Lonely Planet. La top 50 delle 500 mete assolute
Da Angkor in Cambogia alla Grande Barriera del Queensland australiano, poi Machu Picchu, il sito sacro degli Incas. Subito fuori dal podio la Muraglia Cinese, il Taj Mahal di Agra (India), il Grand Canyon, e, settimo, il Colosseo. Sono le prime tra le 500 destinazioni ultimate, concetto anglosassone che sta tra l'ultimo (nel senso di estremo), il sommo e il definitivo, secondo il libro-guida Ultimate Travelist che Lonely Planet ha appena presentato (leggi l'articolo). Nelle prime 10 compaiono anche le Cascate dell'Iguazù (Brasile-Argentina), l'Alhambra di Granada (Andalusia) e Santa Sofia di Istanbul. Ecco la fototop 50 (con Piazza San Marco 26ma e gli scavi di Pompei 41mi, nonostante tutto) e le altre italiane comprese nella lista delle 500. Che sono 10 o 14, o forse 12 o 13 (per un totale che spazia tra le 13 e le 17 località o attrazioni), a seconda che consideriamo la Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani italiani o comunque parte del pacchetto turistico "Roma" (come fa l'editore anglo-australiano), o al contrario, come è nella sostanza, vaticanensi. E che, d'altra parte, il Cervino e il Monte Bianco (rispettivamente svizzero e francese nella classifica Lonely Planet) siano da ritenere per nulla, per intero o per metà appartenenti al Belpaese: dall'Italia, in effetti, si ammirano e si raggiungono i versanti Sud di entrambe, tuttavia. tanto la vetta del Mont Blanc, che la sommità del Matterhorn, sono ubicate su suolo estero. In ogni caso, le 10 più 4 sono, nell'ordine: il Pantheon, Roma (51°); la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze (66ma); la Basilica di San Pietro (85ma); gli Uffizi (89mi); il Cervino-Matterhorn (98°); i Musei Vaticani (115mi); l'Etna (153°); il Monte Bianco-Mont Blanc (185°); San Gimignano (SI - 205ma); Piazza del Campo, Siena (229ma); le Cinque Terre (SP - 241me); il Duomo di Milano (245°); Capri (303ma); la Torre di Pisa (493ma)