Intesa Sanpaolo, soldi a un malavitosocondannata per difetto di buona fede Per la prima volta diventa definitiva la dichiarazione di "difetto di buona fede" nei confronti di una grossa banca che finanzia una società riconducibile a Giuseppe Pensabene, condannato per detenzione illegale di armi e in contatti con un clan della 'ndrangheta a Seregno di DAVIDE CARLUCCI 12 Marzo 2013