Francia e Brasile hanno firmato un memorandum d'intesa per la creazione di un Centro Pompidou nello stato di Paraná, nel Brasile meridionale, la cui apertura è prevista per la fine del 2027.
L’annuncio arriva dal ministero della cultura di Parigi. "Rachida Dati, ministra della Cultura, accoglie con favore la firma di un memorandum d'intesa tra il Centre Pompidou e lo Stato del Paraná (Brasile) per la creazione di un Centre Pompidou x Paraná à Foz do Iguaçu", si legge nella nota del ministero.
Vicino alla Triplice Frontiera
"Situato nel cuore della regione della Triplice Frontiera (Paraguay, Brasile, Argentina, ndr), vicino alle Cascate dell'Iguazú, patrimonio mondiale dell'Unesco, il futuro Centre Pompidou, la cui apertura è prevista per novembre 2027 (...) offrirà un programma multidisciplinare che combinerà mostre, spettacoli dal vivo, grandi rassegne cinematografiche, festival, conferenze e residenze artistiche”. Le mostre attingeranno in larga parte alla collezione del Centre Pompidou, uno dei musei di arte moderna e contemporanea più importanti al mondo, che chiuderà i battenti a Parigi il 22 settembre per almeno cinque anni di lavori di rimozione dell'amianto e ristrutturazione.
Il futuro Centro Pompidou brasiliano, situato a Foz do Iguaçu, sarà progettato dall'architetto paraguaiano Solano Benítez, vincitore della Biennale di Venezia del 2016 e specialista in mattoni e materie prime. Facendo eco al suo gemello francese, progettato da Renzo Piano e Richard Rogers e la cui silhouette tubolare e multicolore lo ha reso famoso in tutto il mondo, questo nuovo centro artistico "si aprirà su una piazza aperta al pubblico e ospiterà spazi multidisciplinari, laboratori didattici, una biblioteca di ricerca, laboratori artistici, nonché una serie di ristoranti e negozi", spiega il ministero.
Gli altri Centre Pompidou nel mondo
Con l'ambizione di promuovere la "creazione sudamericana contemporanea". Questo accordo è "in linea con la missione di consulenza che il Centre Pompidou porta avanti dal 2022 con lo Stato del Paraná per supportarlo nell'apertura di un centro d'arte di fama internazionale", ricorda il ministero. Il Centre Pompidou è già presente a Malaga, Shanghai, Bruxelles, Al-Ula (Arabia Saudita), oltre alla seconda sede francese di Metz. Presto sarà presente anche a Seul.