In questo momento tormentato il primo pensiero va alla pace, e i fiori sono da sempre simbolo di pace, fratellanza e accoglienza: i popoli dell’Oceania danno il benvenuto ai visitatori con ghirlande di fiori. Il grafico Albe Steiner (1913-1974) in un celebre manifesto realizzato pochi anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale collocò una rosa (simbolo di speranza) appena sbocciata in un elmetto tedesco rovesciato; in Giappone il crisantemo, simbolo di pace, vita e felicità, fu usato nel francobollo da 2 yen per celebrare la fine della guerra. “Spathiphyllum” è il nome scientifico dato al giglio che si chiama appunto “giglio della pace”.
Benvenuta dunque la proposta “Fioriture in Val di Non”, valle delle mele, che, con l’arrivo della primavera, si colora tutta di bianco e di rosa. È la fioritura dei meli, occasione per riscoprire ambienti naturali come i canyon intorno al Lago di Santa Giustina e i tanti borghi ricchi di storia e tradizioni.
L’itinerario escursionistico, da fare a piedi o in bici, adatto a tutti, si percorre anche attorno Cles, capoluogo della Val di Non, comune a quota 650 metri circondato da frutteti, sulla sponda ovest del Lago di Santa Giustina. Si consiglia di iniziare da Piazza Fiera, tra Via 4 novembre e Via Guglielmo Marconi, per raggiungere, immersi nella natura, il maestoso Castel Cles, le cui prime testimonianze scritte risalgono al XII secolo. Il suo aspetto attuale si deve ai rifacimenti di epoca rinascimentale, di quel periodo sono anche gli affreschi interni attribuiti al pittore Marcello Fogolino. Altra tappa, la chiesetta dei Santi Pietro e Paolo nella frazione di Maiano: la piccola struttura, a pianta quadrata, ha origini precedenti al XIV secolo ed è impreziosita da un ciclo di affreschi interni e dall’altare di legno intagliato.
Successivamente si raggiunge l’antico rione di Pez con la sua piazzetta centrale. Altra cappella toccata dall’itinerario è San Vigilio (vescovo di Trento morto nel 400 d.C.) del XIII secolo, con affreschi ben restaurati sulla facciata dedicati al Redentore, alla Madonna e a San Giovanni. Da qui, seguendo l’antica via Romana, si ritorna a Cles, dove consigliamo di visitare il Palazzo Assessorile. Collocato in pieno centro fra Piazza Granda e Corso Dante, l’austero edificio viene citato per la prima volta in un documento del 1356, oggi è il più importante centro culturale ed espositivo di Cles.
Per festeggiare la primavera la Strada della Mela e dei Sapori della Val di Non e di Sole ha messo in cantiere una serie di iniziative e appuntamenti che vanno dall’8 Aprile al Primo Maggio, raggruppati sotto il titolo “Aprile dolce fiorire”. Comprende passeggiate gastronomiche, pic nic tematici con piatti a base di fiori, itinerari per osservare da vicino lo spettacolo della fioritura, visita a cantine e distillerie. Da non perdere, tra le passeggiate dedicate alla storia e alla religione, il Santuario di San Romedio non lontano da Sanzeno, costruito a strapiombo sulla roccia.
Qualcuno, dall’orecchio più sensibile, assicura che i frutteti in fiore emettano una musica dolce e rilassante: provare per credere. Abbiamo indicato in alto la proposta di soggiorno dell’Alpen Garten Hotel Margherita a Rumo (centro che permette di raggiungere tutte le mete della Val di Non): 3 notti da 440 euro a persona in mezza pensione, in camera Deluxe. La cucina è tipica locale, con prodotti a Km0. Il percorso benessere comprende: peeling “un tocco di Natura”, un impacco cremoso a base di erbe di montagna in Thermo Spa, un pediluvio con pedicure e massaggio ai piedi. Gli ospiti hanno accesso libero al centro benessere Le Maddalene con piscina di acqua salina interna-esterna riscaldata, sauna finlandese, biosauna, bagno turco, doccia emozionale, zona beauty.