Visti turistici Ue ai russi, Finlandia ed Estonia chiedono stop: "Visitare Europa è un privilegio, non un diritto umano"
di Arturo Cocchi
Nonostante il blocco dei cieli, sempre più vacanzieri russi entrano nell'Unione, dove i permessi di accesso sono stati proibiti o limitati solo dai Paesi che confinano direttamente con Mosca: ma il visto per una nazione Schengen dà automaticamente accesso alle altre 25. Ora Helsinki e Tallinn chiedono una sanzione diretta da Bruxelles, che prende tempo. L'appello di Zelensky: "Dovrebbero vivere nel loro mondo finché non cambiano filosofia". La replica di Peskov: "Isolarci non ha prospettive"