Il casinò non paga 10 mln al re del poker: "Legge il dorso delle carte, è un baro" La vicenda all'Alta Corte di Londra: il pluripremiato Phil Ivey riesce a riconoscere le carte dalle imperfezioni sul loro retro. Per questo la casa Crockfords non vuole versargli un premio da oltre 10 milioni vinto in due giorni incollato al tavolo più antico della Capitale britannica di ENRICO FRANCESCHINI 03 Ottobre 2014