L'iniziativa si chiama "Mission Patrimoine" e il presidente Macron la presenta oggi al castello Voltaire di Ferney, dove il filosofo abitò a lungo, simbolo di tolleranza e luogo che ospitò pensatori illuministi da tutta Europa. Il castello fu acquisito dallo Stato francese nel 1999 ed è appena stato restaurato. "Voltaire sarebbe stato felice di vedere il suo castello recuperare questo aspetto", ha commentato il presidente Macron. Ideato dal giornalista star della divulgazione in tv, Stéphane Bern, un Piero Angela francese, il 'Lotto del Patrimonio', a cui si accompagna anche il "grattino" dell'arte", punta a finanziare le spese di ristrutturazione di quei monumenti che le amministrazioni pubbliche non riescono ad addossarsi da sole. E' prevista anche una lotteria con biglietti a 15 euro che verrà organizzata in occasione delle Giornate del Patrimonio francesi, il prossimo 14 settembre.
Macron inaugura il rinato Castello di Voltaire
Restauri per 9 milioni di euro e un percorso di visita inedito. Di questo ha beneficiato il Castello di Voltaire. Situato a Ferney-Voltaire, nell'Est-Sud Est della Francia, sui monti del Jura in prossimità del Lago di Ginevra, e del confine svizzero, il maniero fu acquistato dal filosofo nella metà del Settecento. I lavori di recupero sono andati in scena a più riprese dal 2007. "Voltaire sarebbe felice di vederlo così, ha detto il presidente Emmanuel Macron durante l'inaugurazione odierna. La riapertura è stata lo spunto per annunciare i 18 siti prescelti dall'amministrazione francese come beneficiari del Loto du Patrimoine, la lotteria che per la prima volta, a settembre, destinerà i suoi utili a finanziare progetti di recupero di siti di valore culturale-artistico. Leggi l'articolo
Vediamo l'elenco dei 18 monumenti più fortunati, scelti dal "Loto Heritage"
La casa dello scrittore Pierre Loti a Rochefort (Charente-Maritime)
Fort Cigogne in Fouesnant (Finistère)
Villa Viardot a Bougival (Yvelines)
Il teatro "Bleus de Bar" a Bar-le-Duc (Mosa)
Il castello di Bussy-Rabutin a Bussy-le-Grand (Côte-d'Or)
L'acquedotto romano di Gier e il ponte a sifone di Beaunant (Rhône)
Il ponte di Ondres a Thorame-Haute (Alpes-de-Haute-Provence)
Il convento di San Francesco a Pino (Haute-Corse)
La casa di Aimé Césaire a Fort-de-France (Martinica)
Il castello di Carneville (Manica)
L'ex Hôtel-Dieu di Château-Thierry (Aisne)
La chiesa di Notre-Dame a La Celle-Guénand (Indre-et-Loire)
The Bisdary House a Gourbeyre (Guadalupa)
La rotonda di Montabon (Sarthe)
La casa del ricevitore doganale a Saint-Laurent-du-Maroni (Guyana francese)
La Maisons Rouge a Saint-Louis (Reunion)
La fabbrica di zucchero Soulou a M'Tsangamouji (Mayotte)
L'hotel Polignac a Condom (Gers)
Francia: via alla lotteria "salva-patrimonio": i siti che ne beneficeranno
Il governo di Parigi stima di incassare tra i 15 e i 20 milioni di euro, tutti a beneficio del fondo specifico sul 'Patrimonio in pericolo'. In serata Macron riceverà all'Eliseo i rappresentanti dei complessivi 269 progetti selezionati e altri personaggi impegnati nella difesa del patrimonio storico. Sarà una grande festa dell'Arte.