Giappone, nell’anno più caldo di sempre le foglie non cadono: mai tanto foliage a dicembre
Foglie rosse da ammirare fino a dicembre a causa di una colonnina di mercurio più alta del solito: il Giappone ha vissuto l'autunno più caldo da quando sono iniziate le registrazioni sistematiche delle temperature, 126 anni fa, ha annunciato l'agenzia meteorologica nazionale. E tra le conseguenze – in prospettiva negative – del cambiamento climatico nel mondo e nello stesso arcipelago del Sol Levante, una nel breve termine sta producendo qualche beneficio. Le foglie non cadono, il foliage resiste – e potrebbe – ma il condizionale è d’obbligo – resistere fino a Natale. I record del turismo che mese dopo mese, complici lo yen ai minimi e gli strascichi di un desiderio arretrato di viaggio da dopo Covid, che, lo ricordiamo, ha visto l’estremo Oriente tra le ultime aree del mondo a riaprirsi, riceveranno ulteriore spitnta dal fenomeno.
"La temperatura di quest'anno è stata di 1,97 gradi Celsius superiore alla norma, rendendolo l'autunno più caldo dal 1898, anno in cui sono iniziate le registrazioni", ha dichiarato lunedì l'Agenzia meteorologica giapponese (JMA) sul suo sito web.
Più 2,4 gradi a Tokyo, + 29° a Nagoya
Secondo l'agenzia, un'ondata di aria calda spiega le temperature particolarmente miti tra settembre e novembre in tutto l'arcipelago: la colonnina di mercurio è stata di 2,4 gradi più alta del normale a Tokyo, 2,9 gradi più alta a Nagoya (Giappone centrale) e 1,2 gradi più alta a Sapporo, nella estrema settentrionale delle grandi isole dell’arcipelago nipponico, Hokkaido. Di conseguenza, il periodo per ammirare i colori vibranti del fogliame autunnale rosso e oro - uno dei passatempi preferiti dei giapponesi e una delle principali attrazioni turistiche del Paese - non solo è cominciato tardi, ma si è protratto ben oltre i tempi consueti ed è ed è ancora in pieno svolgimento all'inizio di dicembre.
A Kyoto (sud), la Eizan Railway, un'azienda nota per i suoi trenini turistici che attraversano tratti di foresta di acero, e che in autunno organizza un servizio che consente di ammirare il foliage, anche in notturna, con l’impiego di proiettori, ha prolungato il periodo di esercizio, perché i colori delle foglie non stavano cambiando così rapidamente come negli anni precedenti.
A Tokyo picco foliage il 9 dicembre
Secondo la Japan Meteorological Corporation, il momento migliore per ammirare le foglie autunnali sarà intorno al 5 dicembre a Tokyo e al 9 dicembre a Osaka, quindi più tardi del solito.
Quest'anno il Giappone ha già registrato l'estate più calda della sua storia, in linea con molte altre regioni del mondo che sono state colpite da ondate di caldo estremo alimentate dal cambiamento climatico. La famosa calotta di neve che incappuccia il Monte Fuji è scomparsa per il periodo più lungo mai registrato, con la neve che è ricomparsa sulla sua cima solo il 6 novembre, un mese dopo la media.
Per quanto riguarda il fenomeno del foliage, studi recenti americani indicano che, nel lungo termine, il riscaldamento globale indurrà un impoverimento, anche cromatico, del fenomeno. Per ora. e per i fortunati in viaggio verso il Sol Levante – ma sta accadendo anche in qualche città italiana – gli effetti possono anche essere positivi. Non c’è comunque da rallegrarsene.