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L'Austria con la gioia di pedalare

È una delle nazioni europee con il più alto numero di piste ciclabili e con le migliori attrezzature. Ecco una serie di itinerari adatti ad ogni appassionato delle due ruote

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A volte dimentichiamo che la bicicletta, oltre a essere un mezzo di trasporto non inquinante, silenzioso e ottimo per la forma fisica, è un’invenzione che ha fatto epoca; nata quasi 150 anni fa, primo veicolo di massa per il trasporto delle persone singole, contribuì non poco all’emancipazione della donna e delle classi meno abbienti. Se non ci fosse stato il “velocipede”, che per primo ha utilizzato cuscinetti a sfera, pneumatici e la trasmissione dell’energia attraverso la catena, la tecnologia moderna non sarebbe arrivata all’auto e all’aereo.

Oggi che la centralità dell’automobile è messa in discussione, la bicicletta si rivela un veicolo ideale non solo in città ma anche nei luoghi di vacanza. Esempi molto validi di turismo su due ruote vengono dall’Austria, Paese amico dei cicloturisti di tutta Europa, tanto che il vecchio adagio dedicato alle strade consolari romane è stato trasformato in «tutte le piste ciclabili portano in Austria». La patria di Mozart (a cui è intitolata una ciclabile di 400 km da Salisburgo a Kufstein) offre, accanto a scenari naturali unici, una rete capillare di piste e tracciati per mountain-bike tra i migliori del continente, bike-tours organizzati per grandi e bambini, itinerari che entrano fin dentro le città, segnaletica apposita, tariffe ferroviarie per viaggiare con la bici (i biglietti 1 Plus-Freizeitticket) e treni navetta speciali per i ciclisti (i Rad-Tramper-Züge), pacchetti che abbinano alle due ruote il trasporto su fiumi e laghi, itinerari nelle aree vinicole, fattorie e alberghi attrezzati per i cicloturisti, tour che toccano monasteri e siti artistici.

Tutte le informazioni sull’Austria in bicicletta nel sito ([email protected]), o presso Austria Turismo, via Boccaccio 4, Milano; telefono: 0043-1-53610.

 Vediamo alcuni degli itinerari austriaci più interessanti. Cominciamo dal Tirolo, regione ideale per la bicicletta con le sue salite e discese alpine, i paesaggi, le valli e le montagne, i centri storici. Il Bike Trail Tirol è il giro in mountainbike della regione, con oltre 800 km complessivi di tracciati e piste, con percorsi di difficoltà leggera, media e pesante a seconda dei dislivelli. Tocca località come St.Anton, Landeck, Mayrhofen, Kitzbühel, Innsbruck, Kufstein e il Parco Naturale del Karwendel con l’Achensee. Lungo il “mare dei tirolesi”, come viene chiamato il lago, corre un tour panoramico, la Via Maxima, che prevede varie soste con visite nei centri storici ed escursioni in battello.

Tra i percorsi più belli per ciclisti in cerca di itinerari meno impegnativi suggeriamo la Ciclabile della Drava (158 km, da Dobbiaco a Maribor: tocca, oltre al Tirolo e alla Carinzia, l’Italia e la Slovenia); la Ciclabile dell’Inn (400 km, da Landeck a Passau: tocca oltre al Tirolo, l’Alta Austria, la Svizzera e la Germania); la Via Bavarica Tyrolensis (lunga 225 km, da Wiesing, vicino all’Achensee, a Monaco di Baviera). Info e offerte legate al cicloturismo in Tirolo; [email protected]; Tirol Info, Maria-Theresien-Strasse 55, Innsbruck.

Passiamo alla Stiria che propone un lungo percorso adatto anche per le famiglie: è la Ciclabile della Mur (“Murradweg, lunga 365 chilometri con tratti che toccano anche i 1700 m. di altitudine). Parte da Muhr, nel Salisburghese, nell’area del Parco Nazionale Hohe Tauern e arriva a Bad Radkersburg nel sud della Stiria; tocca fiumi come la Mur, laghi come il Prebersee, zone termali, antichi castelli, centri storici come Graz (Patrimonio Unesco) Leoben, Murau, i colli dei vini stiriani dove è possibile sostare nelle cantine o provare nelle malghe di montagna e nei ristoranti le specialità gastronomiche locali.

Il percorso si allaccia con altre ciclabili come la Rastlandradweg R15 e la Ennsradweg R7. Tutte le info presso l’Ente Regionale per il Turismo della Stiria, St.Peter Hauptstrasse 243, Graz.

È ora la volta della Carinzia, regione ricca di bellezze naturali, di testimonianze storiche e celebre tra i corridori per i Mondiali di Ciclismo di Villach e per le gare che si svolgono annualmente. Tra le ciclabili, la lunga Pista della Drava, di media difficoltà, adatta al ciclotrekking: il tratto che percorre la Carinzia è di 280 km. Tocca gli spettacolari ambienti fluviali della Valle della Drava, i laghi Faaker See, Ossiacher See e Wörthersee e permette di visitare le aree archeologiche delle città romane Aguntum e Teurnia, non lontano da Lurnfeld.

Itinerario ideale per gli appassionati di mountaibike è l’Alpe-Adria-Bike: lungo 406 km, attraversa in Carizia il Parco Nazionale Nockberge; dopo aver toccato le bellezze ambientali e artistiche del Salisburghese costeggia laghi come il Millstätter See e il Weissensee, il più alto balneabile di tutta la Carinzia. Tra gli altri itinerari regionali su due ruote indichiamo: il giro panoramico del lago Wörthersee (difficoltà media, 27 km percorribili in meno di 3 ore) dal quale ci si può collegare con il Giro dei 5 Laghi; la combinazione bicicletta e battello per visitare l’area del lago Millstätter (44 km percorribili in 3 ore), con palazzi storici, castelli e chiese; la Pista delle Alpi Carniche (90 km di percorso in gran parte pianeggiante) che lungo il fiume Gail corre parallela al confine italiano tra romantici borghi, fattorie, locande raccomandate per le specialità regionali.

Tutte le informazioni e le offerte sulla Carinzia o presso l’Ente del Turismo della Carinzia, via S.Michele del Carso 12, Milano. Tra i tanti appuntamenti della regione: il 13 maggio al lago Ossiacher e il 23 settembre al lago Faakersee, due giornate completamente senza auto; il 6-10 giugno la tappa in Carinzia del Giro Ciclistico Internazionale della Slovenia/Villach-Warmbad/lago di Faak/lago di Ossiach; l’8 luglio l’Ironman Triathlon Austria a Klagenfurt.

L’Ente del Turismo dell’Alta Austria-Oberösterreich Touristik  propone una serie di itinerari di cicloturismo abbinati ad interessanti pacchetti che uniscono hotel, eleganti alloggi a conduzione familiare, corse in battello, giri turistici, spostamenti in treno, eventuale noleggio di bici. Ecco gli itinerari. La Ciclabile del Danubio, lunga 330 km, parte da Passau, al confine con la Germania, e finisce nel cuore di Vienna, seguendo il fiume più romantico d’Europa, toccando antichi castelli, abbazie, zone vinicole, aree naturalistiche e centri storici come Linz, Eferding, Wilhering, Grein.

La Ciclabile del Salzhammergut, lunga 280 km, parte e arriva a Salisburgo, percorre la regione con i paesaggi resi celebri dal pittore Gustav Klimt. Tra i laghi toccati dal percorso, l’Irsee e il Mondsee (ambedue balneabili), il Traunsee con la cittadina di Gmunden, il Fuschlsee dove furono girate scene de La Principessa Sissi con Romy Schneider. La Ciclabile dell’Inn è una delle più lunghe d’Europa con i suoi 400 km complessivi; segue il corso del fiume Inn partendo da Landeck, non lontano dal confine con la Svizzera, entra in Germania e ritorna in Austria a Passau. Tocca centri storici come Innsbruck, Braunau, Obernberg e Schärding, città famosa per le caratteristiche facciate barocche colorate lungo la via Sielberzeille.

La Ciclabile dell’Enns (di circa 280 km), parte dalla stazione sciistica di Flachau e termina a Enns, non lontana da Linz; segue il corso del fiume Enns attraversando i Parchi Nazionali Gesäuse e Kalkalpen, centri storici come Radstadt, Schladming, Steyr e Weyer con il suo museo dedicato al fiume, castelli come quello di Moosheim e Trauttenfelds. Tutte le informazioni e le offerte legate al cicloturismo nella regione Alta Austria: Oberösterreich Turistik, Freistädter Straße 19, Linz.

L’ultima pista che esaminiamo (che in parte già abbiamo visto) è la Ciclabile del Danubio tra Passau e Vienna. Il percorso di 330 km è pianeggiante, facile; tocca abbazie e monasteri come Melk e Göttweig, aree vinicole come quella del Wachau apprezzata per i suoi vini bianchi, città coma Linz che nel 2009 sarà Capitale europea della Cultura. Quest’anno c’è la novità dell’offerta Bici e Barca: lungo tutto il percorso è possibile alloggiare in un hotel galleggiante sul Danubio. Informazioni presso Donau Touristik, Lederergasse 4-12, Linz.

Tra gli operatori turistici italiani specializzati negli itinerari ciclistici austriaci: Girolibero, via Manin 14, Vicenza; telefono: 0444-231142. Informazioni sui treni austriaci dove è possibile portare la bici;
telefono: 02-67479578.      l