È raro nella toponomastica mondiale che un castello dia il nome ad un territorio tanto vasto che abbraccia due nazioni. Quest’area è il Tirolo che, come regione storico-geografica, va dalla Germania alla Svizzera, dal Land austriaco del Vorarlberg al nostro Trentino (che era parte dell’antico Tirolo). Le Alpi, invece di dividerlo come hanno fatto la Grande guerra e la politica, lo uniscono da sempre. Per il Tirolo sono passate le legioni romane dirette a nord, le orde dei barbari dirette a sud, missionari e santi che marciavano alla conquista spirituale dell’Europa. Per secoli, hanno attraversato il Passo del Brennero mercanti che trasportavano in tutte e due le direzioni sale, lana, ambra, olio e vino, minerali. E Culture diverse.
Chi sorvegliava queste vitali vie di comunicazione? Castel Tirolo.
Schloss Tirol, come è chiamato in tedesco, dall’aspetto insieme aggraziato e austero, con grandi sale come quella dei cavalieri e capolavori come la cappella di San Pancrazio con gli splendidi bassorilievi a tema religioso sul portale, oggi ospita uno dei musei più importanti dell’Alto Adige, il Museo Storico Culturale della Provincia di Bolzano. Non a caso i Tirolesi chiamarono questa rocca “Das Herz des Landes” (Cuore del Paese), edificata a partire dal 1138 in poi per dominare dall’alto la Val Venosta e la Val d’Adige e per ospitare i conti della Val Venosta che presero il nome di Conti del Tirolo.
Da dove viene il nome Tirolo? L’origine è incerta, probabilmente dalla radice “tir” nel senso di “terra”, parola celtica che significava “suolo”. Il castello, circondato da vette maestose, vigneti e frutteti, domina il borgo di Tirolo a cui ha dato il nome; il centro abitato e il maniero sono collegati dalla Passeggiata Falkner (Falkner Weg) intitolata all’austriaco Hans Norman Falkner (1906-1988). Merano, che dista pochi chilometri, è collegata con Tirolo da una seggiovia panoramica aperta dal primo aprile al 31 ottobre, una lunga stagione all’insegna del sole e di tanti eventi.
Sono il Castello e il borgo di Tirolo il palcoscenico della stagione di appuntamenti, non solo culturali, ma anche enogastronomici, che inizia proprio ora.
Dalle ore 20 dell’1, 4, 7, 15, 22, 25 e 28 aprile si svolge la manifestazione “Una serata in una trattoria tirolese”, che permette ai partecipanti di ascoltare musica tradizionale dal vivo e degustare prodotti tipici del territorio; i locali aderenti all’iniziativa sono cinque, tra questi la Köhl’n Keller e il ristorante Sonne.
Tra le mura dei castelli più importanti del territorio si esibiranno invece musicisti di spicco dell’attuale scena altoatesina: Manuel Randi Trio (che terrà un concerto nella Sala dei Cavalieri di Castel Tirolo alle ore 20 del 10 aprile); Moritz Gamper & Friends (il 20 maggio alle 20,30 suoneranno a Castel Auer); il gruppo dei Flouraschworz (si esibirà a Castel Fontana il 27 maggio alle 20,30). Il violoncello sarà protagonista delle serate dei concerti del “Cello Festival” il 2, 4, 5, 7 luglio alle ore 20,30 (ulteriori info sulla lunga stagione culturale, enogastronomica, di attività all’aria aperta, nei siti: www.dorf-tirol.it e www.merano-suedtirol.it).
Un albergo che coniuga la tradizione di questo territorio, il disegno moderno e l’ecocompatibilità è il 4 stelle Designhotel Gartner, un’oasi di pace ed eleganza situata proprio a Tirolo, dotato anche di Spa e piscina coperta e scoperta. Gli arredi arrivano da tutto il mondo, come fosse un piccolo museo di ricordi di viaggio con opere d’arte appese alle pareti provenienti dalla collezione privata dei titolari. E a proposito di capolavori, lo chef Matthias Huber ogni giorno si impegna a preparare “opere” di alta gastronomia con prodotti stagionali del territorio. Un gioiello è anche la biblioteca dell’hotel che offre agli ospiti libri, periodici, raffinate pubblicazioni fotografiche e d’Arte.
L’offerta del Gartner per il mese di maggio propone una giornata, a persona, in mezza pensione, a partire da 180 euro, in doppia.
Se gli ospiti arriveranno la mattina entro le 11, saranno invitati a colazione. Se arrivano dopo, niente paura: c’è il drink di benvenuto sulla terrazza panoramica in legno. E se la camera non fosse ancora pronta, ognuno avrà a disposizione il cestino wellness, perfetto per un momento di relax in giardino o nelle sale relax.
Nell’ospitalità è compreso l’utilizzo gratuito di tutti gli autobus e treni con la Mobil-Card. Tra gli autori di queste foto: Manuel Randi, Associazione Tirolo, Helmut Rier.