Non cambiate quella pizza. Ma la pizzaiola?
PENTOLE E PAROLE. Tra integralismi e banalità, parlare di pizza, pizzaioli e pizzerie non è facile. Ci prova un libro coraggioso. E noi tentiamo una ricetta simile...
Conversando di agrumi e maledizioni
PENTOLE E PAROLE In "Conversazione in Sicilia", un classico di Elio Vittorini, il dialogo tra l'intellettuale e il contadino nasconde segreti e conflitti. A tavola
Quei biscottini da tè che piacevano a Lolita
PENTOLE E PAROLE. Vent'anni fa Alizée cantava l'adolescente di Nabokov. Mettendo tutti a tacere con giochi di parole culinari
Paolo Conte e il "Pesce veloce del Baltico": chiamatelo col suo nome
PENTOLE E PAROLE Termini altisonanti per descrivere ricette semplici. Oggi succede l'opposto. E nei menù i piatti diventano più buoni da dire che da mangiare
La pasta al pomodoro di Federico II
PENTOLE E PAROLE Nel 1881 Matilde Serao reinventa la storia dell'amato primo piatto. Gli ingredienti? Un mago, una giovinetta e il grande sovrano
L'ossobuco, alla faccia di Thor
PENTOLE E PAROLE In una leggenda norrena il figlio di Odino vieta di mangiare il midollo degli animali. Tutto il contrario della tradizione lombarda
La vera poesia arriva al dessert
PENTOLE E PAROLE Dai versi al primo ricettario moderno: così la scrittrice britannica Eliza Acton inventò un genere. Partendo dal dolce
Quel piatto repubblicano è da perdere la testa
PENTOLE E PAROLE La decapitazione di Luigi XVI viene celebrata sulle tavole parigine con la tête de veau, arricchita da una salsa contadina
Arredare una cucina lunga e stretta
Lo studio luoghiCOMUNI ridisegna una stanza difficile ed evita l’effetto corridoio anche grazie all'uso sapiente del colore. Ecco come i nostri architetti hanno vinto questa sfida
Le panelle del Quirinale
PENTOLE E PAROLE Dalla pera di Einaudi ai tartufi di Gronchi, gli inquilini del Quirinale si distinguono anche a tavola. E il prossimo cosa mangerà?
Le lenticchie di Joan Didion
PENTOLE E PAROLE La scrittrice americana scomparsa da poco è un culto per molti. Leggendola si capisce però che i fornelli non erano il suo forte
Povera ma saporita la Milano del Signor G
PENTOLE E PAROLE Da una canzone di Giorgio Gaber (ma scritta novant'anni fa) un piatto contadino a base di verza. Con una novità vegana