Una visione fuori del comune per gli abitanti della località della costa occidentale. L'aereo, imbarcato su una chiatta, andrà a costituire un nascente museo a tema trasporti a Enniscrone, 200 chilometri a Nord
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Un Boeing che naviga. La visione inconsueta, al limite dell'irreale, almeno fino al momento in cui l'osservatore di turno non scopriva il trucco, e si è prospettata nelle scorse ore agli abitanti di Shannon, Irlanda. Tra la battigia del mare semiaffiorante per la marea e l'estuario del fiume omonimo della città della contea di Clare, l'illusione era quella di un grande Jet, un Boeing 767 da 50 metri e 50 tonnellate, che letteralmente navigava sulle acque.
Irlanda. C'è un Boeing che naviga sullo Shannon
Una visione inconsueta, al limite dell'incredibile, almeno fino al momento in cui gli osservatori non scoprivano il trucco, quella che si è prospettata agli abitanti di Shannon, nelle scorse ore. Sulla battigia parzialmente ricoperta dall'alta marea poteva infatti sembrare di scorgere un grande Jet, un Boeing 767 da 50 metri e 50 tonnellate, letteralmente navigare sull'estuario del fiume omonimo della località irlandese. In realtà il trucco c'era: l'aereo, un velivolo trentennale ormai dismesso, era stato issato su una chiatta. Stava navigando verso la sua futura destinazione, un museo a tema trasporti. Leggil'articolo
In realtà il trucco c'era: l'aereo, un velivolo trentennale ormai dismesso, era stato issato su una chiatta, con una gru da 750 tonnellate, e stava navigando verso la sua futura destinazione, la località irlandese di Enniscrone, dove andrà a far parte di una sorta di parco-museo costiero a tema trasporti. L'ideatore del progetto, il "Quirky nigth Glamping" è un uomo di affari di Sligo, capoluogo della contea omonima, David McGowan, che ha tentato invano di trasportare il velivolo, via terra. Le operazioni di "imbarco" del velivolo sono durate sei ore, il viaggio (circa 200 chilometri), ne durerà trentasei.
(reuters)
Il velivolo apparteneva a una compagnia russa. Arrivato all'aeroporto, è stato inizialmente parcheggiato lungo la pista di decollo. Da lì, è stato trasferito "a pezzi" allo Knockbeg Point, la punta da dove è stato caricato sulla chiatta. L'impresa ha richiesto l'impiego di diverse professionalità dell'aeroporto locale, tra l'altro è stato necessario smontare e rimontare le ali del velivolo per completare il transfer. Ancora non è dato sapere l'impiego finale del 767, ma si sa comunque che il parco a tema ospiterà altre icone del trasporto mondiale e anglosassone, come i London Cab (i taxi londinesi) e convogli ferroviari d'antan. L'uso fantasiosamente improprio degli aerei dismessi non è una novità: nel mondo, tra l'altro, si contano ristoranti e ostelli ricavati dai grandi jet in pensione.