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Ripartono le crociere in Estremo Oriente

Ripartono le crociere in Estremo Oriente

Crociera a bordo di MSC Bellissima, per tutta la bella stagione 2024. Info e prenotazioni nelle migliori agenzie di viaggio

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Certo, non erano crociere di piacere come oggi, ma i Cinesi viaggiarono per mare non meno degli europei dell’Antichità. Anzi, forse di più: sembra siano arrivati in America prima di Colombo, intorno al 1405. La bussola, che venne introdotta a bordo delle navi occidentali nel XII secolo, fu inventata durante la Dinastia Han due secoli prima di Cristo. I mercanti (e i missionari) spagnoli, portoghesi e olandesi raggiunsero via mare la Cina nel XVII secolo, gli inglesi sbarcarono cent’anni dopo. Dal Celeste Impero arrivarono da allora in Europa grandi quantità di seta, tè, porcellana e i primi esemplari di carta da parati; naturalmente, sulla Via della Seta avevano viaggiato da secoli spezie e stoffe verso Occidente, ma in quantità notevolmente inferiore rispetto al commercio via mare che si impose dal 1.600 in poi. I Cinesi, e non tutti sono d’accordo, hanno sempre considerato però la loro civiltà superiore a quella occidentale.

Il primo transatlantico che attraccò a Canton dopo il 1949 (anno dell’avvento del regime maoista) fu la greca Danae nel 1977. I Cinesi stavano lentamente aprendosi al turismo, anche per accumulare valute pregiate. I commenti dei crocieristi occidentali sbarcati riguardavano i benefici dell’agopuntura e la qualità della cucina cinese che un viaggiatore americano, intervistato dal New York Times, giudicò «migliore della peggiore di Hong Kong». Chissà in quale bettola era finito. Le prime crociere transoceaniche giapponesi furono quelle dell’elegante transatlantico Hikawa Maru che, per dieci anni, dal 1930 in poi, trasportò passeggeri “eccellenti” sulla rotta Yokohama-Seattle, tra questi, Charlie Chaplin e la principessa Setsuko moglie del principe Chichibu, figlio secondogenito dell’imperatore Taisho.

Da oltre cinquant’anni dunque, le grandi navi attraccano nei porti cinesi facendo conoscere ai crocieristi città, storia, arte, cucina e natura di un Paese ancora in gran parte da scoprire. C’è stato il lungo periodo del Covid che ha bloccato il turismo in tutto il mondo, ma i viaggi sono ripresi più frequenti rispetto a prima del 2020. La MSC Bellissima è la prima nave da crociera a riprendere le operazioni di navigazione con il suo scalo a Shanghai, città modernissima e dinamica, ma con un quartiere caratterizzato da una elegante architettura europea della fine dell’800 e inizio del ‘900: quella che si affaccia sul Bund, il lunghissimo viale che costeggia il fiume Huangpu. Sul lato opposto dell’ampio corso d’acqua c’è la Pudong New Area, il distretto finanziario pieno di grattacieli e scintillante di luci quando cala il sole. Uno degli edifici architettonicamente più interessanti del Bund è lo Shanghai Club Building: aperto dal 1911 e costruito in stile neorinascimentale, fu il primo club esclusivo per inglesi (di sesso maschile). Al secondo piano ospitava un elegante bar, una biblioteca e tavoli da biliardo. Dal 2009 è l’Hotel Astoria Shanghai. La MSC Bellissima avrà comunque come homeport, non solo Shanghai e Shenzhen in Cina, ma anche Keelung, città portuale del nord dell’isola di Taiwan con un porto relativamente esteso, ma capace di ospitare le navi da crociera.

MSC Bellissima, transatlantico di ultima generazione progettato per avere il minor impatto con l’ambiente, navigherà per tutta la bella stagione 2024 verso la Corea del Sud e il Giappone, proponendo sette diversi itinerari di 3, 5, 6, 7 o 11 notti con escursioni a terra per conoscere da vicino quei Paesi asiatici. Vediamo le tappe di questa “avventura” nei mari asiatici. Keelung, non lontana da Taipei capitale di Taiwan (solo 25 chilometri) è famosa per il suo storico mercato notturno Miaokou (tra Ai 3rd Road e Ai 4th Road), con prodotti di ogni tipo e cibo di strada tipico orientale come zuppe con noodles, pesce, involtini di pollo, stinco di maiale. La città, essendo stata fondata dagli spagnoli nel XVII secolo, conserva testimonianze di quella dominazione, come il Forte Santo Domingo che offre una vista spettacolare sul nucleo abitato e sul porto. Va visitato anche il Yehliu Geopark con curiose formazioni rocciose che, in certi casi, sembrano sculture. Sito religioso importante è il tempio taoista Dianji che risale alla Dinastia cinese Qing. La Cultura e l’Arte locale sono concentrati nel Keelung Municipal Cultural Center in Xin first Road. Discorso diverso va fatto per Taipei, la capitale dell’isola di Formosa: vivace e ideale per lo shopping, la metropoli, rimane un felice punto di incontro tra modernità e tradizione. Punteggiata da grattacieli (il Taipei 101, disegnato a forma di “bambù” è uno dei più alti del mondo), conserva edifici coloniali di stile europeo e antichi templi come il taoista Lungshan e il santuario confuciano Kuantu. Anche qui c’è un famoso mercato che vale la pena di visitare, lo Shilin Night Market: funzionante anche la notte, è aperto dal 1913, e ospita al suo interno un tempio, il Matsu Temple. La nuova struttura del mercato, che ha soppiantato gli stand fatiscenti, è stata spostata vicino alla stazione della Metro Jiantan. Tra i prodotti di street food da provare: pollo katsu, noodles freddi, pane fritto, omelette con ostriche, piccole salsicce di maiale, tempura taiwanese.

Uno degli itinerari di MSC Bellissima che tocca Taiwan è quello di 6 giorni che parte a giugno da Yokohama in Giappone. Nel Paese del Sol Levante, oltre a Yokohama, la crociera farà tappa sull’isola di Okinawa. Yokohama è una metropoli modernissima che ha il primato storico di essere stata uno dei primi porti ad essere aperti al commercio internazionale nel 1859; l’altra città che aprì il suo porto in quegli anni al commercio internazionale, fu Nagasaki dove Puccini ambientò Madama Butterfly. Risale al 1875 la sede permanente del tradizionale Teatro Noh di Yokohama (27-2 Momijigaoka, Nishi Ward). Esperienza da non perdere, questa forma teatrale risale al XIV secolo e utilizza maschere indossate dagli attori. Okinawa, la quinta isola più estesa del Giappone che comprende anche altre isole (Okinawa Islands, Muyako Islands, Yaeyama Islands), vanta splendide spiagge, l’antico Castello Shuri costruito durante il Regno Ryukyu nella città di Naha, la capitale dell’isola, l’Acquario Churaumi, il più grande di tutto il Giappone, l’Okinawa Peace Memorial Park dedicato ai morti della Seconda guerra mondiale. Per lo shopping, l’indirizzo giusto è la centralissima Kokusai Dori Street di Naha: lunga 2 chilometri, ospita alberghi, ristoranti, bar e negozi di qualità. Di grande bellezza naturale Capo Manzamo non lontano dal villaggio di Onna: qui, le rocce scavate dal mare e dal vento sono un esempio unico dei capricci della Natura. La cucina di Okinawa non è la stessa che si trova in altre parti del Giappone, va provata la bistecca Ishigaki che non ha nulla da invidiare alla celebre carne Kobe, il Rafute (maiale glassato), il pesce Umi Budo, il pesce fritto Gurukun no Karaage, i noodles Somen Champure. Per gli amanti del mare, e in particolare dello snorkeling e del surf, altra sosta in terra nipponica è Ishigaki con la barriera corallina di Shiraho nel Parco Nazionale di Iriomote-Ishigaki.

Sosta in Cina della crociera del periodo estivo, sarà Shanghai. Dalla metropoli cinese parte ad agosto una crociera di MSC Bellissima di 5 giorni che ha come destinazione Gangjeong sull’isola vulcanica di Jeju, la più grande della Corea del Sud, inclusa nel Patrimonio Mondiale Unesco nella lista Global Geoparks. Di nuovo tappa in Giappone a Fukuoka, sulla costa settentrionale dell’isola di Ky?sh?, nel sud del Paese. La metropoli offre un’interessante architettura contemporanea con la Fukuoka Tower alta 234 metri, il Parco Ohori con un laghetto interno, i resti del Castello di Fukuoka con le sue antiche mura dove risiedeva la nobiltà regnante di Fukuoka fino al 1868; spettacolare la fioritura dei ciliegi nel Parco Maizuro che circonda le rovine del maniero. Ultima tappa, Kagoshima, associata paesaggisticamente a Napoli (le due città sono gemellate dal 1960) perché dominata dal vulcano Sakurajima, anch’essa sull’isola meridionale di Ky?sh?.

Con un itinerario di 5 giorni, nel luglio 2024 MSC Bellissima torna in Cina, a Shenzhen, nella provincia di Guangdong, non molto lontana da Hong Kong. La città è soprannominata la Silicon Valley cinese perché è il cuore dell’elettronica cinese; spicca nel suo cuore il Ping An Finance Centre, grattacielo di 115 piani. Da visitare l’OCT Creative Culture Park con spazi dedicati alle mostre di fotografia, design, pittura, il tutto accompagnato da caffè (tra questi il My Coffee dove i clienti possono scegliere di bere dalle centinaia di tazze esposte), ristoranti, gallerie d’Arte. I viaggi delle navi MSC non si fermano all’estate, il programma invernale 2024-25 prevede la partenza di MSC Splendida da Shenzhen e Xiamen in Cina per navigare fino ad aprile del prossimo anno. MSC Bellissima tornerà a Shanghai nel gennaio 2025.

Le due modernissime navi della flotta MSC sono dotate della tecnologia necessaria per poter usufruire dell’alimentazione da terra: resteranno cioè a motori spenti durante le soste nei porti per abbattere le emissioni.; parte dell’impegno della compagnia per il rispetto dell’ambiente e la sostenibilità delle moderne crociere.

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