Ungheria, benzina più cara per gli stranieri. Il "calmiere" di Orbán vale solo per i locali
di Arturo Cocchi
Il decreto del governo di Budapest: da qualche giorno chi non esibisce targa o libretto nazionali paga una volta e mezzo la tariffa ribassata contro il caro petrolio. "Rimedio contro la massa di frontalieri del pieno, attirati dal prezzo più basso d'Europa". Attesa per lo stop dalla Ue che vieta ogni forma di discriminazione tariffaria tra i consumatori