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Austria. Il bello dei mercatini delle feste. Anche a Pasqua

Innsbruck 
Nel Paese degli Asburgo la tradizione delle bancarelle festive è molto forte da non esaurirsi nel "solito" periodo natalizio. Tra la capitale Vienna e le ancor più vicine Innsbruck e Klagenfurt, la nostra guida pratica
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In fatto di mercatini nessuno batte l'Austria. Qui non si accontentano dei tradizionali Mercatini di Natale ma anche la Pasqua è occasione per ospitare nei centri storici di alcune città colorate bancarelle  dove trovare oggetti dell'artigianato artistico austriaco, dolcetti e altre golosità della tradizione. Iniziando da Vienna dove, dall'1 al 17 aprile proprio di fronte alla Reggia di Schönbrunn, apre il mercato di Pasqua, considerato uno dei più romantici del paese. Sessanta espositori presentano, con la spettacolare reggia barocca sullo sfondo, decorazioni pasquali, articoli di artigianato, coniglietti di marzapane, uova di cioccolato, dolci tipici e decorazioni floreali pasquali, con l'accompagnamento della musica jazz. Negli stessi giorni piazza Freyung, una delle più belle  del centro storico, accoglie il  mercato di Pasqua della Vecchia Vienna con  la più grande montagna di uova pasquali dipinte d'Europa ( circa 40.000). Anche Innsbruck ha il suo  Mercatino di Pasqua, con oltre 30 bancarelle all’ombra del famoso Tettuccio d’Oro che, dal  6 al 17 aprile, propongono decorazioni pasquali, oggetti di artigianato artistico e golose delizie tirolesi. Per tutto il periodo  la città è colorata da curiose e sgargianti uova di Pasqua giganti, mentre bande musicali e tradizionali gruppi in costume organizzano festose passeggiate al suono di campane e campanelle. Assolutamente da vedere le esibizioni  degli Aperschnalzen (schioccatori di frusta)  impegnati a scacciare l’inverno. In alcuni dei villaggi che circondano  Innsbruck, come Götzens, Axams, Zirl e Telfs, le chiese allestiscono piccoli presepi artistici e Sepolcri pasquali, in nicchie di luce e colori dallo sfondo barocco.

La Carinzia non è da meno. La suggestiva Neuer Platz di Klagenfurt ospita, dal 30 marzo al 14 aprile, un simpatico mercatino con  sculture in legno, vasi in vetro o in ceramica, le immancabili uova pasquali dipinte a mano,  prelibatezze enogastronomiche locali, oltre a tovaglie e tovaglioli finemente ricamati secondo la tradizione dell’Alpe Adria. Il 6 aprile apre anche il mercatino di Pasqua di Villach, che riempe la centrale piazza S. Jakob  con decine di  bancarelle che mettono in mostra e vendita i prodotti tipici della zona legati alla Pasqua, dal Reindling (il dolce caratteristico carinziano fatto con lievito, uvetta e cannella) alle tovagliette Weihdecken, capi di lino artisticamente ricamati con motivi sacri, utilizzati per coprire i cibi da benedire per il pranzo della domenica. Da non perdere la processione del Venerdì Santo (Karfreitag) con il suono delle raganelle di legno (Ratschen), incluse nell’elenco dei beni culturali immateriali dell’UNESCO, al posto del tocco delle campane  delle chiese, mute per i canonici tre giorni.