Disneyland Paris. Una visita da progettare a tavolino
di RITA CELI
Consigli utili per pianificare un viaggio al parco tematico con o senza bambini: come arrivare, dove soggiornare e come muoversi per non perdere neanche un'attrazione e sopravvivere ai tempi d'attesa
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Visitare Disneyland Paris è il sogno di ogni bimbo cresciuto con Topolino e la folta schiera di personaggi, eroi e principesse che animano il celebre castello del marchio Disney. Qualunque sia l’età, basta oltrepassare i grandi cancelli del parco per trovarsi di fronte al fantastico maniero ed entrare in una atmosfera magica e gioiosa. Bastano pochi passi per farsi coinvolgere dalle variopinte ambientazioni che per qualche ora prendono il posto della realtà, l’occasione per condividere l’entusiasmo dei più piccoli. Gli unici preoccupati sono i genitori, consapevoli del tour de force che li aspetta, ma il parco è un meccanismo perfetto, attrezzato per ogni evenienza, pensato a misura di bimbo, quindi basta pianificare il periodo e la durata, il resto verrà da sé.
Frozen Summer a Disneyland Paris, torna lo show con Anna e Elsa
Per la gioia dei più piccoli, torna la Frozen Summer a Disneyland Paris. Fino al 18 settembre Emma, Elsa e il pupazzo di neve Olaf saranno i protagonisti delle sfilate, del musical e dello spettacolo notturno di luci, acqua e colori proiettato ogni sera sul castello della Bella Addormentata nel Bosco (foto dal sito Disneyland Paris) Leggi l'articolo
Sito e app. Prima di organizzare il viaggio è il caso di visitare il sito Disneyland Paris, dove ci sono tutte le informazioni necessarie, gli eventi speciali e gli spettacoli stagionali: quest'estate per esempio tornano Elsa, Emma e Olaf, protagonisti della Summer Frozen. In particolare, sono segnalate le attrazioni chiuse per lavori di manutenzione: per esempio Star Tours riaprirà solo nei primi mesi del 2017, lo stesso per la stazione Discoveryland. Ancora più utile l’app ufficiale di Disneyland Paris, gratuita e disponibile per iPhone e Android: oltre alle mappe geolocalizzate, gli orari delle parate e degli spettacoli, descrive ogni attrazione e soprattutto indica i tempi d’attesa, che saranno l’unica e costante preoccupazione durante la visita all’interno dei parchi.Disneyland e Walt Disney Studios. Quello di Parigi è l’unico parco tematico Disney in Europa, inaugurato nella primavera del 1992. Il complesso si trova a Marne-la-Vallée, 32 chilometri da Parigi, ed è formato da due strutture adiacenti ma con ingressi e orari indipendenti: il parco principale, Disneyland Park, diviso in cinque aree tematiche dedicate alle fiabe e ai personaggi (Main Street Usa, Frontierland, Adventureland, Fantasyland e Discoveryland) e il Walt Disney Studios Park, aperto nel 2002, suddiviso in quattro aree tematiche dedicate al mondo del cinema, dall’animazione agli effetti speciali (Front Lot, Toon Studio, Production Courtyard e Backlot).
I cancelli del Disneyland Park si aprono alle 10 (alle 8 per gli ospiti degli hotel Disney) e si chiudono dopo lo spettacolo di luci, musica e fuochi d’artificio che si svolge ogni sera alla chiusura delle attrazioni (variabile tra le 20 e le 23 a seconda delle stagioni) sulla facciata e intorno al castello della Bella Addormentata che domina su Fantasyland. Lo Studios Park, più piccolo, apre alle 10 ma chiude prima, tra le 18 e le 21 a seconda dei periodi. Ogni area all'interno è dotata di punti ristoro per pranzare o fare una pausa. Fuori dai cancelli c’è il Village, un grande viale con ristoranti e negozi, non solo Disney, aperto anche dopola chiusura dei cancelli. Poco distanti si trovano gli hotel Disney, anche questi a tema, raggiungibili a piedi in circa quindici/venti minuti, o con le navette (ogni hotel ha la sua) che vanno e vengono dal piazzale della stazione della metropolitana Rer.
Da un'attrazione all'altra. Non c’è un tempo minimo per poter fare un giro in tutte le attrazioni disponibili: potrebbe bastare anche una sola giornata, ma a patto che non ci siano lunghe file e che si opti per una selezione delle numerose proposte in base all’età, all’altezza e al coraggio dei partecipanti. Più “veloce” la visita allo Studios Park, più piccolo e con meno attrazioni ma non meno interessanti e coinvolgenti. Ci vuole poco per ambientarsi: all’ingresso sono disponibili mappe dei parchi e programma con gli appuntamenti della settimana. Per prima cosa sarebbe meglio scegliere subito gli spettacoli che si vogliono seguire, perché si svolgono in luoghi e orari precisi. Le attrazioni invece sono sempre aperte, anche se cambia il tempo d’attesa, sempre segnalato prima dell’ingresso. Ovvio che girare i parchi nei giorni feriali permette di passare da un’attrazione all’altra senza difficoltà, diverso nei weekend e nel periodo estivo. Per evitare qualche coda si può acquistare un biglietto FastPass oltre a quello giornaliero: permette di prenotarsi alle attrazioni più frequentate e tornare all'ora indicata senza fare la fila, ma si può passare a una seconda prenotazione non prima di due ore o dopo aver utilizzato la prima. Le attrazioni sono per lo più al coperto, quasi sempre a bordo di vagoni più o meno spericolati, dove è anche possibile bagnarsi con qualche schizzo quando il percorso è sull'acqua. La "difficoltà" è ampiamente segnalata sulla mappa e prima dell'ingresso.
Controlli sicurezza. Dal piazzale della stazione, subito dopo il Village, prima di accedere ai viali che portano ai due parchi tematici c’è un controllo sicurezza dove ispezionano borse, zaini e bagagli. Gli stessi controlli sono presenti anche all'interno degli hotel Disney. Si può entrare e uscire dai due parchi liberamente nel corso della giornata, ma per rientrare bisogna sempre mostrare il biglietto (quindi rifare la fila all'ingresso e al varco controllo se si esce dall'area). Biglietti, trasferimenti e hotel. I biglietti d’ingresso variano a seconda della validità e del periodo: si può prendere un giornaliero direttamente nella biglietteria del parco oppure acquistarlo online in prevendita o ancora confezionare un pacchetto con volo e hotel. In questo caso si può scegliere se dormire a Parigi, raggiungendo il parco con la navetta Disneyland Paris Express (biglietto giornaliero che comprende anche il trasporto con bus a/r con quattro partenze tra Gare du Nord e Châtelet) o con la linea A4 della metropolitana Rer fino a Marne-la-Vallée Chessy (35 minuti da Nation, 40 dalla Gare de Lyon e 50 minuti dalla fermata Charles De Gaulle-Etoile). Altrimenti si può acquistare un pacchetto decidendo di soggiornare in uno degli hotel Disney: queste strutture sono organizzate in simbiosi con i parchi, quindi gli orari delle navette, della colazione e della cena sono in funzione della visita ai parchi. Inoltre gli ospiti hanno due ore in più per visitare uno dei due parchi (per loro il cancello si apre alle 8, anche se non tutte le attrazioni sono disponibili). Nel pacchetto è compreso il biglietto d’ingresso ai parchi valido dal giorno di arrivo a quello di partenza: ogni hotel dispone di una bagagerie dove lasciare i bagagli fino alla partenza da Disneyland. C’è anche un servizio di bus navetta, Magic Shuttle, per i trasferimenti da e per i due aeroporti di Parigi: il viaggio fino all'ingresso del parco dura circa 45 minuti e prevede anche fermate presso gli hotel Disney.