Midoro, perla delle Filippine: un'isola eden tra coralli e cascate
di
Facilmente raggiungibile da Manila, dichiarata Riserva della biosfera Unesco, si distingue per l'ecosistema marino ma anche per la foresta tropicale. Da non perdere la vicina Verde Island, tra immersioni e ascese su vulcani da oltre 2mila metri
2 minuti di lettura
Tra le oltre settemila le isole dell’arcipelago della Filippine, Mindoro è un piccolo e prezioso gioiello naturalistico facilmente raggiungibile da Manila, dove si trova l’aeroporto internazionale. Considerata uno tra i porti naturali più belli del mondo, vanta lunghe spiagge di fine sabbia bianca sulle quali si affacciano le piantagioni di cocco ed un’area montuosa caratterizzata da una flora e fauna di rara bellezza.
Un ecosistema ancora in gran parte intatto, con una natura dalla bellezza selvaggia, con una foresta tropicale dove fanno capolino suggestive cascate, come laTamaraw, e rilassanti laghi. Ma il vero gioiello dell’isola è il mare di Puerto Galera, una delle destinazioni nelle Filippine più apprezzate dai sub. Il suo nome indica il luogo dove anticamente i galeoni spagnoli cercavano rifugio e ristoro dopo mesi di navigazione nei mari asiatici e la sua particolare conformazione geografica lo rende particolarmente adatto a chi ama, oltre alle immersioni, i trekking, le escursioni naturalistiche e le spiagge solitarie. Nell’isola, e in particolare nella zona di Puerto Galera dichiarata “Riserva della Biosfera” dall’Unesco nel 1973 e inserita nel Club “The most beatiful Bays in the World” nel 2005, si trovano una quarantina di siti dove immergersi o praticare lo snorkeling per ammirare e fotografare pesci ed invertebrati che hanno sviluppato colori e strategie di sopravvivenza tra le più fantasiose.
Tra i luoghi più interessanti Hole in the Wall. nella zona orientale della penisola, dove si osservano dentici tropicali e tonni; l’impegnativo Fish Bowl & The Washing Machine, abitato da squali grigi, tonni e barracuda; Shark Cave, dove si possono osservare squali pinna bianca, e Sabang Junk, particolarmente adatto a chi ama osservare relitti, in questo caso un’imbarcazione vietnamita appoggiata su un pendenza di corallo. Altri relitti, oltre a quello del St Cristopher affondato per creare un nuovo reef, si osservano a Monkey Wreck e Japanese Wrec.
Nel canale tra Mindoro e le isole Luzon, dove si trova la capitale Manila, si trova Verde Island, circondata da incantevoli barriere coralline abitate da grandi napoleoni, tonni, tonnarelli, squali, aquile di mare e mante. Tra un’immersione e l’altra si può salire sulla cima del Monte Halcon (2586 metri d’altezza) per ammirare l’isola dall’alto; visitare il villaggio di Mangyan, abitato da una popolazione nativa che si trova solo sull’isola di Mindoro; riposare sulle rive del lago di origine vulcanica Naujandi, circondato da sorgenti di acqua calda, per osservare il volo di uccelli acquatici e migratori; visitare il Parco Nazionale del Monte Iglit-Baco per incontrare il raro Tamaraw, il bufalo nano endemico di Mindoro, purtroppo in via d’estinzione.
Il piccolo Museo di Puerto Galera ospita una collezione di ceramiche cinesi e siamesi del quindicesimo secolo, urne funerarie della dinastia Ming e una bella collezione di conchiglie. L’isola è una meta turistica sicura e offre al visitatore servizi turistici per tutte le tasche, oltre ad attrezzati diving con istruttori utili a organizzare le immersioni. Chi vuole visitarla accompagnato da un biologo marino può partecipare al viaggio organizzato dal WWF nel mese di maggio.