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Le 52 mete da visitare per il New York Times nel 2024. Per l’Italia c’è Massa-Carrara (o era ‘Massa e Carrara’?). Tutte le destinazioni top

Le montagne del marmo nei pressi di Colonnata, sopra a Carrara

Le montagne del marmo nei pressi di Colonnata, sopra a Carrara

 

La tradizionale lista delle località o delle aree da scoprire – una la settimana, beato chi può – edita a inizio anno dal NYT. Dalle Alpi Albanesi alla Tasmania, dalla rinata Marrakech al Salar de Uyuni, la lista completa

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Dalla Nuova Zelanda alle Hawaii, da Singapore al Cile, passando per la Svizzera e i Caraibi. Anno nuovo, nuove mete di viaggio. Come ogni gennaio, il New York Times svela la sua attesa lista delle 52 destinazioni dell’anno, alternando mete famosissime a luoghi fuori rotta, paradisi esotici e grandi metropoli.

A partire da Parigi, che, nell’anno delle Olimpiadi, è la città sotto i riflettori: non si contano gli eventi e le mostre in programma nella capitale, creati per festeggiare la grande manifestazione sportiva al via questa estate. Ma l’occasione è ghiotta per ripercorrere le tante meraviglie che la Ville Lumiere offre.

Ii Giappone alla sua massima lentezza

Si vola in Giappone per scoprire una località diversa dalle solite, invece, la prefettura di Yamaguchi, cuore di arte e bellezza autentica, dove passeggiare tra giardini curatissimi e avventurarsi in canyon selvaggi. Da non perdere Yuda Onsen, il vivace quartiere onsen nel centro della città; il Tempio di Joeiji, con il suo impeccabile giardino Zen, Sesshutei, progettato dall’artista Sesshu, e il Tempio di Rurikoji, con la suggestiva pagoda a cinque piani.

Kintai-kyo, ponte a Iwakuni, prefettura di Yamaguchi, Giappone

Kintai-kyo, ponte a Iwakuni, prefettura di Yamaguchi, Giappone

 

L’altra meta asiatica dell’anno è Singapore. La “città-giardino” con il suo strepitoso parco botanico, le architetture sostenibili, le avanguardie estetiche, i ristoranti gourmet e i lussuosi hotel, è una città in grande espansione, che racchiude tanti volti diversi e sorprende a ogni angolo.

Tornando in Europa, ci sono altre città da scoprire quest’anno: Vienna, con la sua bellezza, i musei, i palazzi imperiali e i quartieri giovani è una di queste. L’altra è Ginevra, patria del cioccolato, dell’alta orologeria e di architetture raffinate. Ma anche del CERN: si trova qui infatti il nuovo centro scientifico disegnato da Renzo Piano, da visitare (anche con i bambini), per scoprire i segreti dell’Universo.

A sorpresa, come meta britannica, non ci sono le blasonate vie di Londra, né i castelli scozzesi ma c’è Manchester, mecca della musica, patria di grandi concerti, dai Joy Division ai Rolling Stones fino agli Oasis o – andando a tempi più recenti – Harry Styles. Ad aprile aprirà anche la nuova mega-arena Co-op Live, che incoronerà la cittadina industriale inglese a capitale mondiale della musica dal vivo.

Massa, Carrara o Massa e Carrara?

Ma la sorpresa più inaspettata riguarda l’Italia, dove il giornale elegge a meta dell’anno “Massa-Carrara”, patria di marmi – spiega il New York Times - diventati capolavori d’arte. In realtà la patria dei marmi, come sappiamo, è per definizione Carrara, ma a Massa (che comunque anticamente si chiamava Massa di Carrara) si possono ammirare i tesori di Palazzo Ducale e del castello Malaspina. Senza contare che le due città – oltre alla provincia – condividono anche l’Apt. “Gli appassionati d'arte possono anche esplorare le circostanti Alpi Apuane da cui è stato estratto il marmo per tanti capolavori, tra cui il David di Michelangelo, e visitare le cave di marmo”.

Tasmania, Bay of Fire

Tasmania, Bay of Fire

 

Meta selvaggia, lontana e quasi incontaminata, la Nuova Zelanda offre paesaggi da fine del mondo, accanto a spiagge dorate e una lussureggiante vegetazione. Viste le dimensioni, il consiglio è di puntare su un viaggio slow, da fare in treno a più tappe, con fermate che portino a esplorare le diverse anime del paese, dai paesaggi vulcanici del Tongariro National Park fino a Christchurch, passando tra i vigneti a perdita d’occhio delle campagne. Ancora nell’estremo Down Under, la Tasmania è lo stato più a sud del continente australiano, dove la cultura indigena affonda le sue radici ancestrali: "unitevi ai membri della comunità locale di Palawa in un trekking di più giorni - consiglia il giornale americano - attraverso le distese bianche di Wukalina e le rocce arancioni di Larapuna".

L’Arizona oltre il Grand Canyon

Il Grand Canyon americano è un classico, ma per conoscere a fondo i segreti di queste terre indigene, il consiglio è puntare su Baaj Nwaavjo I'tah Kukveni, monumento nazionale nel nord dell'Arizona: un’immensa distesa di gole, rocce rosse, pareti ripide e torrenti che raccontano a ogni passo le origini di queste terre selvagge.

Restando in Nord America, l’8 aprile tutti con il naso all’insù verso i cieli stellati, per un evento raro che attirerà migliaia di curiosi: l’eclissi totale di sole. La meta sarà Mazatlàn in Messico, dove si svolgerà il Portal Eclipse Festival, che celebrerà l’evento con perlustrazioni galattiche, ma anche musica, yoga sotto le stelle e tanto altro.

Salar de Uyuni, Bolivia

Salar de Uyuni, Bolivia

 

Il Salar de Uyuni, in Bolivia è famosissimo, la più grande distesa salata al mondo. Ma da lì si può volare in Cile, un altro avamposto da tenere sott’occhio, una (relativamente) nuova meta che si va aprendo al grande turismo: non solo Santiago però. Meglio lasciare il centro per seguire rotte meno battute, come la zona di O’Higgins, con le sue terre ricche di fattorie bio, cittadine sonnolente e vivaci villaggi, da Rancagua alle coste di Punta de Lobos. Sempre in area andina, Quito, capitale dell’Ecuador, è un'altra delle mete dell'anno. La Capitale delle Ande, con la sua scenografica posizione tra cime montuose, offre moderni edifici firmati dai grandi architetti - da Bjarke Ingels a Moshe Safdie - accanto a gemme storiche annoverate Patrimonio Unesco.

Tra Marrakech e il Ladakh indiano

Sarà anche l’anno del Marocco, e soprattutto di Marrakech, che si è rialzata dopo la tragedia del terremoto, e va supportata tornando a visitare le sue ricchezze, l’affascinante Medina, i bellissimi riad, le zone desertiche.

I Caraibi sono sempre una buona idea: il New York Times suggerisce Dominica, per capire il vero volto di queste isole. Cosa troverete? Spiagge per tutti i gusti, foreste pluviali, cascate in mezzo alla giungla, chioschi di pesce dai sapori creali e tutta l’allegria dei Caraibi.

Mare anche in Sri Lanka, dove il Negombo accoglie tra paesaggi di un’altra epoca, con un villaggio di pescatori che ha mantenuto il carattere più vero del posto, tra templi magici e litorali puntellati da belle spiagge. Pieno di suggestione Ladakh, che mostra l’India d’alta quota, incastonata tra le vette e gli alti passi montani delle catene del Karakorum e dell'Himalaya. Arrampicarsi fino a Leh, la capitale, è un’impresa vera, ma in premio c’è un panorama che resta nel cuore.

Tornando poco lontano dalle nostre coordinate geografiche, imponenti ma ancora poco conosciute, le Alpi albanesi, situate nel nord del Paese, tra Kosovo e Montenegro, offrono un'alternativa meno costosa alle località montane più gettonate. E offrono meraviglie naturali come i Parchi Nazionali di Theth e Valbona e la Regione di Kelmendi, che valgono il viaggio oltreconfine.

La lista completa delle 52 mete (non è una classifica)

Ladakh, India

Ladakh, India

 

1. Nord America

2. Parigi, Francia

3. Yamaguchi, Giappone

4. Nuova Zelanda

5. Maui, Hawaii

6. Baaj Nwaavjo I'tah Kukveni, Arizona

7. Singapore

8. O’Higgins, Cile

9. Ladakh, India

10. Ginevra, Svizzera

11. Dominica, Caraibi

12. Manchester, Gran Bretagna

13. Idaho

14. Baltimora, Maryland

15. Salar de Uyuni, Bolivia

16. Negombo, Sri Lanka

17. Massa e Carrara, Italia

18. Bannau Brycheiniog, Galles

19. Marocco

20. Valencia, Spagna

21. Kansas City, Missouri

22. Antananarivo, Madagascar

23. Yucatan, Messico

24. Lago di Toba, Indonesia

25. Almaty, Kazakhstan

26. Quito, Ecuador

Alpi Albanesi. Valbona National Park

Alpi Albanesi. Valbona National Park

 

27. Arcipelago di Mingan, Quebec

28. Montgomery, Alabama

29. Tasmania, Australia

30. Waterford, Irlanda

31. Tsavo National Park, Kenya

32. Brasilia, Brasile

33. El Salvador

34. Koh Ker, Cambogia

35. Vestmannayjar, Islanda

36. Montevideo, Uruguay

37. Mustang, Nepal

38. Vienna, Austria

39. Brisbane, Australia

40. Pasadena, California

41. Hurghada, Egitto

42. Boundary Waters, Minnesota

43. Thessaloniki (Salonicco), Grecia

44. Normandia, Francia

45. Grenada, Caraibi

46. El Camino de Costa Rica

47. Alpi albanesi

48. Whitehorse, Yukon

49. Choquequirao, Perù

50. Dresda, Germania

51. Monarch Butterfly Biosphere Reserve, Messico

52. Flamingo, Florida

Ben Youssef Madrasa, Marrakech

Ben Youssef Madrasa, Marrakech

 

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