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Ponte dell’Immacolata nelle Città d’Arte

Ponte dell’Immacolata nelle Città d’Arte
Da 109 euro a notte, per soggiornare allo hu Venezia Camping Town in casa mobile hu Stay Easy XL (fino a 5 persone); parte invece da 41 euro il soggiorno in hu Stay Smart S (fino a 3 persone). Info:
Human Company
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Il prossimo 8 dicembre si festeggia nel mondo cattolico l’Immacolata Concezione, festa che ha una storia non lunghissima: venne proclamata l’8 dicembre 1854 da Papa Pio IX. Cadendo di giovedì, la festività dà la possibilità quest’anno di allungare il weekend fino alla domenica.

E partire. Per dove? Per città d’Arte come Venezia, Roma e Firenze, non solo per vedere o rivedere monumenti, ma anche per visitare mostre di grande interesse. Human Company, società italiana leader nel segmento “open air” con 9 strutture nel nostro Paese e una in Lussemburgo, con i Plus Hostels & Hotel a Firenze e a Praga, attraverso il nuovo brend “hu openair” propone prezzi dedicati proprio al ponte dell’Immacolata, per un soggiorno all’insegna della cultura e della sostenibilità.

I tre campeggi “hu Camping in Town”, con case mobili in legno, dotati di ogni comfort e immersi nel verde, sono praticamente “urbani”: situati alle porte di Venezia, Firenze e Roma e molto ben collegati con i centri storici delle tre città, offrono al loro interno servizi di alta qualità come ristoranti, negozi, noleggio bike e info point.

Nel capoluogo toscano la struttura è “hu Firenze Camping in Town”, con sistemazioni in casa mobile da 88 euro in “hu Stay Smart S” (fino a 3 persone), e da 121 euro in “hu Stay Easy XL” (fino a 5 persone) a notte.

Nella capitale, si soggiorna allo ”hu Roma Camping in Town”: le sistemazioni in casa mobile partono da 80 euro in “hu Stay Smart S” (fino a 3 persone), e da 146 euro in “hu Stay Easy XL” (fino a 5 persone) a notte.

Nella città della Laguna la struttura è “hu Venezia Camping in Town”, dove le sistemazioni in casa mobile partono da 41 euro in “hu Stay Smart S” (fino a 3 persone) e da 109 euro in “hu Stay Easy XL” (fino a 5 persone) a notte. Diamo ora uno sguardo alla vastissima offerta di mostre in programma, scegliendone una per città.

Firenze, dopo le grandi esposizioni “Henry Moore. Il disegno dello scultore” e “Henry Moore in Toscana” che sono state ospitate nel Museo del Novecento, fino al 31 marzo 2023, rende omaggio all’artista britannico con due opere monumentali esposte all’aperto, in giustapposizione a luoghi simbolo: “Family Group” in Piazza della Signoria, e “Large Interior Form” sul sagrato della Basilica di San Miniato al Monte. La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Henry Moore Foundation e la BIAF (Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze).

Fino al 29 gennaio nella sede dei Musei Capitolini di Villa Caffarelli (adiacente al Campidoglio), la mostra storico-archeologica “Domiziano Imperatore. Odio e Amore”, coprodotta dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e dal Rijksmuseum van Oudheden della città olandese di Leiden, esplora la figura dell’imperatore Domiziano (51 d.C-96 d.C.). Il regno di Domiziano e la sua personalità sono stai a lungo in discussione: fu un tiranno o princeps misurato? Recenti studi hanno appurato che fu un buon amministratore e un sovrano giusto verso l’esercito e il popolo. Nelle 15 sale dedicate all’esposizione sono in mostra 56 opere provenienti dalla mostra di Leiden che era intitolata “Dio in Terra. Imperatore Domiziano”, e 36 aggiunte per la mostra romana.

Infine Venezia. Fino al 15 gennaio 2023, Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna, propone agli appassionati di architettura (e non solo) la mostra “La costruzione di un grattacielo. Lo Schiller Building di Adler e Sullivan”. Tavole a grande scala, spaccati assonometrici, un video, documentano con ricchezza di particolari il grattacielo alto 17 piani e l’annesso edificio con teatro e uffici, progettato a Chicago nel 1891 da Louis Sullivan e David Adler: un vero e proprio capolavoro di quella che fu poi chiamata la “Scuola d’Architettura di Chicago”.