Logo Repubblica.it
CERCA
SCRIVI

NEWS
DOSSIER
FATTI
MUSICA
CINEMA
CULTURA E SCIENZE
TECNOLOGIE
INTERNET
TELEVISIONI
SPORT
SCUOLA
VOLONTARIATO
SESSI & STILI DI VITA
GIOCHI
SERVIZI
GUIDE
FORUM E RETE





IN RETE
(in inglese)

Il sito
di "Innamorati
cronici"



Dopo il successo internazionale con "War games"
Broderick ha sempre privilegiato il palcoscenico

Matthew, meglio il teatro
del grande schermo

Prima ragazzo prodigio, poi attore con "un grande futuro dietro le spalle", adesso protagonista di un rilancio. La cerriera cinematografica di Matthew Broderick, dagli inizi degli anni ottanta ad oggi, ha attraversato queste tre fasi. E a riportarlo al centro dell'attenzione dei media è stato proprio Innamorati cronici, film in cui ha potuto dimostrare la sua vena brillante, giovandosi anche della presenza di una star del genere come Meg Ryan.

Matthew nasce a New York il 21 marzo '62, e frequenta la Walden School. Il debutto, e la notorietà internazionale, arrivano presto: nell'83 è il ragazzino mago del computer che sconvolge mezzo mondo con i suoi War games - Giochi di guerra. Ma a 17 anni aveva già esordito in teatro, la sua grande passione, in One Valentine's day, in cui recitava a fianco del fratello James. E' l'inizio di una lunga carriera sui palcoscenici statunitensi, con registi o autori del calibro di Neil Simon.

Molto meno intense, invece, le apparizioni sul grande schermo: fermo alla sua immagine di eterno adolescente, e tutto assorbito dall'attività teatrale, Broderick è trascurato dalle grandi produzioni. Ma quando ottiene una parte si comporta sempre da buon professionista, come in Amici complici amanti di Paul Bogart ('88), una buona storia di ambientazione omosessuale tratta dalla piéce di Harvey Fierstein. Seguono, nell'89, il dramma storico-guerresco Glory (Oscar come migliore attore a Denzel Washington); la commedia non troppo riuscita Sono affari di famiglia di Sidney Lumet ('89), con Sean Connery e Dustin Hoffman; Il boss e la matricola ('90), fil dominato dalla presenza del mattatore Marlon Brando.

Negli anni novanta, sono due le interpretazioni di rilievo di Matthew, che continua però a non sfondare del tutto sul grande schermo: nella commedia La notte che non c'incontrammo ('93), e come voce di Simba adulto nel disneyano Il re leone ('94). Prima di tornare alla ribalta sul grand schermo con "Innamorati cronici", l'attore ha avuto un nuovo, grande exploit in teatro nel '95, in Come avere successo negli affari senza realmente tentarci.

(6 settembre 1997)


Innamorati
cronici

Meg Ryan

Matthew
Broderick

Amore
e vendetta