. Le Azzorre, in effetti, non sono che le cime delle montagne più alte del pianeta, se le si misura dalla base sul fondo dell'oceano.

Un po’ di storia
Che comincia nel 1427, quando uno dei capitani al servizio di Enrico il Navigatore, probabilmente Gonçalo Velho, scoprì le Azzorre. Ma la vera e propria colonizzazione cominciò dodici anni più tardi, nel 1439, quando cominciarono a trasferirsi le popolazioni provenienti dalle province continentali dell'Algarve e Alentejo. Nel corso dei secoli successivi approdarono coloni da altri paesi europei, specialmente dalla Francia settentrionale e dalle Fiandre. Nel 1492 ci passo anche Cristoforo Colombo, ma solo mentre tornava dall'America. Nel 1583 Filippo II di Spagna in qualità di re del Portogallo inviò la sua flotta per scacciare i mercanti francesi dalle isole, facendo impiccare i prigionieri di guerra e contribuendo così alla "Leggenda Nera". Le Azzorre furono l'ultimo territorio a resistere alla sovranità di Filippo sul Portogallo. Nel corso del XVII secolo diedero i natali allo storico e scrittore Antonio Cordeiro, nato nel 1641.
Le nove isole sono suddivise in 19 municipalità (concelhos); ciascuna suddivisa ulteriormente in entità territoriali minori (freguesias). Contano 156 freguesias e anche 5 centri urbani maggiori: Ponta Delgada e Ribeira Grande sull'isola di São Miguel; Angra do Heroísmo e Praia da Vitória su Terceira e Horta su Faial. tutte le isole si formarono durante l'epoca terziaria, nella fase alpina. Coni e crateri rivelano in modo visibilissimo l'origine vulcanica della maggior parte delle isole. Pico, un vulcano di 2.351 metri sull'omonima isola, è la cima più elevata delle Azzorre.
L'ultima eruzione di un vulcano attivo è stata quella del vulcano Capelinhos (Vulcão dos Capelinhos) nel 1957, nella parte occidentale dell'isola, eruzione che ha fatto incrementare la dimensione dell'isola. L'isola di Santa Maria è la più antica e vi si ritrovano rocce calcaree ed estesi sedimenti di argilla rossa.

L’arcipelago in dettaglio
L’ arcipelago delle Azzorre porta a scoprire un Portogallo davvero diverso e comunque sono scelte per chi non ama destinazioni affollate: lontane dal mondo, come sono, per secoli separate da tutto e da tutti. Ogni isola potrà essere ricordata per la sua unicità. Il clima è temperato e pesantemente influenzato dalla corrente del Golfo con temperature gradevoli per tutto l’anno.

Sao Miguel
È la più grande delle isole Azzorre, con le sue limpide lagune e le immense ortensie coloratissime ed i bei fiori che la ricoprono, le sue "caldeiras" dal vapore bollente. Ponta Delgada, la capitale, si affaccia su una grande baia.

Terceira
È forse la più conosciuta tra le isole Azzorre, piccola e coloratissima con i suoi caratteristici Misterios, coste alte e rocciose che le conferiscono un aspetto selvaggio e misterioso. Angra do Heroismo, il suo piccolo capoluogo è patrimonio dell’Unesco ed ha un pregevole centro storico.

Faial
Pittoresca e fiorita, dominata dal vulcano Cabeco Gordo è celebre grazie al porticciolo di Horta dall’atmosfera tanto particolare che ha reso famose le Azzorre tra i velisti di tutto il mondo. Offre magnifici tramonti sulla vicina isoletta di Pico.

Pico
Brulla e suggestiva, praticamente un vulcano spento alto circa 2.000 metri, circondato dal blu dell’oceano e dalle altre isole dell'arcipelago.

Graciosa
Il paesaggio si fa più dolce su questa piccola isola celebre per i mulini a vento e per il faro.

Santa Maria
Offre un’interno montuoso con coltivazioni terrazzate e delle coste con attraenti spiagge di sabbia. Vila do Porto è il pittoresco capoluogo ricco di strette viuzze e gradevoli testimonianze del passato. E’ l’isola più a sud delle Azzorre.

Sao Jorge
Verdissima con alte scogliere ed un alto altipiano interno, considerata una delle più belle dell’arcipelago, un’oasi di assoluto relax. Flores
Natura selvaggia ed incontaminata dominano questo piccolo paradiso. Ce n’è per tutti i gusti: scogliere, colline, pianure, montagna, cascate: insomma il trionfo della natura. È la più occidentale.

Corvo
È la più piccola e la più settentrionale delle isole. Si tratta della cima di un vulcano sottomarino che svetta nel mezzo dell’oceano. Solo la piccola Vila Nova è abitata, Su questa isola, che si raggiunge via mare da Flores, non ci sono alberghi o pensioni, l’atmosfera è davvero unica