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Touring Club, le nuove bandiere arancioni del 130° anno. “Nei borghi 1 pernotto in Italia su 4”

Urbania (PU)
Urbania (PU) 

La celebrazione della fondazione del Tci davanti al presidente Mattarella. Con le 5 new entry (da Piemonte, Marche, Abruzzo, Campania e Sicilia) i borghi eccellenti sono ora 290. Il commiato di Iseppi. Auricchio neopresidente

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Cinque bandiere arancioni nuove e la staffetta al vertice. Questi i titoli principali della giornata di celebrazione per il centotrentesimo anniversario del Touring Club Italiano, che ha avuto luogo a Roma, nel Tempio di Villa Sabina e Adriano, ed è stato salutato dal presidente Sergio Mattarella.

Le 5 nuove bandiere arancioni

Sono Barrea (L'Aquila), Caposele (Avellino), San Marco d'Alunzio (Messina), Trarego Viggiona (Verbano-Cusio-Ossola) e Urbania (Pesaro e Urbino) i cinque nuovi paesi ad aver ricevuto la bandiera arancione del TCI., Salgono così a 290 i comuni certificati con il marchio che costituisce un riconoscimento di qualità che dal 1998 attesta l'eccellenza turistica e ambientale di una località, assegnato a piccoli borghi che offrono ai visitatori esperienze di livello in vari ambiti.

Barrea (AQ)
Barrea (AQ) 

L'iniziativa del Tci ha avuto un impatto positivo sul turismo e sull'economia locale nei comuni certificati, con l'83% dei comuni che dall'assegnazione del marchio ha incrementato la propria offerta ricettiva, l'81% che ha visto l'apertura di uno o più esercizi commerciali e il 79% che ha aperto almeno una nuova struttura ristorativa.

2023: il 22 per cento delle presenze in Italia è nei borghi

Nel 2023 il 22% dei 447 milioni di presenze totali registrate in Italia, pari a 98 milioni, si è concentrato negli oltre 5500 comuni con meno di 5mila abitanti. Tra questi, destinazioni montane come Selva di Val Gardena e Scena, località di lago come Limone sul Garda e Malcesine o altre con affaccio sul mare come Bibbona, Ricadi o Capoliveri.

Lo ha spiegato Massimiliano Vavassori, direttore Relazioni istituzionali e Centro studi del Touring Club Italiano, nel corso dell'evento Il 9% delle presenze (41 milioni) si è concentrato nei circa 800 comuni riconosciuti con “Bandiera arancione, Borghi più belli d'Italia e Borghi autentici d'Italia. Il 17% delle presenze (75 milioni) è stato nelle 5 città d'arte più visitate: Roma, Venezia, Milano, Firenze e Napoli.

Il punto sull’overtourism

Nel convegno si è parlato anche di overtourism, divulgando l’esito dell’indagine Future4Tourism, di Ipsos. Da questo monitoaggio delle intenzioni di viaggio degli italiani, che è stato illustrato dallo stesso presidente di Ipsos, Nando Pagnoncelli, l’overtourism è segnalato come causa di impatti negativi sulla vivibilità in più di un caso su due (51%), di tensioni tra residenti e turisti nel 40%, di una pessima esperienza di visita nel 39% e di impatto negativo sugli ecosistemi nel 38%.

San Marco d'Alunzio (ME)
San Marco d'Alunzio (ME) 

Nei prossimi 5 anni secondo gli italiani saranno interessanti e di valore in un viaggio la qualità di alloggi e sistemazioni (66%) e ristoranti, pasti e cucina (61%); per il 53% sarà importante il contatto con la natura, per il 47% le nuove destinazioni, per il 42% la possibilità di tour ed escursioni in luoghi poco conosciuti e lo stesso valore per quelli, invece, famosi.

In un altro studio, basato sulle risposte di persone provenienti da 22 Paesi esteri, risulta che l'Italia rimane meta ambita per via della varietà della sua offerta turistica, culturale, paesaggistica ed enogastronomica, ma delude per costi ("spesso non giustificato dalla qualità offerta"), scarsa sicurezza ("sensazione di micro-criminalità diffusa") ed "eccesso di turismo non gestito". l 30% degli intervistati sceglierebbe l'Italia come meta di un viaggio premio, con la città di Roma citata nel 68% dei casi, seguita da Venezia (53%), Milano (47%), Firenze (34%) e Napoli (30%).

I 130 anni del Tci

Nato come Associazione nel 1894, il TCI è oggi una Fondazione. Nei suoi 130 anni di attività, il TCI ha saputo trasformarsi e rinnovarsi, in un mondo in costante e in rapida evoluzione, rimanendo sempre al passo con la diffusione delle nuove tecnologie - nel 1996 il TCI fu infatti la prima associazione turistica e ambientalista italiana a lanciare un proprio sito internet. Anticipatore di tempi anche in ambito di turismo green e mobilità sostenibile, il Touring nacque come club ciclistico per poi divenire autorevole istituzione sociale e culturale, rendendosi utile, nei decenni, anche in ambito istituzionale. Oggi l’identità del TCI è fortemente riconosciuta nei diversi ambiti in cui opera: editoria, formazione, organizzazione di percorsi innovativi, selezione di modelli di vita qualitativamente da riconoscere e proteggere - ed è vissuto quale “brand” che si affianca alle decisioni più rilevanti nell’ambito del turismo.

Trarego Viggiona (VB)
Trarego Viggiona (VB) 

Numerose sono le iniziative che hanno contribuito a valorizzare l’Italia da nord a sud, come Aperti per Voi, che dal 2005 garantisce accessibilità e accoglienza in oltre 83 luoghi d’arte e cultura di 34 città italiane, attraverso una rete di oltre 2.500 soci volontari; Penisola del Tesoro, che dal 2000 porta i visitatori a scoprire le eccellenze e le peculiarità dei territori italiani meno conosciuti, con appuntamenti tematici che spaziano da cammini naturalistici a percorsi enogastronomici; e il riconoscimento Bandiere Arancioni che il TCI promuove dal 1998 a favore dei borghi dell’entroterra, premiandoli per la loro capacità di offrire un’esperienza turistica di qualità, nel rispetto dell’ambiente e delle tradizioni locali.

Iseppi lascia dopo 15 anni, Auricchio neopresidente

Oggi c’è anche stato il passaggio di consegne al vertice. Franco Iseppi, dopo un mandato di 14 anni, ha lasciato il posto di presidente del Tci. Lo sostituirà Gian Domenico Auricchio, nominato ieri dal consiglio direttivo del Touring. Auricchio è amministratore delegato dell’azienda di formaggi Gennaro Auricchio Spa. Già consigliere del Tci e presidente di Unioncamere Lombardia, negli scorsi giorni è stato eletto per acclamazione presidente della nuova Camera di commercio unica Cremona-Mantova-Pavia, dopo diversi anni a capo della Camera di Commercio di Cremona.

Caposele (AV)
Caposele (AV) 

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