Viaggiare in Europa durante l’ondata di calore. Ecco cosa fare per non rovinarsi la vacanza
di Irene Maria ScaliseROMA – Biglietto per una vacanza da sogno comprato in inverno senza prevedere l’ondata di calore che sta divorando l’Europa? Anche se la tentazione di rinunciare e restare a casa – sotto il getto dell’aria condizionata – è forte ci sono delle strategie di sopravvivenza. Di più. Dei luoghi freschi che permettono di godersi il viaggio anche se la località prenotata ha una temperatura che supera (di molto) i 30 gradi. E così, in barba agli scienziati del World Weather Attribution che hanno confermato che questa ondata di calore è la più grave mai registrata nella storia dell'Europa occidentale, non tutto è perduto.
Andiamo con ordine. Nel mese di giugno il caldo ha causato disagi in Gran Bretagna, costretto alla chiusura anticipata di luoghi famosi come il…
ROMA – Biglietto per una vacanza da sogno comprato in inverno senza prevedere l’ondata di calore che sta divorando l’Europa? Anche se la tentazione di rinunciare e restare a casa – sotto il getto dell’aria condizionata – è forte ci sono delle strategie di sopravvivenza. Di più. Dei luoghi freschi che permettono di godersi il viaggio anche se la località prenotata ha una temperatura che supera (di molto) i 30 gradi. E così, in barba agli scienziati del World Weather Attribution che hanno confermato che questa ondata di calore è la più grave mai registrata nella storia dell'Europa occidentale, non tutto è perduto.
Andiamo con ordine. Nel mese di giugno il caldo ha causato disagi in Gran Bretagna, costretto alla chiusura anticipata di luoghi famosi come il Louvre e la Torre Eiffel e provocato guasti alla rete elettrica in Francia, lasciando oltre 68.000 abitazioni senza corrente. I turisti, abituati all'aria condizionata diffusa in luoghi come Stati Uniti, Giappone ed Emirati Arabi Uniti, potrebbero essere sono poco preparati ad affrontare le temperature rispetto alla popolazione locale. Ecco cosa è importante sapere quando si pianifica un viaggio in un Paese europeo da bollino rosso.
A Londra meglio la metropolitana
Katie Wignall, guida di Look Up London Tours ha raccontato al New York Times comela maggior parte degli hotel londinesi è dotata di aria condizionata. Tuttavia, se si soggiorna in un alloggio per brevi periodi, è buona norma verificare, poiché molte case non dispongono di impianti di climatizzazione. Una volta sistemato l’hotel il consiglio è di spostarsi in città con le linee Circle, District ed Elizabeth della metropolitana, oppure con la London Overground, tutte dotate di aria condizionata. Sebbene alcuni autobus siano climatizzati, si consiglia di utilizzare la metropolitana, perché i bus rischiano di diventare delle fornaci nelle ore centrali.
I siti governativi
In Francia il sito web governativo dell'Île-de-France, la regione che comprende Parigi, permette a residenti e visitatori di cercare una rete di rifugi climatici o aree di raffreddamento raggiungibili a piedi in 10 minuti. Informazioni simili sono disponibili a Barcellona, Berlino e Vienna. Anche l'ufficio del turismo di Parigi ha un elenco di piscine pubbliche. Anche se le guide turistiche consigliano di evitare le piscine perché rischiano di essere troppo affollate (come la Senna) e di fare invece una pausa pranzo lungo il Canal Saint Martin, aperto a causa dell'ondata di caldo.
Dirigersi sottoterra
Da non dimenticare – in tutte le città del mondo – che le temperature sono naturalmente più fresche sotto terra. A Berlino, si possono visitare i bunker sotterranei della seconda guerra mondiale o esplorare i tunnel di fuga scavati negli anni '60 tra Berlino Est e Berlino Ovest. A Praga, vale la pena di rinfrescarsi esplorando la storia medievale della città e visitando le prigioni sotterranee, le antiche cisterne e i vicoli a volta del XIII secolo, costruiti prima che le inondazioni costringessero a innalzare la città di circa 1,5-7,5 metri. Nei pressi della Torre Eiffel e sotto terra, il Musée des Égouts de Paris, noto anche come museo delle fogne di Parigi, offre un'interessante prospettiva sulla storia della città. Anche le Catacombe di Parigi rappresentano un'opzione, sebbene possano essere affollate. A Istanbul c’è la suggestiva Cisterna Basilica (in lingua turca Yerebatan Sarnıcı oppure Yerebatan Sarayı, letteralmente "palazzo sommerso") è la più grande cisterna sotterranea e oltre ad essere un posto meraviglioso ha una temperatura che non supera mai i venti gradi.
Stesso discorso per la Domus Aurea a Roma. Sembra incredibile ma questa meraviglia a pochi passi dal Colosseo si può visitare con una giacca imbottita anche in agosto. Sempre a Roma ci sono delle oasi sotterranee come il Vicus Caprarius e lo Stadio di Domiziano, oppure si può arrivare a Tivoli per ammirare le cascate e le grotte di Villa Gregoriana.