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Grande Nord, Estremo Oriente: i viaggi esotici nei giorni dell'Is

Cambiano le mete di chi sceglie di andare all'estero. La paura del terrorismo, e non solo, spinge a prenotare per Islanda, Giappone, Colombia, Mongolia. Ed è boom di prenotazioni. Calano invece Turchia, Tunisia e Mar Rosso
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ROMA - Attese, sognate, desiderate. Poche cose hanno lo stesso potere consolatorio delle vacanze esotiche. Ma attenzione: anche l’esotico non è più lo stesso. Se per anni fuggire all’estero voleva dire acquistare un biglietto per Bali, Tunisia e Turchia, oggi le mete che fanno staccare la spina sono altre. Ed è boom di prenotazioni per Giappone, Islanda, Corea, Laos, Colombia, Vietnam. E ancora nord Europa e Australia. Certo, non destinazioni alla portata di tutti: solo una piccola percentuale di chi parte può permettersi un viaggio verso i paesi più lontani. Ad influenzare le scelte sono, oltre al fattore economico, gli eventi terroristici. Così se il Mar Rosso e i safari sembrano cancellati dalla lista dei desideri anche Turchia e Tunisia hanno subito un brusco calo.
Svartifoss. Una delle più belle cascate islandesi 
Dove si va all…
ROMA - Attese, sognate, desiderate. Poche cose hanno lo stesso potere consolatorio delle vacanze esotiche. Ma attenzione: anche l’esotico non è più lo stesso. Se per anni fuggire all’estero voleva dire acquistare un biglietto per Bali, Tunisia e Turchia, oggi le mete che fanno staccare la spina sono altre. Ed è boom di prenotazioni per Giappone, Islanda, Corea, Laos, Colombia, Vietnam. E ancora nord Europa e Australia. Certo, non destinazioni alla portata di tutti: solo una piccola percentuale di chi parte può permettersi un viaggio verso i paesi più lontani. Ad influenzare le scelte sono, oltre al fattore economico, gli eventi terroristici. Così se il Mar Rosso e i safari sembrano cancellati dalla lista dei desideri anche Turchia e Tunisia hanno subito un brusco calo.
Svartifoss. Una delle più belle cascate islandesi 
Dove si va allora nel 2016?  Saranno stati i recenti trionfi calcistici ma molti turisti sembrano aver improvvisamente scoperto l'Islanda e nella fascinosa isola dell'Europa settentrionale, schiacciata tra la Groenlandia e la Gran Bretagna, sono attesi per quest'anno 1 milione e 600 mila stranieri, pari al 29% in più rispetto allo scorso anno. La crescente attenzione verso città dalla mobilità sostenibile, con attenzione ai trasporti pubblici, all’uso delle biciclette e all’architettura green, spinge sempre l’acceleratore verso Copenaghen. Mentre il Giappone, per tanto tempo accantonato a causa dei costi eccessivi, torna protagonista. Le tariffe per una vacanza giapponese sembrano meno proibitive anche grazie ai capsule hotel (se non si soffre di claustrofobia) e alle offerte last minute.

Racconta Gianluca Rubino, amministratore delegato del tour operator Kel 12: “Il re del 2016 è stato sicuramente il Giappone. Mentre per l’estate hanno trionfato Namibia e Islanda tanto che, se avessimo avuto il doppio dei viaggi in catalogo, li avremo venduti tutti”. Ma non sono le uniche richieste: “Avanzano mete più nuove come la Colombia (+ 17% dei turisti nel 2015) e la Mongolia. Il nord Europa è un altro tipo di esotico ma ha dei prezzi alti e quindi viene escluso dai giovanissimi”. Tutto esaurito anche per Cuba dove, chi prenota, è spinto dal desiderio di vedere un Paese che cambia.
Mongolia. Il Festival di Nadam (lapresse)
Maurizio Levi, fondatore e titolare del tour operator Viaggi di Maurizio Levi, ha una sua classifica ben precisa: “Al primo posto c’è l’Asia, con richieste concentrate su Cina, Malesia e Mongolia che dopo alcuni anni di calo si è ripresa come destinazione. Seconda classificata l’Africa meridionale con la Namibia protagonista incontrastata, anche grazie al cambio favorevole con il Rand namibiano e ottimi riscontri anche sul Madagascar”. E non è tutto. “Il terzo gradino del podio è per il Sud America, con richieste concentrate su Colombia, Perù ed Ecuador – aggiunge Levi - ma se in Asia e Africa si prenotano viaggi di gruppo nel sud America prevalgono i viaggi individuali”.

Punta sul fascino dei caraibi Paola Preda, country manager Italia di Sandals Resorts International: “Sono state molte le prenotazioni per la Giamaica di coppia mentre Turks&Caicos è scelto da chi va in famiglia. La Giamaica piace per lo spirito vivace della destinazione, la natura rigogliosa, il richiamo della cultura reggae e per gli undici chilometri di sabbia bianchissima su cui affaccia il romantico Sandals Negril che ha sperimentato la formula di resort per soli adulti. La spiaggia più votata come numero uno al mondo dagli utenti di TripAdvisor nel 2016 è, invece,  la Grace Bay Beach di Turks & Caicos, arcipelago a sud delle Bahamas”.
Namibia. Le dune di Sossusvlei (foto Arturo Cocchi) 
Infine da eDreams fanno sapere come, negli ultimi due mesi, è stato registrato un aumento del 220% nel numero globale di voli prenotati per Rio de Janeiro nel periodo dei giochi rispetto alle prenotazioni dell’agosto 2015. In particolare la classifica di eDreams vede l’Italia quarta in Europa per numero di persone che raggiungeranno il Brasile nel periodo delle Olimpiadi.