La linea Maginot italiana per un momento di unità Quello che non è riuscito negli ultimi mesi si è realizzato dopo gli attacchi plurimi mossi da Donald Trump sia a papa Leone sia a Giorgia Meloni di Stefano Folli 15 Aprile 2026
La caduta di Orbán e il bivio di Meloni Mai come oggi sembra inevitabile ridefinire il ruolo dell’Italia in Europa di Stefano Folli 14 Aprile 2026
Caoslandia alle porte Visto da Roma l’assalto israelo-americano all’Iran è un assedio all’Italia. Rischiamo di finire in trappola nel lago salato del Mediterraneo semichiuso di Lucio Caracciolo 14 Aprile 2026
La sfida cristiana tra il Papa e il presidente Deviazioni del 12 aprile 2026 di Lucio Caracciolo 12 Aprile 2026
L’Iran invisibile Dobbiamo pretendere che non esistano negoziati senza diritti. Perché se il blackout è la strategia, allora la visibilità diventa resistenza di Pegah Moshir Pour 11 Aprile 2026
Il peso enorme del voto su Orbán I risultati delle elezioni in Ungheria condizioneranno tutto il panorama della destra di Massimo Giannini 10 Aprile 2026
La lezione della tregua Non è solo un tempo sospeso nel mezzo di una guerra. Ma è anche un momento in cui la pace dovrebbe essere alimentata di continuo, in modo attivo, così da prevenire ed evitare l’esplosione del conflitto di Massimo Recalcati 10 Aprile 2026
L’onda lunga del referendum Ancora una volta la maggioranza e l’opposizione sono disposte una contro l’altra: una prosecuzione della campagna destinata a durare per il residuo della legislatura di Stefano Folli 10 Aprile 2026
Usa-Iran, il fattore pakistano sulla tregua Islamabad è lo strategico ma precario punto di equilibrio tra Stati Uniti e Cina sui nuovi assetti in Medio Oriente di Maurizio Molinari 09 Aprile 2026
Una campagna radicale e i suoi ultimi fuochi Sta prendendo forma una minaccia mai così grande al livello di vita dei paesi europei di Stefano Folli 08 Aprile 2026
Una destra poco nazionale Il documentario su Giulio Regeni è stato escluso dai finanziamenti di Luigi Manconi 08 Aprile 2026
La posta in gioco nel voto in Ungheria L’Europa spera nel cambiamento. Mentre a tifare Viktor Orbán è un inaudito terzetto composto da Russia, Stati Uniti e Cina di Paolo Gentiloni 07 Aprile 2026
Trump in guerra per i sondaggi Per il presidente americano la posta in gioco non è l’illusorio cambio di regime a Teheran. E neppure evitare che Mosca sbanchi la roulette gas e petrolio. Vuole tornare in alto nei consensi. Riascoltare il ruggito degli stadi in rosso di Gianni Riotta 07 Aprile 2026
Meloni e la sfida europea È in Europa che si può e si deve giocare la partita decisiva. Serve all’Unione, serve all’Occidente. E soprattutto serve al nostro Paese. È il nuovo disordine mondiale a imporre questa scelta di Ezio Mauro 05 Aprile 2026
È nel Mediterraneo la nostra unica salvezza Siamo per geografia la migliore piattaforma logistica capace di connettere Asia, Africa, Europa e Americhe, ma preferiamo non saperlo. Concentrare tutte le risorse, militari incluse, a protezione di questa priorità è l’obiettivo più urgente visto il proliferare delle guerre presso gli Stretti di Lucio Caracciolo 05 Aprile 2026