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Giardini. La caccia al tesoro di Pasquetta

Parco Storico Seghetti Panichi (Castel di Lama - AP - foto Archivio Grandi Giardini Italiani) 
Da Alessandria al Lago di Como, dalla Toscana a Merano, in trentadue ville e castelli a scoprire le uova nascoste tra le siepi fiorite
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Festeggiare l'inizio della Primavera con un’originale Caccia al Tesoro Botanico. È la proposta dei Grandi Giardini Italiani che, per la tradizionale gita fuoriporta del giorno di Pasquetta, invitano grandi e piccini ad approfondire in maniera gioiosa e giocosa le loro conoscenze naturalistiche e a scoprire il piacere di vivere una giornata in mezzo al verde. Trentadue i giardini che parteciperanno all’evento; oltre cento, dal Piemonte fino alla Sicilia, quelli aderenti al network dei Grandi Giardini Italiani che, fino all’arrivo dell’inverno, aprono le porte ai visitatori. Oasi di verde, profumi, silenzi e colori che spesso avvolgono, quasi a volerle proteggere, antiche ville e residenze nobiliari, dove scoprire alcuni dei più interessanti patrimoni di biodiversità del nostro paese. Villa Ottolenghi ad Acqui Terme (Alessandria) è un elegante edificio costruito, a partire dagli anni Venti del secolo scorso, tra boschi e vigneti del Monferrato. Progettata da Marcello Piacentini e da altri architetti razionalisti è circondata da uno dei più straordinari giardini moderni visitabili oggi in Italia, creato nel 1955 dal noto paesaggista e architetto del verde Pietro Porcinai. La caccia al tesoro alla scoperta delle piante presenti nel giardino, condotta da cinque studenti di botanica, prende il via nel primo pomeriggio del 28 marzo e prevede una rilassante passeggiata fra prati fioriti, aiuole e un grande giardino terrazza che si affaccia su Acqui. Nella cantina si degustano i vini prodotti con le uve dei vigneti circostanti.

Più antica la Villa Carcano ad Anzano del Parco (Como), costruita alla fine del Settecento lungo i fianchi di una collina, con vista incantevole sul lago di Alserio, sulle Grigne e sul Resegone. È circondata da un grande Parco (1810), con una tipica impostazione paesaggistica che include anche edicole, un teatro di verzura e una ghiacciaia che ne accentuano l’impronta romantica. La caccia al tesoro parte da un bel viale di carpini che conduce a un lago popolato da ninfee, con due isolette e un promontorio attraversato da un tunnel.
Villa Serra a Sant’Olcese (Genova) è un’insolita costruzione in stile Tudor, con torre neogotica e parco all’inglese, voluta a metà dell’Ottocento dal marchese Orso, di ritorno da un viaggio a Londra. Il parco comprende tre vasti prati, un lago, sequoie, cedri oltre a platani e tassi secolari. Dopo anni di abbandono il giardino è stato recentemente recuperato e arricchito, nel rispetto dell’impianto paesaggistico originario, di una collezione di ortensie (Hydrangea) unica in Italia, con oltre 1300 piante di quasi 200 tra specie e varietà. Qui ai bambini che partecipano alla caccia al tesoro viene regalata una tessera per l’ingresso gratuito al Parco valida tutto l’anno.
Villa Trissino Marzotto (foto Archivio Grandi Giardini Italiani) 
Le mura del Castello di Roncade (Treviso) proteggono un’austera villa veneta e il piccolo parco che la circonda, dove oggi si aprono i locali di un’apprezzata azienda vitivinicola. Abbellito da un piccolo esercito di “Schiavoni”, statue secentesche che rappresentano fanti dell’esercito della Serenissima, il giardino sembra molto più grande di quanto non sia, grazie alla presenza di quattro secolari alberi monumentali: due Magnolia grandiflora e due Cedrus libani dove il giorno di Pasquetta saranno nascoste uova di cioccolato.
Si trovano tra i monti dell’Alto Adige, nei pressi di Merano, ma nei Giardini di Castel Trauttmansdorff le piante mediterranee. Merito del clima mite dell’elegante città termale che ha permesso agli architetti del verde di creare 80 diversi ambienti botanici. Qui la stagione inizia proprio nel weekend di Pasqua con la rigogliosa fioritura degli oltre 400.000 tra tulipani, narcisi, pratoline, viole, nontiscordardimé e violacciocche, che salutano l’arrivo della primavera. Tra le novità di quest’anno anche il nuovissimo Giardino degli Innamorati.

In Emilia Romagna la Caccia al Tesoro Botanico del 28 marzo si svolge nel Labirinto della Masone a Fontanellato (Parma), creato da Franco Maria Ricci. Il più grande dedalo di bambù al mondo ha una pianta a forma di stella e occupa sette ettari. Fatto da migliaia di specie diverse di bambù è parte di un vasto e affascinante parco culturale che include una ricca collezione d’arte aperta al pubblico.
La spettacolare villa seicentesca, detta dalle cento finestre, circondata dal Giardino Storico Garzoni a Collodi (Pistoia) pare abbia ospitato Napoleone e l’autore di Pinocchio, nipote del fattore di casa Garzoni. Il parco, con i suoi giochi e trionfi d’acqua e le grandi vasche stellate, è il frutto di un lavoro iniziato nel Cinquecento, che in due secoli ha trasformato un orto e un boschetto da caccia in uno dei più affascinanti giardini europei. La caccia al tesoro toccherà anche la Butterfly House abitata da centinaia di colorate farfalle originarie delle zone tropicali o equatoriali.
La Caccia al Tesoro Botanico 
Il Parco Storico Seghetti Panichi di Castel di Lama (Ascoli Piceno) ingentilisce un’antica dimora sul torrente Lama, edificata nel Settecento sui resti di una fortificazione medievale e di un palazzo di campagna. L’edificio ospita un boutique hotel mentre il giardino storico, aperto al pubblico, fu messo a dimora, con abbondanza di palmizi, tra il 1875 e il 1890 dal famoso botanico e paesaggista tedesco Ludwig Winter. La “caccia” si svolgerà anche lungo un sentiero bioenergetico, per godere degli effetti benefici che alcune piante mediterranee hanno sul corpo.

Il Viterbese vanta una tra le più alte concentrazioni di giardini storici nel mondo. Gioiello tra gioielli è il giardino all’italiana di Castello Ruspoli a Vignanello. Davanti al maniero si trova una grande area attraversata in lunghezza e larghezza da quattro viali, che definiscono dodici grandi aiuole di bosso che racchiudono al centro una grande vasca con quattro arcate di balaustre. Il giorno di Pasquetta il maniero ospiterà un’animazione storica in costume, nel giardino saranno nascoste uova di Pasqua.
Il manifesto dell'iniziativa 
Anche l’Orto Botanico di Catania partecipa alla Caccia al Tesoro organizzata dai Grandi Giardini Italiani per il Lunedì dell’Angelo. Un’occasione per scoprirne gli elementi più curiosi e nascosti ed ammirare un centinaio di palme e l’insolito Eucalyptus citriodora, le cui foglie profumano di limone.