Fondali incantevoli, relitti, un'efficiente e articolata rete di centri specializzati, capaci di assistere principianti ed esperti. L'isola è una delle basi migliori possibili per chi ama le esperienze subacquee. Scopriamole
2 minuti di lettura
Fondali capaci di incantare anche il sub più esigente ed affascinanti relitti sommersi, attorno ai quali diverse forme di vita marina hanno trovato nuovo habitat dando origine ad ecosistemi composti da coloratissime flora e fauna. É il volto subacqueo di Malta, particolarmente apprezzato dai diver di tutto il mondo, come testimonia il riconoscimento di Best Diving Destination, che l'ha inserita nella top chart stilata dai lettori del prestigioso Diver Magazine UK.
Malta estate mare immersioni
L’arcipelago maltese, che ha il pregio di trovarsi in un'area del Mediterraneo completamente sicura ed è raggiungibile con brevi ed economici voli dalle principali città italiane, abbina ad un mare particolarmente limpido - con visibilità fino a 50 metri anche a profondità di 20 -30 metri - un'efficiente e articolata rete di 50 centri diving certificati, capaci di assistere diver con ogni livello di preparazione: dai principianti che affrontano per la prima volta il mondo subacqueo a chi, oramai esperto, è alla ricerca di chi lo accompagni in immersioni più impegnative. Alcuni diving sono anche in grado di offrire servizi ed attrezzature utili all’immersione di clienti con disabilità. Tra le tante mete la più famosa e apprezzata si trova a poca distanza dalla Azure Window, il famosissimo monumento naturale di roccia a Gozo. Qui ci si immerge nel Blue Hole, una formazione rocciosa larga 5 metri scolpita nei secoli dal vento da dove, nuotando sott’acqua tra le grotte ricoperte di stelle marine e protule tubolarie, si raggiunge il mare aperto attraverso un grande passaggio a forma di arco. Due i relitti sommersi particolarmente amati dai sub.
Quello della nave da guerra Maori, affondata nel 1941 da una bomba nel porto di Valletta, ora si trova ad una profondità di appena 12 metri ed è accessibili anche da chi ha un brevetto iniziale Open Water. Qui si può ammirare una delle colonie di pesci più ricche dell’arcipelago. In località Xatt l-Ahmar, al largo di Gozo, si trova il relitto del traghetto Karwela, appositamente affondato nel 2006 per creare un reef naturale. Sul ponte della nave, si osserva anche la carrozzeria di un Maggiolino Wolkswagen. Il relitto si trova a 39 metri di profondità a circa 50 metri dalla costa ed è quindi raggiungibile anche a nuoto, senza dover obbligatoriamente utilizzare una barca. Una situazione favorevole presente in molti altri siti che si trovano a breve distanza dalla costa.
A Delimara si ammira un bombardiere inglese della Seconda Guerra Mondiale, a 42 metri di profondità; la chiatta Carolina si trova a soli 10-15 metri dal pelo dell'acqua nella baia Marsamxett mentre ad Anchor Bay il fondale si abbassa gradualmente entrando in acqua da un molo, fino a raggiungere una grande grotta piena di alghe rosse situata a 150 metri da riva. Nuotando si incontrano spesso pesci pappagallo, cernie e murene. A conferma dell'importanza di Malta nel mondo diving internazionale, l'arcipelago ospita la sede legale del DAN Europe (Divers Alert Network Europe), la principale organizzazione internazionale che si occupa di medicina e ricerca scientifica con lo scopo di promuovere la sicurezza dei subacquei. Qui ha creato l’International Institute of Diving Medicine and Safety, polo di eccellenza per lo studio scientifico relativo alle problematiche mediche dei diver.