Viaggi

A TAVOLA

Gli aromi di Ischia

Tra le vigne terrazzate della cantina Pietratorcia, nel cuore culturale dell'isola. Una gestione familiare che offre ottimi vini e, su richiesta, anche da ristorante. I Viaggi

1 minuti di lettura
"Per festeggiare i dieci anni della cantina, nel 2006, abbiamo prodotto un biancolella in purezza, ma era solo per l’anniversario. Crediamo invece e produciamo solo uvaggi, blend di piedirosso, guarnaccia e aglianico o per i bianchi, biancolella con forastera, in altri l’uvaggio è con aggiunta di fiano": Vito Verde è il presidente della Cantina Pietratorcia di Ischia, delle famiglie Reggine, Jacono e Verde.

Merita da sola una gita a Ischia, per inerpicasi fino a Forio, il cuore culturare dell’isola. Tra le vigne terrazzate, strappate al monte Epomeo, si domina il mare, tra i cactus, i fichi, la rucola. Colori e profumi che si ritrovano nel bicchiere, degustando i vini ai tavoli in pietra, sotto la pergola di viti. Pietra Torcia dà il nome alla cantina: in tufo verde era utilizzata nella spremitura delle uve, quando il vino si faceva ancora con i piedi. La cantina di famiglia è stata ristrutturata e la produzione è partita con l’ausilio dell’Istituto San Michele all’Adige, il top dell’enologia italiana.

Innovazione al servizio della tradizione. Dietro le viti c’è ancora la Fossa dei conigli, dove i conigli crescono in libertà. Sono il piatto tipico della cucina di Ischia: specialità della signora Rossana, moglie di Vito, la cantina, infatti, su richiesta è anche ristorante sia di terra che di mare. Si inizia con pane e pomodoro, e non si andrebbe più via.

CANTINA PIETRATORCIA
Via Provinciale Panza, 267, Forio-Ischia, Napoli
Telefono: 081-908206
Ristorazione: su prenotazione
Costo: a partire da 25 euro, menù di terra
www.pietratorcia.it