Clark
Gable, Marlon Brando e, più di recente, Mel Gibson, hanno dato la
loro interpretazione di Fletcher Christian in tre noti film sul più
celebre ammutinamento della storia, quello del Bounty, che ha ispirato
numerose storie per il grande schermo.
Il più famoso è il primo della serie, anno 1935, campione
d'incassi e Oscar come miglior film. L'originale è stato girato
in bianco e nero, ma circola anche una versione "colorata" dell'opera
diretta da Frank Lloyd, la più nota tra gli adattamenti dei libri
di Nordhoff e Hall sulla crociera del vascello inglese nel 1789 in rotta
nei mari del Sud. Clark Gable è Fletcher Christian, alla guida dell'equipaggio
del Bounty che si ribella all'inumana crudeltà del capitano Bligh,
che Charles Laughton disegna con una notevole interpretazione. Il titolo
italiano è La tragedia del Bounty (Mutiny on the Bounty)
ma è conosciuto anche come Gli ammutinati del Bounty, lo
stesso titolo del remake di Lewis Milestone del 1962.
La seconda versione di uno degli episodi più drammatici della
marina britannica, realizzata nel 1962, si rivelò però un
disastro produttivo, dovuto in larga parte al suo protagonista, Marlon
Brando, che diede un'impronta personale alla vicenda, rendendo meno eroico
e più sofferto il ruolo di Fletcher Christian. Non solo cambiò
regista e scelse Milestone al posto di Carol Reed, che considerava troppo
"filoinglese", ma Brando arrivò anche a imporre dei cambiamenti
nella sceneggiatura (scritta, in momenti diversi, da Eric Ambler, Borden
Chase e William Driskill, Charles Lederer - che la firmò -, Bob
Hetche, George Seaton e sembra anche Billy Wilder), offrendo una lettura
del personaggio del primo ufficiale Christian molto introversa e complessa.
Il ruolo del capitano crudele e dispotico è affidato a Trevor Howard
e, durante la lavorazione del film, Marlon Brando incontrò Tarita,
poi diventata sua moglie.
Il viaggio del Bounty da Londra a Thaiti, dopo aver superato una tempesta
a Capo Horn, per raccogliere piante del pane da trapiantare in Giamaica,
torna spettacolare e eroico nella terza versione, Il Bounty (The
Bounty), diretta nel 1984 da Roger Donaldson. Anthony Hopkins presta
il volto al capitano Bligh, mentre Mel Gibson guida i ribelli fino a Pitcairn.
Il più famoso ammutinamento della storia è raccontato questa
volta sotto una nuova prospettiva, emersa dalla ricerca di Richard Hough
e dal suo Captain Bligh and mister Christian, secondo il quale Bligh non
era sadico, ma solo sessualmente represso, mentre Christian era solo un
inetto trascinato in eventi più grandi di lui. Nel cast anche Laurence
Olivier, Daniel Day-Lewis, Liam Neeson.
(8 gennaio 1998)
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