In elicottero o a piedi, la neve slow delle Dolomiti Friulane
Tra Sauris, Forni, Piancavallo e lo Zoncolan, tra Wellness Farm e alberghi diffusi, una vacanza invernale di sport e relax nelle valli orientali delle celebrate montagne
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Non c'è solo lo sci da discesa nei cinque comprensori sciistici di Alpi e Dolomiti Friulane. Sono infatti molte le attività proposte a chi cerca nuove esperienze sulle montagne innevate servite dagli impianti di Tarvisio e Sella Nevea, Sauris, Forni di Sopra, Forni Avoltri, Ravascletto/Zoncolan e Piancavallo.
Dolomiti Friulane. Un inverno slow
Sella Nevea, ad esempio, offre agli amanti del freeride il servizio Eliski che permette di raggiungere senza troppa fatica e in sicurezza i pendii, i crinali e le gole con più powder. Chi preferisce attività più ecocompatibili e meno discusse può evitare gli elicotteri e partecipare alle escursioni di sci alpinismo sotto la luce della luna piena, facendosi accompagnare dalle guide alpine sul Monte Zoncolan, o provare i corsi del ben più tranquillo telemark organizzati dalla Sky Academy e della Scuola sci Carnia. Nei pressi dei laghi di Fusine di Tarvisio si possono invece fare le prime esperienze sulla slitta trainata da cani, per muoversi sulla neve sotto lo sguardo attento degli istruttori della Scuola Internazionale di Sleddog di Ararad. Forni di Sopra apre, il sabato dalle 18 alle 20, l’anello di fondo illuminato a chi vuole provare a pedalare sulla neve in sella a una snow bike dalle gomme larghe.
Ma sulla neve si può anche camminare, con gli scarponi o le racchette da neve. Il Parco delle Dolomiti Friulane organizza emozionanti passeggiate naturalistiche crepuscolari lungo gli itinerari più belli di questo angolo di montagna italiana mentre PromoTurismoFVG promuove visite guidate sugli itinerari della Grande Guerra. Gli incantevoli boschi della Val Saisera, a Malborghetto-Valbruna, sono attraversati dai rilassanti percorsi delle Risonanze e Wild track. Il sentiero delle Risonanze si avventura nell’affascinante arte della liuteria con un percorso di 5,5 km che conduce ai “giganti verdi”, maestosi abeti rossi utilizzati per la costruzione degli strumenti musicali. Nella stessa zona gli escursionisti possono percorrere con l’attrezzatura da nordic walking, le ciaspole o le fatbike il percorso Wild track: 11 km che si snodano fra i boschi della foresta millenaria, lungo il letto del torrente.
Chi, invece vuole vivere un’esperienza adrenalinica può provare i voli liberi in parapendio biposto organizzati durante i fine settimana a Meduno da Volere e Volare, per godersi così un panorama mozzafiato sulle Alpi friulane. Relax, dopo una giornata sulla neve, alle Terme di Arta, tra piscine e Wellness Farm, o a Sauris, dove è possibile partecipare ai corsi di intaglio del legno, sculture e maschere. Sauris, insieme a Forni Avoltri, offre agli sciatori anche divertenti anelli da fondo e splendidi itinerari di scialpinismo. E per il soggiorno in un ambiente diverso dai tradizionali hotel si possono utilizzare gli Alberghi diffusi di Sutrio, Comeglians, Ovaro e Lauco, dove alloggiare godendo della genuina atmosfera che questo genere di struttura sa dare. Altre interessanti proposte turistiche per tutti i gusti si trovano sul sito di Carnia Welcome.