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Robot facchini, camerieri e non solo. Le ultime dalla AI nel pianeta turismo. Anche in Italia

Robot facchini, camerieri e non solo. Le ultime dalla AI nel pianeta turismo. Anche in Italia

Robot factotum, protocolli per il check-in fai da te, sistemi di condizionamento intelligenti: così l’intelligenza artificiale sta entrando in hotel e aeroporti

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Come reagireste se – chiedendo la colazione in camera, a servirvela fosse un robot? Non è poi qualcosa di così singolare, o lontano. All’Unahotel di Siracusa a farlo sarà Leonard, robot sviluppato da Keenon, azienda specializzata in tecnologie avanzate e intelligenza artificiale per gli hotel. Leonard è in grado di percorrere i corridoi della struttura, chiamare l’ascensore e arrivare alla camera. Il robot può raggiungere l’ospite con una chiamata in camera o un messaggio sul telefono e avvisare il personale in reception qualora ci fossero ulteriori necessità.

Leonard non è il solo aiutante robotico presente in albergo a Siracusa. Lola lavora nel ristorante come assistente dei camerieri, che imposteranno le opzioni a seconda dei loro bisogni. Il robot può aiutare a raccogliere i piatti caldi dalla cucina e a sparecchiare la tavola una volta finito il pasto.

Quello di Siracusa è un esempio emblematico di come l’intelligenza artificiale può cambiare il mondo dell’ospitalità. Un’ulteriore tecnologia che può andare incontro alla richiesta di flessibilità degli ospiti sono le app per hotel, sempre più flessibili e personalizzate. Queste applicazioni dedicate consentono ai clienti di accedere alle informazioni e ai servizi dell’hotel, a guide personalizzate in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento della giornata. Inoltre, possono modificare il processo di accoglienza alla reception, velocizzandolo o, addirittura, supportando lo svolgimento delle procedure di check-in e check-out in completa autonomia. Queste possono, infatti, avere luogo direttamente sul proprio smartphone, così come si può scaricare direttamente dall’app la chiave digitale della propria stanza.

Il gruppo Nh, per esempio, ha sviluppato Fastpass, un sistema che consente agli ospiti di avere il pieno controllo del proprio soggiorno e procedere autonomamente online al check-in, alla scelta della camera e al check-out. Fastpass continuerà a evolvere nei prossimi anni e sarà in grado di incorporare negli hotel nuove tecnologie, come la biometria, il riconoscimento facciale e le chiavi digitali.

Gli hotel del Gruppo Nh sono anche dotati di una piattaforma che consente di inoltrare richieste per il servizio in camera, le pulizie o altri servizi negli hotel: un nuovo canale di comunicazione o mezzo di interazione tra l’hotel e il cliente. Negli hotel e nelle camere di Nh Hotel Group è stato implementato il servizio di “guida della città”: si tratta di una guida preparata che aiuta il cliente vivere la città come un abitante del posto.

Ma non solo negli hotel l’intelligenza artificiale migliora l’esperienza dei viaggiatori. L’aeroporto Marco Polo di Venezia ha appena annunciato di aver installato un sistema di controllo per impianti di climatizzazione di grandi edifici, in grado di garantire la loro gestione attraverso sofisticate tecniche di automazione. Un argomento caldo, che interessa tematiche come il cambiamento climatico e la salubrità dell’aria. Il Sistema Sybil, creato da Alperia, utilizza algoritmi brevettati di machine learning e controllo predittivo per migliorare il confort e la qualità dell'aria all'interno dell'aeroporto che. L’intelligenza e l’innovazione del sistema Alperia Sybil stanno nella sua capacità di analizzare in continuo non solo i principali dati ambientali come le condizioni climatiche esterne, la temperatura ambiente, i livelli di concentrazione di Co2 interni, ma anche il grado di affollamento di ogni area dell'aerostazione, sia in tempo reale che in proiezione futura. Il grado di apprendimento del sistema si basa infatti sull’elaborazione di tutte le suddette informazioni e dei risultati ottenuti con il continuo perfezionamento degli algoritmi di calcolo.

Ma l’intelligenza artificiale è ormai ospite fisso di molti aeroporti: piattaforme di intelligenza artificiale per la gestione più efficiente degli aeromobili in pista con la capacità di ottimizzare i flussi di volo e dei passeggeri negli scali, sono già attive o in sperimentazione in diversi aeroporti nel mondo, tra cui quello di Fiumicino.

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