Un paese dai mille volti e dai forti colori. Un luogo dove racconti biblici hanno sempre accompagnato la storia di una terra che a volte ha penalizzato il turismo, solo perchè il Medio Oriente, a volte, purtroppo fa paura. Invece la Giordania è un luogo romantico e ospitale. Patria di una delle più antiche civiltà del mondo, dove reperti archeologici provenienti dal fiume Giordano, risalgono addirittura al 9000 anni prima di Cristo. In posizione strategica, fu luogo di transito per molte delle grandi civiltà del passato. Egiziani, Assiri, Greci, Romani, Crociati, Arabi e Turchi, contribuirono alla ricchezza storica di questo paese e ne influenzarono la cultura religiosa.
Popolo ospitale e cortese, con grandi tradizioni artigianali. Le donne giordane ricamano, lo fanno quasi sempre in gruppo, per le strade, e lo fanno da secoli. Una tradizione, come lo sono i gioielli. Qui è nata la "mano di Fatima", (la nuora di Maometto). Un amuleto in argento usato per allontanare gli spiriti maligni. Ma la Giordania deve essere conosciuta anche sotto il profilo geografico. Molti sono gli itinerari che si possono praticare, preferibilmente con delle guide locali.
Da Amman ad Agaba.
Amman, la capitale, è sicuramente una città caotica e rumorosa. Ma offre angoli ricchi di cultura e di storia. Le rovine di Jerash e i teatri romani, si alternano ai tanti alberghi, che soddisfano le varie esigenze di prezzo e confort. Mentre, le caratteristiche bancarelle dello Shawarma, il tipico panino di carne e verdure, colora e odora le strade della città.
Lungo il percorso si incontra il Monte Nebo, dove si dice morì Mosè, e la Riserva Naturale di Dana. Ma facendo una deviazione per Madaba, si può raggiungere Amman Beach, località balneare, così chiamata, perchè si affaccia direttamente sul Mar Morto. Un luogo unico al mondo. Le sue acque hanno una concentrazione di sale, sei volte superiore rispetto a quella dell'Oceano, per questo solo qui, potete provare la sensazione di tuffarvi e di rimanere a galla.
Percorrendo ancora la strada dei Re, ci si avvicina sempre di più a quella che è la vera regina. Petra. Antica città dei Nabatei e riscoperta solo dopo il 1812, viene visitata ogni anno da migliaia di turisti, che vengono qui a contemplarla. Scavata nella roccia arenaria e posizionata in fondo ad un canyon, è raggiungibile solo attraverso uno stretto crepaccio. Il sito è vastissimo e occorrono due giorni per visitarla. Questo ricchissimo itinerario può tranquillamente finire ad Aquaba. La stazione balneare più famosa della Giordania. Circondata dalle montagne del deserto, si affaccia direttamente sul Mar Rosso.
Qui possiamo ripensare a quello che abbiamo visto e alle emozioni che questo meraviglioso paese ci ha fatto provare. Ai suoi colori, ai suoi profumi, alla gente che abbiamo incontrato e alla cultura che abbiamo respirato, immagini talmente forti da rimanere incise per sempre nei nostri occhi.
Popolo ospitale e cortese, con grandi tradizioni artigianali. Le donne giordane ricamano, lo fanno quasi sempre in gruppo, per le strade, e lo fanno da secoli. Una tradizione, come lo sono i gioielli. Qui è nata la "mano di Fatima", (la nuora di Maometto). Un amuleto in argento usato per allontanare gli spiriti maligni. Ma la Giordania deve essere conosciuta anche sotto il profilo geografico. Molti sono gli itinerari che si possono praticare, preferibilmente con delle guide locali.
Da Amman ad Agaba.
Amman, la capitale, è sicuramente una città caotica e rumorosa. Ma offre angoli ricchi di cultura e di storia. Le rovine di Jerash e i teatri romani, si alternano ai tanti alberghi, che soddisfano le varie esigenze di prezzo e confort. Mentre, le caratteristiche bancarelle dello Shawarma, il tipico panino di carne e verdure, colora e odora le strade della città.
Lungo il percorso si incontra il Monte Nebo, dove si dice morì Mosè, e la Riserva Naturale di Dana. Ma facendo una deviazione per Madaba, si può raggiungere Amman Beach, località balneare, così chiamata, perchè si affaccia direttamente sul Mar Morto. Un luogo unico al mondo. Le sue acque hanno una concentrazione di sale, sei volte superiore rispetto a quella dell'Oceano, per questo solo qui, potete provare la sensazione di tuffarvi e di rimanere a galla.
Percorrendo ancora la strada dei Re, ci si avvicina sempre di più a quella che è la vera regina. Petra. Antica città dei Nabatei e riscoperta solo dopo il 1812, viene visitata ogni anno da migliaia di turisti, che vengono qui a contemplarla. Scavata nella roccia arenaria e posizionata in fondo ad un canyon, è raggiungibile solo attraverso uno stretto crepaccio. Il sito è vastissimo e occorrono due giorni per visitarla. Questo ricchissimo itinerario può tranquillamente finire ad Aquaba. La stazione balneare più famosa della Giordania. Circondata dalle montagne del deserto, si affaccia direttamente sul Mar Rosso.
Qui possiamo ripensare a quello che abbiamo visto e alle emozioni che questo meraviglioso paese ci ha fatto provare. Ai suoi colori, ai suoi profumi, alla gente che abbiamo incontrato e alla cultura che abbiamo respirato, immagini talmente forti da rimanere incise per sempre nei nostri occhi.