È tornato dopo due anni di assenza, dovuta all’emergenza sanitaria che ha colpito tutto il mondo dei concerti, il “Carloforte Music Festival”. Siamo all’ottava edizione: iniziato il 22 luglio, il festival dedicato alla musica sinfonica e lirica, andrà avanti fino al 7 agosto prossimo. Fin dall’esordio, nell’estate del 2013, la kermesse ha portato sull’isola di San Pietro (di fronte alla costa sud occidentale della Sardegna), solisti di fama internazionale ed ensemble europei di altissimo livello. La direzione artistica è affidata anche quest’anno al fondatore del festival, il maestro cagliaritano Andrea Tusacciu, direttore d’orchestra a Bruxelles.
Rispetto alle passate edizioni, gli appuntamenti sono raddoppiati con 5 “concerti aperitivo” che si tengono nella sala convegni dell’Hotel Hieracon. Il resto dei concerti serali si svolge, come da tradizione, nello storico Teatro Cavallera. A settembre, altra novità, il festival avrà una funzione formativa per musicisti con l’inaugurazione di un primo ciclo di 3 masterclass di perfezionamento. Il 31 luglio e il 7 agosto il maestro Tusacciu dirigerà la Carloforte Festival Orchestra.
Tra gli ospiti di questa edizione: Theodosia Ntokou, giovane pianista greca allieva di Martha Argerich; la violinista italo-rumena Anna Tifu; il compositore italiano Fabio Furia che si esibirà con il suo bandoneon (tipo di fisarmonica molto usato nelle orchestre di tango); il pianista cagliaritano Guido Biddau; il tenore Giuseppe Talamo vincitore nel 2003 del prestigioso premio “Enrico Caruso” che si esibirà in coppia con la giovanissima soprano venezuelana Katherine Colmenares; il pianista e compositore Andrea Cossu. Tutte le info sul festival: www.carlofortefestival.com
L’isola di San Pietro (con il piccolo centro storico di Carloforte) è una interessante destinazione turistica, non solo per le sue bellezze naturali, ma anche per la sua storia. Ovunque, si sentono parlare i suoi abitanti nella lingua originale di Pegli; i pescatori liguri, provenienti dalla tunisina Tabarka, ottennero nel 1738 dal re Carlo Emanuele III il permesso di colonizzare l’isola disabitata, detta “Degli Sparvieri”. Molto importante, la pesca del tonno: ogni anno, all’inizio di giugno, l’isola di San Pietro si anima con il festival gastronomico e culturale Girotonno.