Viaggi

Tra vendemmie ‘didattiche’ e pic-nic, in Friuli Venezia Giulia c’è fermento

Russiz Superiore, Collio (foto di Alessandro Michelazzi)
Russiz Superiore, Collio (foto di Alessandro Michelazzi) 

Vendemmie didattiche, pic-nic sui prati, tour in cantina: tutte le esperienze live per scoprire i sapori autentici della regione

2 minuti di lettura

Un plaid sull'erba e un cestino con le migliori specialità regionali da gustare all'ombra dei vigneti. Oppure guanti, cesoie e cassette alla mano, pronti a raccogliere i grappoli maturi tra i filari, per prendere parte in prima persona a uno dei momenti più importanti dell'anno agricolo. In Friuli Venezia Giulia, prodotti tipici e vino non si degustano solo nei locali o in cantina, ma si vivono direttamente sul posto. L’ente di promozione turistica fornisce tutte le coordinate per queste e altre attività live: un'occasione ghiotta - è il caso di dirlo - per scoprire da vicino, attraverso attività semplici ma profondamente coinvolgenti, l'identità genuina di un territorio dove tradizioni, ospitalità e cultura enogastronomica si intrecciano da secoli.

Vendemmia, foto di Luigi Vitale
Vendemmia, foto di Luigi Vitale 

Il filo rosso (e bianco) della Strada del Vino e dei sapori

Filo conduttore di questo viaggio sensoriale è la Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia, un itinerario che attraversa la regione valorizzando le produzioni d'eccellenza. Il percorso si articola in 6 macroaree - montagna, pianura, riviera, colli, Carso e fiume - ciascuna con il proprio patrimonio di saperi e sapori. Il progetto riunisce ristoratori, produttori e artigiani del gusto con elevati standard di qualità.

Vendemmia in collina, foto di Fabrice Gallina
Vendemmia in collina, foto di Fabrice Gallina 

Del resto il Friuli Venezia Giulia è una rinomata terra di vini, prevalentemente a bacca bianca, con 9 DOC e 3 DOCG. Molte delle 1700 cantine aprono le porte per assaggi personalizzati a tutti i wine lovers. Ma si può addirittura optare per una giornata in barca a vela con skipper ed enologo, dove il piacere della navigazione si accompagna alla degustazione.

Pic & Taste nell'Azienda Vinicola Magredi, foto di Fabrice Gallina
Pic & Taste nell'Azienda Vinicola Magredi, foto di Fabrice Gallina 

Profumo di mosto e racconti di vigna: il rito della vendemmia

In questo contesto si inserisce anche la possibilità di vivere la vendemmia in prima persona. Grazie a PromoTurismoFVG e all'Associazione Nazionale Città del Vino, nel 2023 il Friuli Venezia Giulia è stata la prima regione italiana a promuovere la vendemmia didattica. Le attività, aperte a tutti e organizzate in totale sicurezza, sono pensate sia per gli appassionati di vino (con focus sulla maturazione delle uve e la vinificazione), sia per bambini e famiglie come esperienza educativa e divertente. C'è una poesia silenziosa nel raccogliere i grappoli maturi, nel sentirne il peso tra le mani, nel respirare il profumo della vigna e nell'ascoltare i racconti dei vignaioli. È un rito che si rinnova ogni anno e che continua a unire generazioni nel segno del lavoro e della condivisione.

Vendemmia in collina, foto di Fabrice Gallina
Vendemmia in collina, foto di Fabrice Gallina 

La terra promessa per i turisti del gusto

Per la sua conformazione geografica, il Friuli Venezia Giulia passa dal livello del mare alle alte quote, dal pesce della laguna ai funghi del bosco. Custodisce alcune delle più importanti produzioni certificate italiane, tra cui il Prosciutto di San Daniele DOP e il Sauris IGP, il formaggio Montasio DOP, l'olio extravergine Tergeste DOP, la Brovada DOP (rapa a colletto viola) e la Pitina IGP (polpetta di carne affumicata della Val Tramontina).

Frico di patate, foto di Alessandro Michelazzi
Frico di patate, foto di Alessandro Michelazzi 

A ciò si aggiungano 23 Presìdi Slow Food, dalla Rosa di Gorizia all'aglio di Resia, dal formaggio di latteria turnaria alla varhackara (pesto di carne e lardo di Timau in Carnia), dalla cipolla di Cavasso alle mele antiche dell'Alto Friuli, oltre a 180 Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), tra cui il formaggio asìno (prodotto a Clauzetto, Vito d’Asio e Spilimbergo), l'asparago bianco friulano, grappe, liquori tipici e il tiramisù. Come riconoscerli? Anche dal marchio "Io Sono Friuli Venezia Giulia" che promuove la qualità delle aziende con il logo Oro per la sostenibilità e il logo Blu per la tracciabilità della filiera.

L'incanto di un pic-nic e le esperienze live

Un modo piacevole per gustare tutto questo è il pic-nice: un cestino di prelibatezze e una coperta stesa nel verde. Le location spaziano dalla quiete dei Colli Orientali ai canali della laguna di Grado, fino ai pascoli delle alte valli del Torre. Tra le altre proposte "Mais, Pizza e Dadi", momento conviviale a base di pizze da farine locali, e il "Pannocchia Day", un’esperienza che va dalla sgranatura del mais alla preparazione della polenta.

Alpe Adria Trail - Prepotto, foto di Alessandro Michelazzi
Alpe Adria Trail - Prepotto, foto di Alessandro Michelazzi 

L'offerta si arricchisce con degustazioni di olio extravergine d’oliva, aceto balsamico, vini naturali e orange, fino alle visite alle prosciutterie di San Daniele e a un gubanificio di San Pietro al Natisone. Infine le tappe dedicate ai classici : "Vino e Frico" ovvero quattro interpretazioni stagionali dell’iconico piatto abbinate ai calici locali, e i corsi pratici per imparare a tirare a mano i famosi cjarsons della Carnia.